La settimana del fisco dal 30.9 al 4.10.2019

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn In Evidenza, Parliamo di ..., Senza categoria, Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo insieme la carrellata delle principali notizie fiscali della settimana dominata dalla pubblicazione della NADEF 2019

Nota di aggiornamento al documento di economia e finanza: approvata la Nadef 2019

Nel Consiglio dei Ministri del 30 settembre 2019, è stata approvata la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza (NaDef) 2019. La Nota è importante in quanto definisce il perimetro di finanza pubblica nel quale si iscriveranno le misure della prossima legge di bilancio. In particolare, gli interventi saranno prevalentemente volti ad

  • assicurare la crescita economica attraverso l’incremento degli investimenti pubblici, in particolare di quelli per l’innovazione, per la conversione all’economia verde e per il potenziamento delle infrastrutture materiali, immateriali e sociali, a partire dagli asili nido;
  • azzerare le clausole di salvaguardia sull’Iva per il 2020 e la loro riduzione per il biennio 2021-2022;
  • ridurre il carico fiscale sul lavoro;
  • aumentare la produttività del sistema economico, della pubblica amministrazione e della giustizia;
  • digitalizzare i pagamenti;
  • rafforzare le politiche di riduzione delle disuguaglianze e della disoccupazione, a partire da quella giovanile e femminile;
  • rafforzare la lotta all’evasione fiscale.

Fattura elettronica 2019: al via le sanzioni

E’ terminata il 30 settembre 2019 la cd. moratoria delle sanzioni per la tardiva o l’omessa emissione della fattura elettronica. Si ricorda che il termine di emissione della fattura immediata è di 12 giorni e della fattura differita è il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione documentata con DDT o altri documenti idonei. Le sanzioni sono:

  • 90% – 180% nel caso di omessa imposta;
  • 5 % – 10% dei corrispettivi non documentati nel caso di operazioni non soggette, esenti o non imponibili
  • tra 250 e 2.000 euro in caso in cui la violazione non ha inciso sul corretto versamento dell’IVA.

Autotrasportatori: software carbon tax III° trimestre pronto

Con la nota dell’Agenzia delle Dogane n.137903 del 26 settembre 2019 sono stati forniti i chiarimenti in merito alla cd. carbon tax sul gasolio per uso autotrazione utilizzato nel settore del trasporto. In particolare, per i consumi effettuati tra il 1° luglio ed il 30 settembre 2019 per beneficiare del rimborso delle accise pari a euro 214,18 per mille litri di prodotto è necessario presentare una dichiarazione entro il 31 ottobre 2019. 

Sisma 2016 e ZES: istituiti i codici tributo

Con la Risoluzione 83 del 27 settembre 2019 l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato i seguenti codici tributo da usare nel modello F24 per l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta per gli investimenti nei Comuni colpiti dagli eventi sismici 2016 e per le Zone Economiche Speciali (ZES):

  • “6905” denominato “Credito d’imposta investimenti sisma centro Italia – articolo 18-quater, comma 1, decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8”;
  • “6906” denominato “Credito d’imposta investimenti ZES – articolo 5, comma 2, decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91”.

Reddito cittadinanza: integrazione domande dal 4.10

Nel Messaggio n. 3568 del 2 ottobre 2019 l’INPS comunica le modalità per effettuare l’integrazione delle dichiarazioni di responsabilità dei  beneficiari di Reddito e Pensione di cittadinanza che hanno presentato nel corso del mese di marzo 2019.  Con la legge 28 marzo 2019, n. 26 infatti sono state apportate modifiche ai requisiti richiesti per il diritto al beneficio aggiungendo le seguenti previsioni:

  • assenza di sottoposizione a misura cautelare personale, anche adottata a seguito di convalida dell’arresto o del fermo, 
  • assenza di condanne definitive nei dieci anni precedenti la richiesta per taluno dei delitti indicati all’articolo 7, comma 3, del decreto legge n. 4/2019. 

Pertanto, le domande presentate a marzo 2019 ed accolte, decorrendo il beneficio da aprile 2019, sono valide e danno diritto al pagamento fino alla mensilità di settembre 2019.

A decorrere da ottobre 2019, per continuare a percepire il reddito di cittadinanza è necessario quindi dimostrare di avere i requisiti sopracitati, integrando le dichiarazioni già rese con una ulteriore autocertificazione e una nuova firma della domanda.  

AEO: novità in vigore dal 1° ottobre 2019

C’è una novità sul fronte dell’AEO (Operatori Economici Autorizzati) in vigore dal 1° ottobre 2019 in quanto ci sarà un formulario elettronico unico e un’interfaccia armonizzata a livello unionale attraverso la quale presentare le domande AEO e ricevere le decisioni (che saranno ricevute sempre in formato elettronico). Fino ad ora le domande per ottenere l’autorizzazione allo status di AEO insieme al questionario di autovalutazione erano presentate all’Autorità doganale competente utilizzando il formato cartaceo. Dal 1° ottobre tali domande dovranno essere presentate esclusivamente in formato elettronico.

Passando alla recente giurisprudenza segnaliamo la Sentenza della CTP di Modena (212/2019) che ha chiarito che il mancato invio della dichiarazione di intento è violazione formale e non può essere sanzionato come omissione della fatturazione.

TRATTO DA LA CIRCOLARE SETTIMANALE PER LO STUDIO N 36 DEL 4.10.2019


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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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