La settimana del fisco dal 3 al 7 giugno 2013

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo insieme le più importanti novità fiscali dell’ultima settimana.

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 126 di venerdì 31 maggio il D.p.c.m. 29.05.2013 che proroga il termine per la consegna della dichiarazione 730/2013 al CAF o ai professionisti abilitati. La consegna del modello potrà ora avvenire entro il 10 giugno 2013. Il Caf o il professionista abilitato a cui viene consegnato il modello 730/2013 dovrà consegnare la dichiarazione elaborata insieme al prospetto di liquidazione (modello 730-3) entro il 24 giugno 2013 e dovrà trasmettere il modello all’Agenzia delle Entrate insieme al risultato contabile entro l’8 luglio 2013.

Sulla medesima Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato anche il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 23.05.2013 con cui sono stati approvati gli studi di settore revisionati per tener conto della crisi. La revisione congiunturale è stata approvata per le attività economiche nel settore delle manifatture, dei servizi, delle attività professionali e del commercio. I contribuenti che dichiarano ricavi o compensi 2012 di importo non inferiore a quello che risulta in base agli studi di settore integrati con i correttivi non sono assoggettabili ad accertamento.

Una delle novità più importanti della settimana appena trascorsa è stata, però, il Decreto legge n. 63 datato 4 giugno 2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 130 del 5 giugno 2013, che ha previsto la proroga dei c.d. “eco-bonus”, ovvero della detrazione Irpef del 50% per le ristrutturazioni edilizie e della detrazione Irpef/Ires del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici con aumento dell’aliquota al 65% . In particolare, il bonus del 50% è prorogato fino al 31.12.2013, sempre con tetto massimo di spesa agevolabile pari a 96.000 euro. Inoltre, i contribuenti che eseguono lavori di ristrutturazione edilizia nel medesimo periodo possono fruire di un’ulteriore detrazione, anch’essa pari al 50%, per l’acquisto di mobili destinati all’arredamento dell’abitazione da ristrutturare, fino ad un ammontare massimo di spesa agevolabile pari a 10.000 euro (con un bonus pari, quindi, a 5.000 euro).

La detrazione del 55% è prorogata fino al 31.12.2013 e, per i condomìni, fino al 30.06.2014. Inoltre, per le spese di riqualificazione energetica sostenute dal 6 giugno 2013 (data di entrata in vigore del D.L. n. 63/2013) e fino alla scadenza dell’agevolazione (31.12.2013, o 30.06.2014 per i condomìni), la detrazione del 55% è innalzata al 65%. Restano escluse le spese per interventi di riqualificazione energetica degli edifici inerenti la “sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia” e la “sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria”. Per queste  quindi, il bonus (pari al 55%) scade il prossimo 30 giugno.

Il Governo ha deciso di riaprire i lavori sulla Delega fiscale, che era rimasta arenata sotto forma di disegno di legge nel precedente Governo Monti.  La discussione  riparte  forse già dal prossimo 20 giugno. L’idea del Governo è quella di ottenere il via libera  prima della pausa estiva, per arrivare ad un’approvazione definitiva della legge delega in tempi rapidi. In tal modo, il Governo potrà presentare già tra settembre e ottobre i primi due decreti legislativi, che dovranno disciplinare “in primis” la riforma del Catasto, l’abuso del diritto ed il riordino delle agevolazioni fiscali.

L’Agenzia delle Entrate, Direzione centrale affari centrali e contenzioso, ha diramato ai propri uffici la Direttiva n. 15/2013 in cui spiega le ragioni per le quali il nuovo redditometro non si applica ai periodi d’imposta anteriori al 2009. Secondo l’Agenzia, sarebbe il legislatore stesso ad escludere la retroattività del nuovo strumento quando nell’art. 22 del D.L. n. 78/2010, al comma 1, ha previsto che le modifiche apportate all’art. 38 del D.P.R. n. 600/1973 sono applicabili per gli accertamenti a partire dal periodo d’imposta 2009. Il nuovo redditometro non potrebbe essere applicato retroattivamente, inoltre, per la diversa metodologia utilizzata rispetto al precedente strumento: più precisamente, con il vecchio redditometro il reddito è determinato a prescindere dalla spesa effettivamente sostenuta dal contribuente, mentre con il nuovo strumento i costi sostenuti costituiscono l’elemento fondante della presunzione di reddito.

Il Decreto sullo sblocco dei pagamenti della Pubblica Amministrazione (D.L. n. 35/2013)ha ottenuto anche l’ultimo via libera da parte della Camera ed è quindi divenuto legge. Ora manca solo la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, attesa entro oggi 7 giugno. Il Decreto punta a sbloccare ben 40 miliardi di euro di debiti della Pubblica Amministrazione verso le imprese. Entro la fine di questo mese le Pubbliche Amministrazioni dovranno comunicare ai propri creditori importo e data certa del pagamento del loro credito.

Il Dipartimento delle Finanze, con la Risoluzione n. 7/DF datata 5 giugno 2013, ha illustrato la procedura da seguire nel pagamento dell’IMU per gli immobili degli enti non commerciali. Le Finanze aprono ad un iter flessibile in tre tappe. In particolare, la nuova Risoluzione delle Finanze conferma implicitamente la possibilità per gli enti no profit di calcolare l’IMU effettuando già il calcolo degli spazi esenti e di quelli soggetti a IMU sulla base delle regole dettate dall’art. 5 del D.M. 200/2012. Dato che la procedura è complicata, le Finanze aprono alla possibilità di fondare l’acconto 2013 su una “stima”, il saldo 2013 su una seconda stima e calcolare l’imposta definitiva a conguaglio 2013 in sede di acconto 2014 (giugno 2014).

 

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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