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La settimana del fisco dal 4 al 9 maggio 2019

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi, ben ritrovati! Vediamo insieme la carrellata delle principali notizie fiscali della settimana, con ulteriori chiarimenti sul nuovo regime forfettario.

Causa ostativa regime forfettario: attenzione alla prevalenza

Nella Risposta all’interpello 134 del 6 maggio 2019 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito ancora una volta che non possono avvalersi del regime forfettario le persone fisiche la cui attività sia esercitata prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso rapporti di lavoro o siano intercorsi rapporti di lavoro nei due precedenti periodi d’imposta, ovvero nei confronti di soggetti direttamente o indirettamente riconducibili ai suddetti datori di lavoro. Sono esclusi da questa limitazione solo i soggetti che iniziano una nuova attività dopo aver svolto il periodo di pratica obbligatorio.
Il concetto della prevalenza è stato inserito dalla legge di stabilità 2019 che ha modificato la precedente norma della legge 190 2014 . La verifica del requisito della prevalenza va effettuata necessariamente al termine del periodo d’imposta e la decadenza dal regime si realizza nell’anno successivo .

Spese sanitarie 2019: nuovo Provvedimento

Le principali novità contenute nel Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate
n.115304 del 6 maggio 2019
in tema di comunicazione dei dati delle spese sanitarie 2019, sono le seguenti:

  • aumento della platea degli obbligati all’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria che ora comprende anche le strutture sanitarie militari
  • slittamento di 8 giorni del termine per inviare i dati e per opporsi al loro utilizzo nelle dichiarazioni dei redditi precompilate.

Trasmissione telematica dei corrispettivi 2019

Con la Risoluzione 47/E l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il nuovo obbligo di trasmissione telematica corrispettivi, che decorre in generale dal 1° gennaio 2020:

  • è anticipato al 1° luglio 2019 per coloro che hanno un volume d’affari superiore a 400.000 euro annui;
  • sostituisce la registrazione dei corrispettivi di cui all’articolo 24, primo comma, del decreto IVA (la quale, occorre evidenziare, resta comunque possibile su base volontaria);
  • la trasmissione telematica corrispettivi sostituisce le modalità di assolvimento dell’obbligo di certificazione fiscale dei corrispettivi, prima declinato attraverso ricevuta fiscale o scontrino fiscale, fermo restando l’obbligo di emissione della fattura su richiesta del cliente.

Fabbricati gruppo D: ecco i nuovi coefficienti IMU TASI

E’ in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale il Decreto 6 maggio 2019 concernente l’aggiornamento dei coefficienti IMU e TASI per l’anno 2019, per i fabbricati appartenenti al gruppo catastale D. I coefficienti moltiplicatori consentiranno il calcolo della base imponibile IMU e TASI per il 2018 per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale “D” non iscritti in Catasto e, quindi, senza rendita certa, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati.

Revisori legali: elenco degli esclusi

Pubblicato sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze l’elenco degli oltre 12.500 revisori legali che sono stati cancellati dal Registro per il mancato versamento del contributo annuale. In particolare, il decreto MEF del 3 maggio 2019 ha reso noti i nomi di coloro che, dopo la sospensione dal Registro comunicata lo scorso anno con due provvedimenti del 9 gennaio 2018 e del 10 gennaio 2018, non avevano ugualmente regolarizzato la posizione contributiva.

Passando alla recente giurisprudenza segnaliamo una sentenza della Suprema Corte di Cassazione che ha sottolineato l’esigenza di non gravare su chi assume la carica di liquidatore di una società, delle responsabilità per omessi pagamenti dovuti all’insufficienza di risorse che spesso caratterizza la fase liquidatoria.

Concludiamo informando che con un comunicato stampa, l’Agenzia delle Entrate ha annunciato che sono disponibili sulla “Piattaforma cessione crediti”, sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, i bonus corrispondenti alle detrazioni fiscali per i lavori eseguiti nel 2018 sulle parti comuni degli edifici, al fine di migliorarne l’efficienza energetica (ecobonus) e per ridurne il rischio sismico (sismabonus), e ceduti a soggetti terzi dagli stessi condòmini beneficiari delle detrazioni.


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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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