La settimana del fisco dal 7 all’11 Ottobre 2013

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Buongiorno a tutti ! Vediamo insieme le principali novità fiscali di questa settimana.

Il 7 ottobre il Presidente del Consiglio Enrico Letta ha illustrato alle maggiori rappresentanze sindacali (Cgil, Cisl e Uil) le misure che il Governo intende attuare con la Legge di Stabilità 2014, il cui disegno di legge dovrà essere emanato entro il 15 ottobre e che dovrebbe contenere interventi da circa 15 miliardi di euro. Gli interventi spaziano da sgravi contributivi per le imprese che investonoal taglio dell’Irpef per i lavoratori con redditi più bassi e alla riduzione del cuneo fiscale.

E’ all’esame del Parlamento per la sua conversione in legge il Decreto Legge n. 102/2013, il cosiddetto Decreto IMU-CIG-esodati, che aveva cancellato la prima rata dell’IMU sull’abitazione principale, tranne che per le abitazioni di lusso appartenenti alle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville)e A/9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici). Sul decreto si erano riaccese in questi giorni le tensioni politiche, in quanto un emendamento presentato dal PD chiedeva che venisse reintrodotta l’IMU sulle abitazioni principali con rendita catastale superiore a 750 euro,  poi ritirato. Viene confermata, quindi, la formulazione originaria del decreto e l’acconto IMU sull’abitazione principale non andrà pagato, se non dai proprietari di un immobile di categoria A/1, A/8 o A/9.

Durante l’esame del D.L. n. 102/2013 (Decreto IMU-CIG)  sono entrate poi quattro novità riguardanti la Tares, alcune vantaggiose per i contribuenti: niente sanzioni per i contribuenti che versano troppo poco perché il Comune non ha inviato il bollettino  a causa dei numerosi cambiamenti normativi; esclusi dal tributo i rifiuti non speciali conferiti direttamente dai produttori (ad esempio, alcune tipologie dprodotti da artigiani, commercianti e imprese) e che non sfruttano il servizio di raccolta ; nella determinazione delle tariffe , si chiede di tener conto anche delle “operazioni di riciclo” derivanti dalla raccolta differenziata; si chiede ai Comuni di tener conto del valore ISEE della famiglia.

E’ stata varata dal Consiglio dei Ministri la Manovra correttiva da 1,6 miliardi. Viene confermato lo stanziamento di 190 milioni di euro per l’anno 2013 per l’emergenza immigrazione. E’ stata stabilita anche una prima tranche di dismissioni di immobili di proprietà del demanio. E’ stato rinviato, invece, il nuovo rifinanziamento della Cig in deroga e della social card. Non ci sarà più, poi, il previsto aumento dell’acconto Ires e Irap dal 101% al 103% e anche l’aumento delle accise sui carburanti dal 2014. La Manovra correttiva ha lo scopo di riportare il rapporto deficit – Pil sotto il 3%.

Nella Gazzetta Ufficiale n. 236 dell’8 ottobre 2013, è stata pubblicata la Legge n. 112/2013 di conversione del D.L. n. 91/2013 (Decreto “Valore cultura”), recante “disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attività culturali e del turismo“. La legge dispone, tra le altre cose, interventi urgenti per Pompei e apporta alcune modifiche al Codice dei beni culturali. La copertura finanziaria giunge dall’aumento dell’aliquota dell’imposta di consumo sugli olii lubrificanti, delle aliquote di accisa sulla birra, sui prodotti alcolici intermedi e sull’alcol etilico e dal prelievo fiscale sui “prodotti da fumo”, il tutto a partire dal 1° gennaio 2014.

E’ stato pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate il nuovo modello di comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva (c.d. “spesometro”) con le relative istruzioni e le specifiche tecniche. Il modello, nel rispetto di quanto previsto dal provvedimento del 2 agosto, ha funzione polivalente, in quanto può essere utilizzato non solo ai fini della comunicazione relativa allo spesometro, ma anche per le operazioni black list e gli acquisti da San Marino. Per questi due tipi di operazioni, tuttavia, se effettuate fino al 31.12.2013, si potranno anche usare le precedenti modalità di comunicazione.

Si è chiusa l’ultima fase dell’operazione “case fantasma” iniziata nel 2007 per individuare le case non dichiarate al Fisco e realizzata mediante sovrapposizione delle foto aeree dell’Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) alle mappe catastali. Sono state individuate più di 1,2 milioni di “case fantasma”, con l’attribuzione di una rendita presunta a più di 492mila immobili per un totale di 288 milioni di euro. L’operazione, nella sua interezza, potrebbe generare un gettito complessivo di circa 589 milioni di euro .

Dall’ultimo Bollettino delle entrate tributarie pubblicato sul sito internet del Dipartimento delle Finanze e relativo al  periodo gennaio/agosto 2013, emerge un incremento delle imposte dirette ma una flessione di quelle indirette, in particolare dell’IVA. Sono le imposte indirette, infatti, quelle che pagano in maggiore misura la sfavorevole congiuntura .  In particolare, il gettito IVA, che resta il misuratore principale degli scambi e della vitalità di un sistema economico, ha registrato una forte riduzione (-5,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) dovuta al ridimensionamento degli scambi interni (-2%) e al minor gettito delle imposte sulle importazioni (-22,1%).

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con nota protocollo n. RU 113220 del 1° ottobre scorso, ha informato della variazione di aliquote di alcune accise, a seguito del D.L. n. 104/2013, è stata prevista un aumento delle aliquote di accisa sulla birra, sui prodotti alcolici intermedi e sull’alcole etilico a decorrere dal 10 ottobre 2013: birra da € 2,35 a € 2,66 per ettolitro e per grado-Plato; prodotti alcolici intermedi da € 68,51 a € 77,53 per ettolitro; alcole etilico da € 800,01 a € 905,51 per ettolitro anidro. Per effetto del D.L. n. 69/2013, a decorrere dal 1° agosto 2013 e fino al 31 dicembre 2015, è stata prevista  un’aliquota ridotta di accisa sul gasolio per il riscaldamento delle coltivazioni sotto serra: per il 2013, l’accisa è pari a € 25 per 1.000 litri, nel rispetto però della progressiva riduzione del consumo per le esigenze ambientali.

L’aumento dell’IVA dal 21% al 22% a partire dal 1° ottobre 2013 ha colpito anche le targhe dei veicoli. L’informazione giunge dalla Motorizzazione civile. Si tratta di una novità, in quanto finora i vari aumenti dell’aliquota IVA non avevano mai colpito questo ambito. L’effetto è comunque limitato a pochi centesimi.

La Direttiva approvata il 9 ottobre dal Parlamento europeo prevede che ai titolari di una qualifica professionale, tra cui medici, farmacisti e architetti, verrà rilasciata una card elettronica europea per agevolare l’esercizio delle professione in ogni Stato membro dell’Unione europea. La Direttiva dovrà essere ora formalmente approvata dagli Stati membri.

Autore dell'articolo
identicon

Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *