La settimana del fisco dal 29 gennaio al 2 febbraio 2018

di Dott. Ernesto Zamberlan 1 CommentoIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Ben ritrovati! Vediamo insieme la carrellata delle principali notizie fiscali della settimana, partendo dalla pubblicazione dei modelli di dichiarazione dei redditi  2018 .

Redditi PF, ENC, Redditi SP e Redditi SC 2018: online i modelli definitivi
Sono stati pubblicati sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, in versione definitiva, i modelli e le relative istruzioni delle dichiarazioni dei redditi 2018 relative all’anno 2017 per : Redditi per le persone fisiche (PF), Enti non commerciali (ENC), Società di persone (SP), Società di capitali (SC), Consolidato nazionale e mondiale (CNM 2018), RAP 2018. Ecco le principali novità:

¨        nuova disciplina fiscale per i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo;

¨        nuovo quadro LC dove è liquidata l’imposta assoggettata a cedolare secca;

¨        percentuali di detrazione più ampie relative alle spese sostenute per gli interventi antisismici, per gli interventi che comportano una riduzione della classe di rischio sismico e per alcune spese per interventi di riqualificazione;

¨        esclusione dalla tassazione ai fini IRPEF dei redditi dominicali e agrari dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali;

¨        nuovo prospetto “Comunicazione art. 4 – D.M. 4 agosto 2016”, per i contribuenti che esercitano le opzioni in materia di trasmissione telematica delle operazioni IVA;

¨        nuova modalità di determinazione del reddito d’impresa improntata al “criterio di cassa” per le contabilità semplificate.

Utilizzo delle perdite in caso di accertamento: ecco la Circolare delle Entrate
E’ stata pubblicata dall’Agenzia delle Entrate, la Circolare n. 2/E con le nuove indicazioni operative per i contribuenti aderenti alla tassazione di gruppo che vogliono chiedere al Fisco lo scomputo delle perdite in un procedimento di accertamento. In particolare, vengono fornite istruzioni alle imprese consolidate che intendono utilizzare, in diminuzione del maggior imponibile accertato dal Fisco, le perdite maturate prima dell’esercizio dell’opzione per la tassazione consolidata.

Termine conservazione elettronica delle dichiarazioni fiscali 2017
Con la Risoluzione 9/E l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul termine di conservazione elettronica delle dichiarazioni fiscali. In particolare, per la dichiarazione annuale dei redditi 2017 (anno d’imposta 2016), essendo un documento formatosi nel corso dell’anno 2017, il termine di scadenza per la relativa conservazione coinciderà con il terzo mese successivo al termine di presentazione delle dichiarazioni dei redditi relativa all’anno d’imposta 2017, ossia il 31 dicembre 2018.

Titoli costo ammortizzato: doppio binario ai fini IRES

Con la Risoluzione 10/E del 29 gennaio 2018 l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla valutazione dei titoli di debito con il criterio del costo ammortizzato, optando per il doppio binario. In particolare per i titoli acquisiti prima del 01.01.2016 e posseduti ancore negli esercizi successivi si usa la disciplina fiscale previgente, mentre dopo tale data è necessario usare il criterio del costo ammortizzato.

Operazioni di manipolazione su piante ornamentali: ecco il regime fiscale
Con la Risoluzione 11 del 29 gennaio 2018 l’Agenzia delle Entrate ha risposto ad un quesito in merito al corretto regime fiscale applicabile alle operazioni di manipolazione sulle piante ornamentali allargando il perimetro delle attività che sono tassate su base catastale.

Dichiarazioni di importazione: nuove regole di compilazione dalle Dogane
Pubblicato dall’Agenzia delle Dogane il Provvedimento 7949/RU con le regole per la dichiarazione di importazione, operative dal 13 febbraio 2018. In particolare, per agevolare gli operatori economici nella compilazione della dichiarazione doganale di importazione, evitando errori che potrebbero comportare eventuali sanzioni, sono stati introdotti nuovi controlli automatizzati.

Passando alla recente giurisprudenza segnaliamo questa sentenza della Cassazione in tema IRAP (Sentenza 1723 del 24 gennaio 2018 la Corte di Cassazione). In particolare, per la suprema Corte la CTP non poteva limitarsi ad affermare che l’apporto di un praticante non avesse di per sé potuto costituire un concreto incremento della prestazione intellettuale, ma avrebbe dovuto vagliare se il professionista che se ne era avvalso avesse, con tale apporto, certamente di natura intellettuale e proprio della professione da questi esercitata, accresciuto il valore della consulenza fornita ai clienti dello studio, considerando anche che si era determinato a corrispondere a tale collaboratore un emolumento.

TRATTO DA LA CIRCOLARE SETTIMANALE PER LO STUDIO N. 4 DEL 2.2.2018

 



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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

Comments 1

  1. Buongiorno dott Zamberland desidero se posso farle una domanda quest anno nell rinnovare l isee ho avuto qualche dubbio ,io ho solo una casa di proprietà dove abito e niente altro, nel caricare la DSU ho visto che il caf mi ha messo la rendita della casa sotto il rigo redditi fondiari di beni nn locati per la semplificazione dell imu quadro fc4 essendo abitazione principale nn pago imu,a casa tutti disoccupati quindi nessun reddito,e cmq questa rendita che e di poco si e cosi portata nell isee come reddito imponibile secondo lei e giusto ? Perche in tanti anni nn era mai successo nessuno mai l aveva messa

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