La settimana del fisco dal 6 al 10 aprile 2015

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

 Ben ritrovati! Vediamo quali sono state le principali notizie fiscali dell’ultima settimana.

 Il Governo concluderà oggi l’esame del Def 2015, il nuovo Documento di Economia e Finanza. In base a quanto affermato dal premier Renzi, non ci saranno aumenti di tasse. Il Def si porrà come obiettivo la crescita del Pil dello 0,7% nel 2015 ed il pareggio di bilancio nel 2017. C’è, però, attesa per la manovra da 10 miliardi sulla spesa corrente, indispensabile per disinnescare le «clausole di salvaguardia» e scongiurare l’aumento dell’Iva. I tagli investiranno sia la spesa centrale che quella decentrata, con probabili interventi sia sul versante delle agevolazioni fiscali che su quello degli incentivi alle imprese.

 Sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 79 del 4 aprile 2015 i due D.P.C.M. datati 4 febbraio 2015 che aggiornano gli elenchi delle fondazioni e associazioni che svolgono attività di ricerca scientifica destinatari di donazioni deducibili. In particolare, il primo Dpcm (e relativo allegato) è collegato alla norma contenuta nell’articolo 14, comma 1, del D.L. n. 35/2005, che riconosce a persone fisiche e soggetti Ires il diritto a dedurre questo tipo di liberalità (in denaro o in natura) nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato e, comunque, nella misura massima di 70.000 euro annui. L’altro Dpcm (e relativo allegato) riguarda la disposizione recata dall’art. 1, comma 353, della Legge 266/2005, secondo la quale le società e gli altri soggetti passivi Ires possono dedurre integralmente dal proprio reddito i fondi trasferiti per il finanziamento della ricerca, a titolo di contributo o liberalità.

 Con la circolare n. 71 dlel’ 8 aprile 2015, l’Inps ha illustrato le modalità attuative relative al rilascio della Certificazione Unica 2015 ed i diversi canali a disposizione dell’utenza per ottenerla. Gli utenti in possesso di PIN possono scaricare e stampare la Certificazione Unica 2015 dal sito www.inps.it. Ai cittadini in possesso di un indirizzo di posta elettronica CEC_PAC, la Certificazione Unica 2015 viene comunque recapitata alla casella PEC corrispondente. In ogni caso, considerando  le  competenze necessarie per la fruizione dei servizi online, l’Inps ha approntato modalità alternative attraverso i seguenti canali di accesso: servizi erogati dalle strutture territoriali dell’Inps, postazioni informatiche self service presenti in tutte le strutture territoriali dell’Inps, dove gli utenti in possesso di PIN possono procedere direttamente alla stampa dei modelli CU, attraverso la posta elettronica certificata (previa richiesta all’indirizzo [email protected]), o anche tramite posta elettronica semplice (allegando alla comunicazione istanza scannerizzata), Patronati, Centri di assistenza fiscale e professionisti abilitati all’assistenza fiscale.

 Con una nota diffusa nei giorni scorsi, in risposta ad un quesito presentato da un Comune, il ministero dell’Economia e delle finanze ha chiarito alcuni aspetti della disciplina dello split payment, il nuovo regime di scissione dei pagamenti Iva previsto dalla legge di stabilità 2015 per gli acquisti effettuati dalla Pubblica amministrazione, e i controlli ex art. 48 del DPR n. 600/1973 da effettuarsi presso Equitalia. In particolare, ha precisato che i controlli finalizzati alle compensazioni con le cartelle di Equitalia, dopo l’entrata in vigore del regime dello split payment, si effettuano solo quando l’imponibile è superiore a 10mila euro al netto dell’Iva.

 La Commissione degli esperti degli studi di settore ha dato il via libera ai correttivi anticrisi per 204 studi di settore relativi al periodo d’imposta 2014, per considerare la particolare fase attraversata dall’economia nazionale. I correttivi approvati rientrano nelle seguenti quattro categorie: correttivi congiunturali di settore; correttivi congiunturali territoriali; correttivi congiunturali individuali; interventi relativi all’analisi di normalità economica.

 Le società che esercitano attività di leasing finanziario e operativo e gli operatori commerciali che svolgono attività di locazione e/o di noleggio di autovetture, caravan, altri veicoli, unità da diporto e aeromobili che effettuano la liquidazione mensile ai fini IVA devono effettuare, entro oggi 10 aprile, la comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati anagrafici dei clienti, con i quali hanno stipulato contratti in essere con riferimento al bene e ai corrispettivi percepiti nell’anno 2014. In assenza di dati per l’anno, le società devono comunque effettuare una comunicazione negativa. Se gli stessi soggetti effettuano una liquidazione IVA non mensile, la scadenza per l’adempimento è il 20 aprile. La trasmissione della comunicazione deve avvenire esclusivamente in via telematica, utilizzando l’apposito modello di comunicazione polivalente, il multiuso utilizzato anche per lo “spesometro”, la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA, che tra l’altro ha le stesse scadenze:  oggi 10 aprile per i contribuenti IVA mensili, oppure il 20 aprile per gli altri soggetti.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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