La settimana del fisco dal 30 maggio al 3 giugno 2016

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi, Salve  e ben ritrovati! le principali notizie fiscali di questa settimana riguardano , tra le altre, lo scambio di informazioni sulla Tobin Tax,  l’acconto IMU, l’assegnazione beni ai soci ..

Il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 30 maggio 2016 ha aggiornato l’elenco degli Stati o territori con cui l’Italia ha ora accordi per lo scambio di informazioni o per l’assistenza al recupero crediti ovvero per l’individuazione dei soggetti tenuti all’imposta sulle transazioni finanziarie, meglio conosciuta come “Tobin tax” (art. 1, comma 491, Legge n. 228/2012). Il nuovo elenco prevede 36 presenze, cinque in più rispetto al precedente contenuto nel provvedimento del 1° marzo 2013, come integrato dal successivo del 29 marzo. Le new entry (ufficialmente in lista dal 1° gennaio 2016) sono: Liechtenstein, Corea del Sud, Russia, Mauritius e San Marino.

Era atteso ieri in Consiglio dei Ministri un decreto legge che avrebbe dovuto prorogare cinque scadenze tributarie:

  •        il 730 (con una proroga dell’invio dal 7 al 22 luglio);
  •        la riammissione alle rate per chi è decaduto da un piano di rientro a seguito di acquiescenza o adesione all’accertamento, definizione del processo verbale di constatazione (pvc) o dell’invito al contraddittorio (con una proroga dal 31 maggio al 31 ottobre 2016);
  •        il debutto della sentenza esecutiva nel contenzioso tributario (con una proroga del termine dal 1° giugno al 1° settembre 2016);
  •        la proroga a fine anno dell’affidamento a Equitalia della riscossione degli oltre 6.500 Comuni in scadenza il prossimo 30 giugno;
  •        per le imprese, lo slittamento dal 30 settembre al 30 novembre 2016 per lo scioglimento agevolato delle società di comodo e delle altre società e per l’assegnazione dei beni ai soci (misure contenute nella legge di Stabilità 2016).

Le proroghe, tuttavia, sono rimaste tutte in stand by. L’unica conferma di proroga riguarda per ora l’invio del 730, il cui termine dovrebbe slittare dal 7 luglio al 22 luglio. Il Dpcm è stato firmato dal presidente del Consiglio e attende solo la pubblicazione in «Gazzetta Ufficiale».

Entro il 1° giugno 2016, le aziende hanno potuto richiedere di partecipare alla sperimentazione delle fatture elettroniche anche nei rapporti tra privati (anziché solo con le PA) grazie al Sistema di interscambio (Sdi), che partirà per tutti – in forma volontaria – dal 1° gennaio 2017.  Per partecipare alla sperimentazione, andava inviata una richiesta, firmata digitalmente e trasmessa esclusivamente via posta elettronica, all’agenzia delle Entrate – Direzione centrale tecnologie e innovazione ([email protected]).Dallo scorso 9 maggio, tra l’altro, sono stati introdotti nuovi controlli sui file trasmessi al Sistema di Interscambio relativamente alle fatture destinate alle pubbliche amministrazioni. Al riguardo sono state pubblicate la versione 1.2 dell’Elenco controlli e la versione 1.3 delle Specifiche tecniche relative al Sistema di Interscambio (Sdi).Per consentire l’adeguamento al nuovo regime di verifiche, fino al 31 luglio 2016 il mancato superamento di uno o più di questi nuovi controlli non comporterà lo scarto del file ma solo una segnalazione che verrà riportata nell’elemento “note” all’interno della Ricevuta di consegna o della Notifica di mancata consegna.  Dal 1° agosto 2016 verranno, invece, scartati i file che non dovessero superare uno o più di questi controlli.

Entro il prossimo 16 giugno 2016, i proprietari o titolari di altro diritto reale di godimento su beni immobili dovranno procedere al versamento dell’acconto IMU 2016, se tenuti. Si ricorda che, a tal fine, l’IMU non si paga su:

  1.        abitazioni principali (ed equiparate) non di lusso (cioè non rientranti nella categorie catastali A/1, A/8 e A/9);
  2.        immobili delle cooperative edilizie e immobili IACP;
  3.        fabbricati rurali strumentali;
  4.        immobili merce, ossia quelli destinati dall’impresa costruttrice alla vendita (esenzione valida finché permane tale destinazione e tali immobili non sono locati);
  5.        fabbricati classificati/classificabili nelle categorie catastali da E/1 a E/9 (stazioni, ponti, fari, ecc.);
  6.        immobili degli enti non commerciali destinati esclusivamente allo svolgimento con modalità non commerciali delle attività:
  •  assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive;
  •  dirette all’esercizio del culto e alla cura delle anime, alla formazione del clero e dei religiosi, alla catechesi e all’educazione cristiana (ex art. 16 comma 1 lett. a della L. 222/85);

Sono inoltre esenti : i fabbricati colpiti da eventi sismici distrutti o dichiarati inagibili, fino alla ricostruzione e agibilità e i     terreni agricoli:

  •   ubicati in un comune montano o di collina, sulla base dei criteri individuati dalla CM 9/1993, indipendentemente dalla qualifica del soggetto possessore;
  •  ubicati nei comuni delle isole minori (art. 1, comma 1, lett. a-bis, D.L. n. 4/2015) indipendentemente dalla qualifica del soggetto possessore;
  •  a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale, a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile, indipendentemente da ubicazione e possesso;
  •  posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (IAP).

Da quest’anno, inoltre, grazie alla Legge di Stabilità 2016, è prevista:

  •        la riduzione della base imponibile Imu del 50% per le unità immobiliari (tranne A/1, A/8, A/9) date in comodato ai parenti in linea retta entro il 1° grado;
  •        la riduzione del 25% delle aliquote Imu stabilite dal comune per gli immobili concessi a canone concordato.

Con provvedimento del 1 giugno 2016 l’Agenzia delle Entrate definisce le tipologie di comunicazioni di anomalia rilevate nei dati degli studi di settore, relativi al triennio 2012-2014, da pubblicare nel “Cassetto fiscale” dei contribuenti interessati. Le comunicazioni di anomalia saranno inviate agli intermediari delegati al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi. Inoltre, un invito ad accedere al proprio cassetto fiscale arriverà:

  • agli indirizzi di posta elettronica certificata (Pec) attivati dai contribuenti
  • via mail o sms, nel caso dei soggetti direttamente abilitati ai servizi telematici delle Entrate.

In particolare, il Provvedimento definisce 62 diverse tipologie di casi per il 2016:54 sono relativi esclusivamente alle attività di impresa, 3 esclusivamente ad attività professionali, 5 ad entrambe le tipologie di reddito.

L’Agenzia delle Entrate nella circolare 26/E del 1 giugno ricorda che secondo l’art. 47 del Tuir  la restituzione di riserve di capitale, per il socio sono irrilevanti sotto il profilo reddituale, ma riducono il costo fiscalmente riconosciuto della partecipazione. Se  la restituzione (assegnazione beni ) eccede il costo fiscalmente riconosciuto della partecipazione, tale differenza è tassabile in capo al socio.Nel caso invece l’assegnazione beni avvenga con la distribuzione di riserve di utili, l’incasso del dividendo da parte del socio costituisce, di regola, reddito per il percettore e non comporta la riduzione del costo fiscale della partecipazione. Se sono stati assegnati beni il dividendo si determina in misura pari al valore normale degli stessi. Tuttavia, prosegue, l’articolo 1, comma 118, esclude le assegnazioni dalla disciplina delle disposizioni dell’articolo 47 del TUIR,  in quanto intende garantire che non scattino le presunzioni previste dalla stessa disposizione. La conseguenza è che l’imposta sostitutiva pagata dalla società libera anche il socio da ulteriori imposte nel limite del valore fiscalmente riconosciuto su cui è stata corrisposta l’imposta sostitutiva,  che si considera prelevata a titolo definitivo.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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