La settimana del fisco dal 7 all’11 Marzo 2016

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,  Ben ritrovati! Vediamo  le principali notizie fiscali di questa settimana. Lo scorso 7 marzo è scaduto il termine per la trasmissione delle Certificazioni Uniche (modello CU 2016) all’Agenzia delle Entrate da parte dei sostituti d’imposta. Si ricorda che, passato questo termine, non è possibile ricorrere al ravvedimento operoso nel caso di omissioni o errori nell’invio, a meno che non si proceda al reinoltro del modello CU 2016 corretto entro il termine di 5 giorni, quindi entro il 12 marzo che però, cadendo di sabato, dovrebbe slittare a lunedì 14 marzo. Altrimenti, l’invio tardivo del modello CU fa scattare la sanzione di 100 euro per ognuna delle certificazioni uniche tardive, omesse o errate, con tetto massimo di punibilità pari a 50.000 euro, per anno e sostituto d’imposta (art. 21, D.Lgs. n. 158/2015). La sanzione è ridotta a 1/3 di 100 euro (3,33 euro) se le Certificazioni Uniche  errate vengono ritrasmesse entro i successivi 60 giorni dalla scadenza originaria, cioè quest’anno entro il 6 maggio 2016.

Con il D.Lgs. n. 24/2016, di attuazione delle direttive 2013/42/UE e 2013/43/UE del Consiglio, del 22 luglio 2013, è stato aggiornato l’articolo 17 del D.P.R. n. 633/1972 secondo le indicazioni della Comunità europea. Il decreto rivede i casi per cui si applica l’inversione contabile e introduce il meccanismo di reazione rapida contro le frodi (quick reaction mechanism). Nella nuova versione le merceologie interessate dal reverse charge sono state un po’ modificate. Il reverse charge si applica: ai telefoni cellulari, ma non più anche ai loro componenti e accessori; ai pc e loro componenti ed accessori, ma anche a console da gioco, tablet, laptop e dispositivi a circuito integrato, quali microprocessori e unità centrali di elaborazione, prima della loro installazione in prodotti destinati al consumatore finale. Il reverse charge non si applica più, invece, alle cessioni di materiali e prodotti lapidei, direttamente provenienti da cave e miniere e alle cessioni di beni effettuate nei confronti degli ipermercati (codice attivita’ 47.11.1), supermercati (codice attivita’ 47.11.2) e discount alimentari (codice attivita’ 47.11.3).

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 58 del 10 marzo 2016 il decreto interministeriale dello Sviluppo economico e dell’Economia 25.01.2016 che corregge la nuova Sabatini, la misura che garantisce alle Pmi finanziamenti agevolati per l’acquisto di beni strumentali. Il nuovo decreto amplia i canali di finanziamento e svincola la concessione dei mutui dal plafond di Cassa Depositi e Prestiti. Il decreto ha l’obiettivo di attrarre le PMI dando un’accelerata alla Sabatini-ter. Le imprese presenteranno alla banca o alla società di leasing la richiesta di finanziamento e la domanda di accesso al contributo statale. Sarà poi l’istituto di credito a trasmettere al Mise la richiesta di prenotazione delle risorse, per una o più operazioni. Entro cinque giorni il ministero comunicherà la disponibilità delle risorse prenotabili «secondo l’ordine di presentazione e fino a concorrenza delle risorse erariali».

Con il provvedimento pubblicato l’8 marzo 2016, l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità con cui gli studenti dei conservatori di musica e degli istituti musicali pareggiati, possono usufruire del contributo di 1.000 euro per l’acquisto di un nuovo strumento musicale, previsto dalla Legge di stabilità 2016. Il provvedimento stabilisce anche come i venditori possono recuperare, tramite credito d’imposta, lo sconto riconosciuto agli acquirenti sul prezzo di vendita. Possono usufruire del bonus gli studenti in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi dovuti nell’anno accademico 2015-2016 o 2016- 2017, ai corsi di strumento secondo il precedente ordinamento e ai corsi di laurea di primo livello secondo il nuovo ordinamento.

Nella Gazzetta Ufficiale n. 56 dell’8 marzo scorso è stato pubblicato il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 17.02.2016 recante “Modalità di redazione degli atti costitutivi di società a responsabilità limitata start-up innovative.” Il decreto, in deroga a quanto previsto dall’articolo 2463 del Codice civile, stabilisce che i contratti di Srl aventi per oggetto esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico – e per i quali viene richiesta l’iscrizione nella sezione speciale delle start-up di cui all’art. 25, comma 8, del decreto legge179/2012 – sono redatti in forma elettronica e firmati digitalmente a norma dell’articolo 24 del Cad (Codice amministrazione digitale).

Con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 36579 del 9 marzo 2016 sono state approvate le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti in Unico PF 2016 e quelle riguardanti le scelte per la destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef. Un successivo provvedimento darà il via libera alle specifiche tecniche per la trasmissione delle scelte per la destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef espresse dai contribuenti esonerati dall’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Con il provvedimento delle Entrate n. 36463 del 9 marzo 2016, sono state modificate le istruzioni al modello 730/2016 approvate lo scorso 15 gennaio. Gli interventi di modifica, oltre a correggere piccoli errori riscontrati dopo la pubblicazione del modello sul sito dell’Agenzia, hanno tenuto conto delle risposte che l’Agenzia delle Entrate ha fornito, con la circolare n. 3/E del 2 marzo 2016, ad alcuni quesiti posti dai Caf. In particolare, è da segnalare, a pagina 59 delle istruzioni, alla colonna 1 dei righi da E61 a E63, l’aggiunta di due specifici codici (“5” e “6”) per identificare due nuove tipologie di interventi, ammessi alla detrazione del 65% per le opere finalizzate al risparmio energetico a partire dall’anno d’imposta 2015: il codice “5” individua l’acquisto e posa in opera di schermature solari a protezione di superfici vetrate; il codice “6” va riferito alle spese per l’acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.

Con un distinto provvedimento (n. 36501/2016), sempre del 9 marzo 2016, sono state modificate le specifiche tecniche di trasmissione del modello 730/2016.

 

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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