La settimana del Fisco dal 9 al 13 .5.2016: patent box, IRAP piccoli…

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi, Ben ritrovati!  Tra le  principali notizie fiscali di questa settimana vediamo che in materia di Patent box  , con provvedimento del 6 maggio 2016, l’Agenzia delle Entrate ha individuato gli uffici destinatari delle istanze di accordo preventivo da parte delle imprese interessate ad accedere al regime . Le articolazioni delle Entrate deputate a gestire le domande e a sottoscrivere gli accordi sono differenziate a seconda della tipologia di richiedente. Le domande pervenute finora, infatti, sono troppo numerose per essere gestite da un’unica struttura. A discriminare è il volume d’affari o l’ammontare dei ricavi indicato nell’ultima dichiarazione dei redditi presentata : se pari o superiore a 300 milioni di euro, l’ufficio competente è la direzione centrale Accertamento, settore Internazionale, ufficio Accordi preventivi e controversie internazionali; sotto i 300 milioni di euro, invece, se ne occupano le direzioni regionali e quelle provinciali di Trento e Bolzano, in base al domicilio fiscale dell’impresa richiedente. Di conseguenza, dal 6 maggio 2016, le domande (redatte in carta libera) di accordo preventivo per essere ammessi al regime di patent box andranno inoltrate a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento oppure consegnate direttamente agli uffici, in base ai criteri ora indicati. Le domande arrivate prima saranno reindirizzate  a cura dell’ufficio che le ha ricevute. La documentazione integrativa, per la cui presentazione non sono ancora scaduti i relativi termini, deve essere inviata dal contribuente all’ufficio individuato con le nuove regole.

Gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche che intendono accedere al riparto del 5 per mille per l’esercizio finanziario 2016 e che hanno presentato apposita domanda di iscrizione entro il termine del 9 maggio (il 7 maggio cadeva di sabato), devono controllare gli elenchi provvisori dei soggetti ammessi al beneficio che l’Agenzia delle Entrate pubblicherà entro il prossimo 14 maggio. I rappresentanti degli enti che riscontrano la presenza, in tale elenco, di dati relativi alla denominazione o alla sede dell’ente non aggiornati, possono chiedere, entro il 20 maggio, la correzione degli errori alla Direzione regionale dell’Agenzia delle entrate nel cui ambito territoriale si trova la sede legale del medesimo ente, utilizzando i modelli AA7/10 per i soggetti titolari di partita IVA e AA5/6 per i soggetti non titolari di partita IVA. L’elenco definitivo degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche iscritti, aggiornato a seguito delle eventuali correzioni anagrafiche apportate, sarà poi pubblicato dalle Entrate entro il 25 maggio 2016.  Si ricorda, infine, che, entro il 30 giugno 2016, gli enti e le associazioni in parola devono presentare  una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. n. 445/2000, attestante il possesso dei requisiti che danno diritto al contributo, con allegata copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del rappresentante legale che sottoscrive la domanda di iscrizione.

I soggetti che gestiscono apparecchi che distribuiscono vincite in denaro (art. 110, comma 6, del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza) piu comunemente slot machines , stanno per ricevere alcune comunicazioni via posta elettronica certificata su anomalie nella dichiarazione dei compensi percepiti emerse a seguito del confronto dei dati dichiarativi con quelli comunicati dalle società concessionarie della rete telematica per la gestione degli stessi apparecchi. Con un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate pubblicato il 10 maggio 2016, sono state indicate le modalità con le quali sono rese disponibili ai contribuenti le informazioni da verificare. I soggetti interessati dalle comunicazioni potranno così fornire eventuali elementi, fatti e circostanze in grado di giustificare la presunta anomalia. Oltre alle mail certificate, le comunicazioni viaggeranno per posta ordinaria, in modo da raggiungere anche chi non ha un indirizzo Pec attivo, oppure non registrato nei pubblici elenchi. I dati di dettaglio relativi alla comunicazione saranno consultabili all’interno del “Cassetto fiscale” del contribuente.

In merito alla voluntary disclosure, il direttore delle Entrate, Rossella Orlandi, nel corso dell’audizione tenutasi alla Camera lo scorso 11 maggio, ha affermato che i dati raccolti sulla procedura per regolarizzare le attività finanziarie o patrimoniali detenute all’estero e non dichiarate al Fisco evidenziano 129mila domande di adesione, per la stragrande maggioranza arrivate dal nord Italia. Gli uffici, ha precisato, stanno adottando le necessarie misure organizzative e gestionali per concludere la lavorazione entro la fine del 2016.

Sull’Irap dei piccoli il Governo è al lavoro per trovare una soluzione con la prossima Legge di stabilità 2017, anche alla luce della nuova sentenza delle Sezioni unite della Cassazione n. 9451/2016, che ha “affrancato” molti professionisti, artisti e piccoli imprenditori dall’obbligo di pagare l’Irap.  Secondo la sentenza, il professionista, l’artista o l’imprenditore individuale che impiega un solo collaboratore che esplica mansioni di segreteria o meramente esecutive non è obbligato a pagare l’Irap. Ha, invece, rilevanza ai fini dell’autonoma organizzazione e, quindi, dell’obbligo di pagare l’IRAP, la presenza di un collaboratore che svolga mansioni professionali in grado di potenziare l’attività del contribuente e non «di segreteria o generiche o meramente esecutive, che rechino all’attività svolta dal contribuente un apporto del tutto mediato o, appunto, generico».

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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