La settimana del fisco dal 31 marzo al 3 aprile 2015

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Dichiarazioni, Parliamo di ..., Settimana del Fisco, Tessera sanitaria

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo quali sono state le principali novità fiscali dell’ultima settimana.

 Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 31 marzo 2015, che modifica i due precedenti del 5 novembre 2013 e del 2 agosto 2013, vengono escluse dall’obbligo dello spesometro 2014 le pubbliche amministrazioni (Stato, Regioni, Province, Comuni e altri organismi di diritto pubblico, amministrazioni autonome), come era già avvenuto per gli anni 2012 e 2013. Inoltre, i commercianti al minuto e le agenzie di viaggio e turismo (di cui agli artt. 22 e 74-ter del D.P.R. n. 633/1972), in continuità con quanto stabilito per gli anni 2012 e 2013, anche per il 2014 non sono tenuti a comunicare le operazioni di importo unitario inferiore a 3.000 euro, al netto dell’Iva.

 Nella Gazzetta Ufficiale n. 70 del 25 marzo scorso è stata pubblicata la legge di conversione del D.L. n. 3 del 24.01.2015, contenente “Misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti”, di fatto la riforma della banche popolari, che dovranno trasformarsi in Spa se supereranno gli 8 miliardi di attivo. Le banche popolari avranno 18 mesi per adeguarsi alla nuova disciplina sui limiti dell’attivo e la trasformazione in Spa, a decorrere dalla data di entrata in vigore delle regole attuative che dovranno essere messe a punto.

 Dal 31 marzo è scattato l’obbligo di fatturazione elettronica verso tutte le Pubbliche Amministrazioni, che quindi ora non possono più accettare dai propri fornitori di beni/servizi fatture emesse o trasmesse in forma cartacea e procedere al relativo pagamento, neppure parzialmente, finché non riceveranno la fattura in formato elettronico conforme ai requisiti previsti dal DM 55/2013.

 Dal 1° aprile sono state rese disponibili dalle Entrate le funzionalità operative del portale MOSS per gli adempimenti dichiarativi e di versamento relativi alle prestazioni B2C di telecomunicazione, teleradiodiffusione o elettroniche. In particolare, la trasmissione della dichiarazione Iva deve essere effettuata a partire dal 1° giorno successivo alla chiusura del trimestre precedente e fino al giorno 20 dello stesso mese. Pertanto, con riferimento al primo trimestre 2015, tale adempimento va eseguito dal 1° al 20 aprile. Nei medesimi termini, dovrà essere eseguito il versamento dell’imposta dovuta in base alla dichiarazione.

 Sempre il 1° aprile è stato approvato dal Senato il disegno di legge anticorruzione, che ora passa all’esame della Camera. Nel testo del Ddl è presente anche una stretta sul reato di falso in bilancio, grazie alla riscrittura degli artt. 2621 e 2622 del codice civile. Le pene per il reato di falso in bilancio sono diversificate per le società quotate e non quotate. In particolare, per le società non quotate la pena base prevista va da un minimo di 1 anno ad un massimo di 5 anni di reclusione, mentre per le società quotate in Borsa la reclusione va da 3 a 8 anni.

 Il Mef ha firmato il 1° aprile due decreti che aggiornano rispettivamente le black list sulla “indeducibilità dei costi” e sulle “Controlled Foreign Companies (CFC)”, già emanate in attuazione rispettivamente degli articoli 110 e 167 del TUIR. I due decreti danno tempestiva attuazione alle disposizioni contenute nella Legge di stabilità 2015 per favorire l’attività economica e commerciale transfrontaliera delle nostre imprese.

 Nel frattempo, l’Italia e la Santa Sede hanno firmato una Convenzione in materia fiscale, che consentirà il pieno adempimento, con modalità semplificate, degli obblighi fiscali relativi alle attività finanziarie detenute presso enti che svolgono attività finanziaria nella Santa Sede da alcune persone fisiche e giuridiche fiscalmente residenti in Italia. Gli stessi soggetti potranno accedere ad una procedura di regolarizzazione delle stesse attività, con i medesimi effetti stabiliti dalla Legge n. 186/2014 (voluntary disclosure).

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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