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La settimana del fisco dal 7 al 11 maggio 2018

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi, Ben ritrovati! Vediamo insieme la carrellata delle principali notizie fiscali della settimana, innanzitutto i nuovi chiarimenti sullo split payment 2018.

Split payment 2018: nuova Circolare delle Entrate
Nella Circolare 9/E del 7 maggio 2018 l’Agenzia delle Entrate fornisce importanti chiarimenti sul meccanismo della scissione dei pagamenti IVA, CD. split payment; in particolare:

  • fa il punto sulla platea di nuovi soggetti verso cui è obbligatorio emettere fattura con la scissione dei pagamenti a partire dal 1° gennaio 2018.
  • ricorda che, per facilitare l’individuazione dei nuovi soggetti rientranti nel regime dello split payment, il MEF ha pubblicato sul proprio sito internet alcuni elenchi che permettono ai soggetti passivi Iva di verificare le informazioni relative ai cessionari/committenti e stabilire se applicare la scissione dei pagamenti.
  • chiarisce che eventuali comportamenti non corretti adottati dai contribuenti prima della pubblicazione della circolare, non saranno soggetti a sanzioni, purché non sia stato arrecato danno all’Erario.

Studi di settore 2017: in Gazzetta i correttivi anticrisi
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (Serie generale 102 del 4.5.2018) il decreto MEF che approva i cd. correttivi anticrisi per gli studi di settore. In particolare, per il periodo di imposta in corso al 31dicembre2017 è stata approvata la revisione congiunturale speciale degli studi di settore relativi alle attività economiche nel settore delle manifatture, dei servizi, delle attività professionali e del commercio, al fine di tener conto degli effetti della crisi economica e dei mercati.

Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA 2018): nuove attività coinvolte
Nuove attività interessate dai nuovi Isa, gli indici di affidabilità del Fisco che sostituiranno i “vecchi” studi di settore, nel Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 93467 del 7 maggio 2018. Sono 105 i nuovi indici sintetici di affidabilità fiscale che saranno sottoposti al vaglio del Ministro dell’Economia e delle Finanze; di questi

¨        2 sono relativi ad attività economiche del settore dell’agricoltura,

¨        22 sono relativi ad attività economiche del settore delle manifatture,

¨        44 riguardano il settore dei servizi,

¨        14 le attività professionali

¨        23 attività economiche del settore del commercio.

Si ricorda che a questi si aggiungono i 69 indici già approvati con decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze del 23 marzo 2018.

Società tra avvocati: reddito tassato con IRES e IRAP
Una società per azioni costituita per l’esercizio dell’attività di avvocato deve adottare il regime fiscale previsto per le società di capitali e deve assoggettare ad IRES il reddito prodotto e ad IRAP il valore della produzione. E’ questo il principale chiarimento fornito dall’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n.35/E del 7 maggio 2018.

Credito Iva inesistente utilizzato in compensazione: il regime sanzionatorio
L’utilizzo in compensazione di un credito inesistente, non deve essere sanzionato, in aggiunta a quanto già recuperato  in ambito accertativo e sanzionato quale infedele dichiarazione ed illegittima detrazione, ovvero laddove il credito inesistente da eccedenze d’imposta sia stato esposto in dichiarazione e successivamente utilizzato, si deve procedere solo con applicazione della sanzione per infedele dichiarazione. Questo il chiarimento fornito dall’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione dell’8 maggio 2018 n. 36/E con la quale è stato chiarito che una diversa soluzione, avrebbe avuto l’effetto di punire la stessa violazione due volte.

 Interessi di mora: scendono al 3.01%
Con il Provvedimento n.0095624 del 10 maggio 2018 è stato previsto che a decorrere dal 15 maggio 2018, gli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo sono determinati nella misura del 3,01% annuo. Si ricorda che l’ articolo 30 del DPR 602/72 prevede che, decorsi sessanta giorni dalla notifica della cartella di pagamento, sulle somme iscritte a ruolo, escluse le sanzioni pecuniarie tributarie e gli interessi, si applicano, a partire dalla data della notifica della cartella e fino alla data del pagamento, gli interessi di mora al tasso determinato annualmente con decreto del MEF con riguardo alla media dei tassi bancari attivi.

Passando alla recente giurisprudenza con l’Ordinanza 8907 dell’11 aprile 2018, la Cassazione ha chiarito il principio per cui anche le imprese minori in contabilità semplificata devono indicare il valore delle rimanenze, con valutazione distinta per categorie omogenee.
Concludiamo informandovi  che è stato firmato il decreto interministeriale che dà attuazione al credito di Imposta sulle spese di formazione 4.0, in base al quale è previsto un credito di imposta è pari al 40% delle spese ammissibili sostenute nell’anno 2018 e nel limite massimo di 300.000 euro per ciascuna impresa beneficiaria.



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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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