La settimana del fisco dal 3 al 7 Marzo 2014

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Buongiorno ! Rivediamo insieme le principali novità fiscali di questa settimana.

 Agli atti notificati al contribuente a partire dal 3 marzo (il 2 marzo era domenica) si applicano le nuove regole sulla mediazione tributaria previste dalla Legge di Stabilità 2014, che ha modificato l’istituto previsto dall’articolo 17-bis del D.Lgs. n. 546/1992. Si prevede, tra le altre cose, che la presentazione del reclamo sia condizione di procedibilità e non più di ammissibilità del ricorso. Inoltre, si applicano le disposizioni sui termini processuali, quali ad esempio le regole per il computo dei termini e la sospensione nel periodo feriale.

 La legge di conversione del Decreto Milleproroghe (D.L. n. 150/2013) è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28 febbraio. Si tratta della Legge n. 15 del 27 febbraio 2014.  Ufficiale dunque  il differimento di sei mesi dell’obbligo di accettare pagamenti con moneta elettronica da parte degli esercenti attività commerciali e di servizi, compresi i professionisti. L’obbligo per professionisti e imprese di accettare pagamenti via POS scatterà, quindi, solo dal 30 giugno 2014. L’obbligo, secondo quanto previsto inizialmente dall’art. 15, comma 4, D.L. n. 179/2012, sarebbe dovuto scattare dal 1° gennaio 2014.

Il nuovo Decreto “salva Roma” è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 54 del 6 marzo 2014. Si tratta del D.L. n. 16 del 6 marzo 2014, contenente “disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonché misure volte a garantire la funzionalità dei servizi svolti nelle istituzioni scolastiche”. Le disposizioni sono entrate in vigore da ieri stesso e prevedono , tra l’ altro, modifiche alla disciplina della TARI e della TASI.  I Comuni potranno aumentare le aliquote  TASI fino allo 0,8 per mille . La Tasi potrà essere pagata solo con modello F24 o con bollettino postale.  Sono esentati dalla TASI  i “fabbricati destinati esclusivamente all’esercizio del culto“, quelli rientranti nelle categorie catastali da E/1 a E/9, quelli destinati ad uso culturale, quelli appartenenti a Stati esteri o organizzazioni internazionali e gli immobili destinati esclusivamente ai compiti istituzionali. Gli enti non commerciali (Chiesa, no profit e sindacati) pagheranno la Tasi solo sulla parte dell’immobile in cui viene svolta attività commerciale. Con riguardo alla TARI (la tassa sui rifiuti), vengono esentati i rifiuti speciali assimilati agli urbani smaltiti dal produttore.

Inoltre, il decreto legge riapre il termine per la “rottamazione” delle cartelle esattoriali affidate all’agente della riscossione entro il 31 ottobre 2013, prevedendo una proroga del termine al 31 marzo 2014 (il termine originario della sanatoria era il 28 febbraio).

Sono disponibili on line sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico le risposte alle domande frequenti (FAQ) relative alle agevolazioni della “Nuova Sabatini” (Beni strumentali) di cui all’art. 2 del D.L. n. 69/2013 (Decreto del fare) e attuate dal Decreto MEF del 27.11.2013. Lo strumento agevolativo è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) operanti in tutti i settori produttivi,che realizzano investimenti (anche mediante leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché in hardware, software e tecnologie digitali. I temi affrontati nelle Faq riguardano, in particolare: modalità e termini di presentazione delle domande; soggetti interessati; settori di attività; spese ammissibili; misura ed erogazione del contributo; cumulabilità del contributo stesso.

 La Commissione degli esperti degli studi di settore ha approvato il 4 marzo le modifiche agli studi di settore che, dopo l’approvazione con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, saranno applicabili per il periodo d’imposta 2013.

 Dal 5 marzo, sul sito del Registro delle imprese, è possibile accedere alla nuova visura camerale, dove sulla prima pagina sono evidenziate le informazioni principali dell’azienda: dai dati anagrafici ed economici alle certificazioni. La visura si arricchisce, inoltre, del QR Code, che è il nuovo codice digitale  identificativo dei documenti ufficiali della Camera di Commercio, grazie al quale chiunque può verificare la corrispondenza tra il documento in suo possesso e quello archiviato dal Registro Imprese al momento dell’estrazione. Infatti, attraverso questo codice a barre si può avere accesso, sia da dispositivi mobili (telefoni cellulari, palmari, smartphone, tablet, etc.) che da Personal Computer, alla copia digitale del documento estratto.

Un saluto e buon lavoro a tutti voi.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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