La settimana fiscale dal 21 al 25 Maggio 2012

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

 

ben ritrovati! Vediamo insieme le molte novità fiscali  intervenute in questa settimana

Il 18 maggio scorso il Dipartimento delle Finanze ha finalmente pubblicato l’attesa circolare n. 3/DF sull’Imu, con cui si chiariscono tutti gli aspetti dell’applicazione della nuova imposta. In merito agli immobili delle imprese, la circolare chiarisce che ad essi si applica l’Imu indipendentemente dalla loro classificazione in bilancio (immobili strumentali per natura o per destinazione, immobili merce e immobili patrimonio). Per i terreni gestiti da imprenditori professionali, il coefficiente moltiplicatore è 110, e non 135 come per la generalità dei terreni agricoli. La Circolare precisa, inoltre, che, ai fini dell’accertamento e della riscossione, la disciplina Imu si richiama a quella dell’Ici. Di conseguenza, per le dichiarazioni infedeli la sanzione va dal 50% al 100% dell’imposta dovuta; per le dichiarazioni omesse la sanzione va dal 100% al 200% dell’imposta; in caso di versamento tardivo, insufficiente od omesso, si applica la sanzione pari al 30% del tributo. Il termine di decadenza per la notificazione degli atti di accertamento è il 31.12 del quinto anno successivo a quello della violazione. Il ravvedimento operoso si applica anche all’Imu, ma quello “lungo” ha come termine finale 1 anno dalla violazione, mentre per l’Ici si faceva riferimento al termine di presentazione della dichiarazione annuale; per l’Imu, infatti, non esiste una dichiarazione periodica, in quanto il modello di denuncia si presenta entro 90 giorni.

 

Il Governo ha dichiarato, nel Consiglio dei Ministri del 22 maggio, lo stato di emergenza per i territori delle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova colpiti dal sisma del 20 maggio 2012 e ha deciso di sospendere il pagamento dell’IMU per le abitazioni e gli stabilimenti industriali che saranno dichiarati “inagibili” sulla base di un censimento delle effettive necessità effettuato dai Comuni. L’Imu, infatti, è dovuta normalmente anche sui fabbricati inagibili, anche se al 50%.

Pare sia  in fase di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, poi, un Dpcm che proroga i versamenti delle imposte di Unico al 9 luglio e al 20 agosto con maggiorazione dello 0,40%. Slittano anche i versamenti della cedolare secca, dell’imposta di bollo sulle attività finanziarie detenute all’estero e dell’imposta di bollo sugli immobili situati all’estero (Ivie). La proroga interessa anche i contribuenti che decidono di rateizzare i pagamenti delle imposte. La proroga, in ogni caso, riguarderebbe solo i contribuenti soggetti agli studi di settore.

Non viene, invece, prorogato il versamento dell’Imu, la cui prima scadenza resta al 18 giugno 2012.

Il 22 maggio è stato presentato il pacchetto di iniziative da parte del Governo Monti, comprendente in particolare 2 Decreti certificazione e 1 Decreto compensazioni, per accelerare e sbloccare i ritardi dei pagamenti da parte delle Pubbliche Amministrazioni e fornire quindi liquidità alle aziende con  il supporto del sistema bancario o attraverso compensazioni di crediti e debiti nei confronti delle stesse.

Da martedì 22 maggio è disponibile e utilizzabile la nuova versione della dichiarazione di inizio o cessazione attività e variazione dati ai fini Iva delle persone fisiche, il modello AA9/11. L’elaborazione di una nuova versione del modello è stata resa necessaria per recepire le novità normative (art. 27, commi 1 e 2, D.L. n.  98/2011) che hanno introdotto il regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria e lavoratori in mobilità. Sono state, inoltre, approvate le nuove istruzioni del modello “AA7/10”, dedicato a società, enti, associazioni e alla richiesta di attribuzione del codice fiscale.

 

Infini , dovrebbe approdare già la prossima settimana in Consiglio dei Ministri la bozza del nuovo Decreto Infrastrutture-Incentivi, che prevede novità rilevanti per l’edilizia. Per favorire la ripresa del settore dell’edilizia, duramente colpito dalla crisi, infatti, la bozza del Decreto prevede un innalzamento dell’aliquota prevista per la detrazione delle spese per la ristrutturazione edilizia dal 36% al 50% ed un aumento a € 96.000 (dagli attuali € 48.000) del limite massimo di spesa su cui applicare tale detrazione. Potrebbe essere, inoltre, prevista una stabilizzazione della detrazione del 55% per il risparmio energetico degli edifici.

La  bozza di Decreto (“Misure urgenti per il riordino degli incentivi, la crescita e lo sviluppo sostenibile”) contiene anche un innalzamento da € 516.456,90 a € 1 milione del limite alle compensazioni ed ai rimborsi in conto fiscale dei crediti Iva.


Un augurio di buon lavoro a tutti voi.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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