La Settimana Fiscale dal 10 al 14 Dicembre 2012

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Molte sono le novità legislative fiscali di questa  settimana! Vediamole in breve.

Il Decreto MEF 11 ottobre 2012, attuativo del regime dell’IVA per cassa, è stato finalmente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 284 del 5 dicembre 2012. Il nuovo regime , cui possono accedere i soggetti con volume d’affari non superiore ai 2 milioni di euro, è stato istituito dall’art. 32-bis, D.L. n. 83/2012 ed è entrato in vigore già dallo scorso 1° dicembre. Le modalità di opzione  sono state definite con Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 21 novembre 2012.

Il D.L. salva – infrazioni (D.L. n. 216/2012), varato venerdì scorso dal Consiglio dei Ministri, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’11 dicembre scorso ed è quindi entrato in vigore da tale data. Il decreto, tra le varie norme, prevede anche la parificazione della fattura elettronica con la fattura cartacea, attuando quanto previsto dal legislatore comunitario con la direttiva 2010/45/UE.

Nel testo il Governo non è riuscito ad inserire anche l’alleggerimento delle sanzioni per chi sbaglia a compilare il quadro RW di UNICO, dedicato all’indicazione degli investimenti all’estero. E’ possibile che il Governo cerchi comunque di inserire tale previsione all’interno della Legge di Stabilità 2013, che è l’ultimo atto legislativo prima dello scioglimento delle Camere.

Nel frattempo, il Decreto Sviluppo-bis ha incassato il voto di fiducia definitivo. Ora si attende solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione. Le misure contenute nel testo sono, per la maggior parte, “auto-applicative”, nel senso che non necessitano di decreti attuativi, soprattutto in materia di start up, come il credito d’imposta per le nuove assunzioni, le agevolazioni fiscali per chi investe in capitale umano e le regole semplificate per i contratti a termine. Il capitolo che richiede, invece, il maggior numero di provvedimenti attuativi è quello dell’Agenda digitale.

Con la conversione in legge del D.l. 174/2012, poi, è stata resa definitiva la proroga al 4 febbraio 2013 della dichiarazione Imu 2012. L’articolo 9, comma 3, lett. b) del D.l. 174/2012, dopo la sua conversione in L. 213 del 7.12.2012, è stato modificato per ufficializzare quanto già anticipato dal Mef con il comunicato stampa del 28.11.2012, a ridosso della scadenza.

Dopo lo stop definitivo al Decreto sul riordino delle Province, lo scorso martedì 10 dicembre il Senato ha bloccato anche il disegno di legge Delega fiscale. Occorrerà, quindi, attendere ormai la prossima legislatura per la Riforma del Catasto, le semplificazioni, la nuova riscossione e la codificazione dell’abuso del diritto previste nel Ddl. Probabilmente verrà, invece, salvata la norma che annulla le c.d. “cartelle pazze”, che potrà essere recuperata inserendola in un emendamento alla Legge di Stabilità 2013, l’ultimo provvedimento dell’attuale legislatura.

La Commissione Giustizia del Senato ha dato il via libera alla Riforma forense, che così è pronta per approdare in Aula il prossimo 19 dicembre, dove sarà esaminata subito dopo aver licenziato la Legge di Stabilità 2013.

Sono stati, poi, resi disponibili sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it le bozze dei modelli IVA 2013, CUD 2013, Parametri 2013 per imprese e professionisti, 730/2013 ed UNICO ENC 2013.

Per quanto riguarda la bozza dei modelli IVA 2013, tra le novità di quest’anno rileva soprattutto l’Iva per cassa: ad essa sono stati dedicati il campo 3 del rigo VE36, per le operazioni attive, e il campo 3 del rigo VF 19 per le operazioni passive. Nel quadro VO, inoltre, è stato inserito il rigo VO15 per i contribuenti interessati ad optare per il nuovo regime. Tra le altre novità si segnala la soppressione del quadro VR: d’ora in avanti per chiedere il rimborso del credito Iva annuale bisognerà compilare il quadro VX (rigo VX4), o in alternativa il quadro RX del modello Unico se si presenta la dichiarazione unificata. È stato inserito anche il nuovo campo 3 del rigo VL 29, dedicato ai versamenti  sospesi a seguito di eventi eccezionali.

Tra le novità della bozza del modello CUD 2013, invece, che i datori di lavoro e gli enti pensionistici dovranno consegnare entro il prossimo 28 febbraio, in duplice copia, al contribuente, si segnala l’abbattimento della quota di esenzione per i redditi dei frontalieri, scesa da 8.000 € a 6.700 €. Maggiore scelta per la destinazione dell’8 per mille: a seguito delle norme emanate nel 2012, sono state introdotte due nuove istituzioni religiose beneficiarie, la Sacra Arcidiocesi ortodossa d’Italia e l’Esarcato per l’Europa e dalla Chiesa apostolica in Italia.

Per quanto riguarda le bozze dei Parametri 2013 per le imprese ed i lavoratori autonomi, la forma grafica e le istruzioni rispecchiano sostanzialmente quelli degli anni precedenti. Per testare la posizione del contribuente, l’Agenzia diffonderà prossimamente l’apposito software Parametri 2013.

Diverse sono invece  le novità contenute nella bozza del modello 730/2013, legate soprattutto all’introduzione e alla natura sostitutiva dell’IMU (per i fabbricati, il nuovo tributo sostituisce l’Irpef a condizione che gli stessi non siano locati). La bozza recepisce anche le modifiche alle detrazioni Irpef del 36% per le ristrutturazioni edilizie e del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica e la cancellazione del regime agevolato per la determinazione del reddito dei fabbricati locati di interesse storico o artistico.

Nel frattempo, l’Organismo italiano di Contabilità (OIC) sta continuando il lavoro di revisione dei princìpi contabili nazionali. Giovedì 6 dicembre sono stati diffusi, in veste di bozza per la consultazione, i princìpi OIC n. 23 (Lavori in corso su ordinazione), OIC n. 21 (Partecipazione) e OIC n. 22 (Conti d’ordine). La consultazione per i commenti è aperta fino al 31 maggio 2013. I princìpi contabili revisionati entreranno in vigore tutti insieme, dopo tale periodo di consultazione, una volta concluso l’aggiornamento dell’intero set.

Con questo è tutto, un cordiale saluto

E. Zamberlan

Autore dell'articolo
identicon

Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *