La settimana del fisco dal 9 al 13.12.2019

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi, Ben ritrovati! ecco la carrellata delle principali notizie fiscali della settimana che parte ovviamente dall’approvazione della conversione del decreto fiscale da parte della Camera.

Decreto fiscale 2020: votata la fiducia alla Camera

Pioggia di emendamenti presentati sul Decreto fiscale collegato alla Legge di bilancio 2020. Come ogni anno, viene approvato un Decreto-legge (quest’anno è il DL 124/2019) con le misure fiscali urgenti che si accompagnano alla manovra finanziaria. Il testo del Decreto fiscale in sede di conversione viene spesso stravolto dagli emendamenti, e anche questa manovra non ha fatto eccezione alla regola. Il testo è stato approvato con fiducia alla Camera ed è passato al Senato per terminare l’iter parlamentare nei prossimi giorni.

Diritto camerale 2020: confermati gli importi

E’ stata pubblicata l’11 dicembre 2019 la nota 347962 del MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) che ha confermato per il 2020 gli importi del diritto camerale annuale. 

Spettacoli teatrali dal vivo senza obbligo di corrispettivi telematici

Un’associazione senza scopo di lucro che promuove, sviluppa e diffonde opere culturali e artistiche non è tenuta all’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi, in merito alla certificazione dei corrispettivi giornalieri dei biglietti. Tale obbligo sussiste per le attività accessorie diverse dai biglietti d’ingresso. Il chiarimento è stato fornito dall’Agenzia delle Entrate con la risposta 506 del 10 dicembre 2019.

Nuovi soggetti obbligati all’invio dei dati al Sistema Tessera sanitaria 2019

Ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi da parte dell’Agenzia delle entrate, è stata ampliata la platea dei soggetti tenuti alla trasmissione al Sistema tessera sanitaria, dei dati delle spese sanitarie, già a partire da quelle sostenute dalle persone fisiche dal 1° gennaio 2019. I nuovi obbligati sono gli iscritti all’albo della professione sanitaria di tecnico sanitario di laboratorio biomedico; della professione sanitaria di tecnico audiometrista; della professione sanitaria di tecnico audioprotesista; della professione sanitaria di tecnico ortopedico; della professione sanitaria di dietista; della professione sanitaria di tecnico di neurofisiopatologia; della professione sanitaria di tecnico fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare; della professione sanitaria di igienista dentale; della professione sanitaria di fisioterapista; della professione sanitaria di logopedista; della professione sanitaria di podologo; della professione sanitaria di ortottista e assistente di oftalmologia; della professione sanitaria di terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva; della professione sanitaria di tecnico della riabilitazione psichiatrica; della professione sanitaria di terapista occupazionale; della professione sanitaria di educatore professionale; della professione sanitaria di tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro; della professione sanitaria di assistente sanitario e dei biologi.

Parrucche per patologie: IVA al 4% se prescritte da un medico

Anche la parrucca può rientrare nel novero delle protesi sanitarie se fabbricata ed immessa in commercio dal fabbricante con la destinazione d’uso di dispositivo medico (…) e quindi obbligatoriamente marcata CE . Per l’IVA al 4% è pertanto necessaria la specifica prescrizione rilasciata dal medico dell’ASL di appartenenza. Questo il chiarimento offerto dall’Agenzia delle Entrate nella Risposta all’interpello 508 del 10 dicembre 2019.

Chi paga le sanzioni per l’azienda ceduta in una procedura concorsuale?

E’ esclusa la responsabilità solidale tra un soggetto (cedente) un altro soggetto (cessionario) per il pagamento di imposte e sanzioni a carico del primo, nel caso di cessione d’azienda effettuata in esecuzione di un accordo di ristrutturazione dei debiti, anche se quest’ultimo è avvenuto prima dell’entrata in vigore della normativa che esclude espressamente detta la responsabilità. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con risposta n. 21 del 6 dicembre 2019 resa a seguito d’istanza di consulenza giuridica.

Riforma processo civile: i punti principali del testo approvato

Giovedì 5 scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge sulla riforma del processo civile. In particolare, il contenuto del DDL riguarda i seguenti punti chiave:

  • rendere il processo più celere riducendo i termini per svolgere le diverse fasi,
  • incentivare l’utilizzo degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie per determinate materie,
  • ridurre i casi in cui il tribunale giudica in composizione collegiale e prevedere l’utilizzo del ricorso come atto introduttivo,
  • assimilare il processo davanti al giudice di pace al modello previsto dinanzi al tribunale in composizione monocratica, eliminando il tentativo obbligatorio di conciliazione,
  • prevedere disposizioni per ridurre i tempi e i costi della procedura di espropriazione immobiliare,
  • introdurre uno speciale procedimento di mediazione in materia di scioglimento delle comunioni.

Passando alla recente giurisprudenza segnaliamo la sentenza 28061 della Corte di Cassazione che ha chiarito che il mancato trasferimento della residenza nel Comune in cui si trova l’immobile acquistato con le agevolazioni “prima casa”, entro 18 mesi dall’acquisto, fa perdere il diritto al beneficio fiscale anche se il mancato trasferimento della residenza del contribuente è dovuto al prolungarsi dei lavori di ristrutturazione sull’immobile stesso.



Autore dell'articolo
identicon

Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *