La settimana del fisco dall’8 al 12 Aprile 2013

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Cari Amici

benritrovati ! Vediamo le molte importanti novità fiscali intervenute nell’ultima settimana

Innanzitutto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 81 del 6 Aprile scorso il DM N. 34 dell’8 febbraio 2013 che dà attuazione alle norme della Legge di Stabilità 2012 (Legge n. 183/2011) che hanno introdotto le nuove “Società tra professionisti” (Stp). Sarà possibile dare vita alle nuove Stp a partire dal prossimo 22 aprile.

Sabato 6 aprile inoltre è stato finalmente approvato dal Consiglio dei Ministri il Decreto legge n. 35 2013 che sblocca i crediti vantati dalle imprese nei confronti della Pubblica Amministrazione che dovrà rimborsare intanto 40 miliardi di euro tra il 2013 e il 2014. Il provvedimento è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 82 lunedì 8 aprile e teoricamente da martedì 9 aprile sono possibili già i primi pagamenti da parte degli enti con sufficiente liquidità in cassa alla data del 31 marzo entro limiti ben definiti e previa richiesta al Ministero dell’Economia. E’ stabilito anche che a partire dal 2014, il limite di crediti fiscali e contributivi utilizzabili in compensazione orizzontale” (o “esterna”) tramite modello F24, salirà da 516.456,90 euro a 700mila euro annui.

Lo stesso decreto accoglie anche alcune misure in materia di crediti fiscali e contributivi, Imu e Tares. In particolare, l’art. 8 prevede l’esenzione da imposte, tasse e diritti per gli atti di cessione dei crediti certi, liquidi ed esigibili, maturati verso le pubbliche amministrazioni al 31 dicembre 2012

Sull’IMU, l’art. 10, comma 4, del decreto modifica il termine di presentazione della dichiarazione IMU per tutti i contribuenti, spostato dagli attuali 90 giorni successivi alla data della variazione, al 30 giugno dell’anno successivo. Modificati anche i termini di adozione e pubblicazione, da parte dei Comuni, delle delibere sulle detrazioni e  regolamenti del tributo. Viene previsto che, in caso di mancata pubblicazione delle novità per l’anno in corso entro il 16 maggio, il versamento della prima rata dell’Imu va effettuato in misura pari al 50% dell’IMU calcolata sulla base dell’aliquota precedente. La seconda rata sarà invece eseguita sulla base delle delibere pubblicate entro il 16 novembre.

Per quanto riguarda invece la Tares vi sono alcune modifiche a quanto previsto dal Decreto salva – Italia, ma solo per il 2013. I Comuni potranno stabilire la scadenza ed il numero delle rate del tributo, con delibera da pubblicare almeno 30 giorni. Per il versamento delle prime due rate, inoltre, i Comuni potranno inviare ai contribuenti i modelli  precompilati   della Tarsu o della Tia. La maggiorazione di 0,30 euro per metro quadro, a titolo di copertura dei costi indivisibili , dovrà essere versata insieme all’ultima rata  utilizzando il modello F24 o bollettino di conto corrente postale. Tale maggiorazione non potrà essere aumentata dai Comuni ed il gettito andrà interamente allo Stato.

E’ approdata intanto al Consiglio dei Ministri la riforma dell’Isee, l’Indicatore di situazione economica equivalente utile per accedere a prestazioni, servizi sociali o assistenziali (es. asili nido, mense, ecc.). Il testo ridisegna e aggiorna l’Isee migliora la capacità selettiva dell’indicatore, attribuendo un maggior peso a patrimonio e finanze, che ora concorrono a formare il reddito disponibile e con la possibilità di aggiornarlo nel caso di perdita anche temporanea del lavoro (cd. “ISEE corrente”)

FiscoOggi, la rivista telematica dell’Agenzia delle Entrate, ha evidenziato che l’invio dei dati delle operazioni rilevanti ai fini Iva relative all’anno 2012 (spesometro) non può avvenire con lo stesso sistema utilizzato per i periodi d’imposta precedenti. A seguito delle modifiche normative apportate dal Dl n. 16/2012 infatti, per le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2012, l’obbligo di comunicazione all’Agenzia delle Entrate riguarda tutte le operazioni rilevanti ai fini IVA, e non più soltanto quelle di importo pari o superiore a 3.000 euro. La scadenza prevista per lo spesometro 2012, salvo proroghe, resta quella del prossimo 30 aprile.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico, ha firmato il Decreto 4 aprile 2013 (in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale), con il quale viene ridefinito il concetto di azienda ad alta intensità energetica al fine dell’accesso al beneficio dell’accisa agevolata. In particolare, viene stabilito che l’accesso all’agevolazione è consentito per consumi minimi di 2,4 gW/h di energia elettrica o diversa dall’elettrica ed è’, inoltre, richiesto che il rapporto tra costo effettivo,  al netto dell’IVA detraibile, dell’energia ed il valore del fatturato non sia inferiore al 3%.

Con comunicato stampa pubblicato l’ 8 aprile, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che nelle prossime settimane altre 4.000 imprese riceveranno il rimborso di crediti Iva per un importo di circa 1,2 miliardi di euro, messi a disposizione dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 83 del 9 aprile il Decreto del 19.03.2013 che istituisce l’indice nazionale degli indirizzi PEC delle imprese e dei professionisti. Il registro sarà realizzato e gestito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Vi potranno avere accesso  tutti i cittadini, mediante l’accesso gratuito al portale internet.

E’ stato approvato il Dpcm che istituisce e aggiorna la “white list” per le imprese appaltatrici, ovvero l’elenco dei fornitori “non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa”. Nella domanda, volontaria, le imprese devono indicare solo il settore di attività ed il proprio indirizzo di posta elettronica. La prefettura avrà 90 giorni di tempo per dare l’ok. Per le imprese iscritte in questi elenchi, le aziende appaltanti non saranno tenute a chiedere la certificazione antimafia.

Sono ora disponibili sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate il modello 730/2013 editabile e il modello 730-1, ossia la scheda aggiornata per la scelta della destinazione dell’8 e del 5 per mille. Da notare che il programma non effettua verifiche o controlli delle informazioni inserite e non è consentito il salvataggio dei file sul computer né la trasmissione direttamente online. La copia compilata e stampata deve essere consegnata al proprio datore di lavoro entro il 30 aprile oppure ad un Caf o ad un professionista abilitato entro il 31 maggio.

A partire dal prossimo lunedì 15 aprile, l’autocertificazione Durc (Documento Unico di Regolarità contributiva)non dovrà più essere inviata all’indirizzo di posta elettronica del Ministero del Lavoro (come indicato in precedenza) bensì all’indirizzo di posta elettronica certificata della Direzione territoriale del lavoro (Dtl) competente per territorio. A stabilirlo è stato lo stesso Ministero del Lavoro, con lettera circolare n. 4839 dello scorso 10 aprile.

Con una nota dell’ 11 aprile 2013, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito agli adempimenti da parte di soggetti che svolgono in Italia attività di prestazione di servizi di pagamento (money transfer) per conto di istituti  comunitari. In particolare, gli istituti di pagamento italiani, gli agenti in attività finanziaria italiani, gli agenti esteri, sono tenuti a comunicare mensilmente all’Archivio dei rapporti finanziari la natura di qualsiasi rapporto od operazione predisponendo anche la procedura telematica necessaria per rispondere alle indagini finanziarie del Fisco.

 

Infine la Banca d’Italia ha emanato l’atteso provvedimento sull’adeguata verifica della clientela ai fini antiriciclaggio, per gli intermediari finanziari sui conti aperti di società operanti nei settore degli appalti, della sanità, dei rifiuti e delle energie rinnovabili, escludendo, a sorpresa, le imprese di assicurazione. Il provvedimento è stato pubblicato sul sito dell’Autorità di vigilanza l’11 aprile scorso.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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