La settimana del fisco dal 28 Gennaio al 1 Febbraio 2013

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Senza categoria, Settimana del Fisco

Salve a tutti, ben ritrovati!

Eccoci nuovamente alle principali novità fiscali della settimana. L’evento della settimana è stato sicuramente Telefisco 2013, l’appuntamento annuale organizzato dalla stampa specializzata nel quale i tecnici delle Entrate forniscono delucidazioni rispondendo a quesiti sulle novità normative più importanti intervenute nel corso dell’anno. In questa occasione  i tecnici dell’Agenzia delle Entrate hanno chiarito, in merito alla scheda carburante, che chi sceglie di passare dal sistema cartaceo a quello di certificazione elettronica (mediante pagamenti con carte elettroniche di pagamento) può farlo anche in corso d’anno, purché a partire da tale momento le operazioni di acquisto carburante vengano documentate esclusivamente mediante carte di debito, di credito o prepagate e purché la transizione avvenga in concomitanza con la chiusura di uno dei periodi infrannuali di liquidazione. Hanno, inoltre, precisato che, per le imprese agricole “minime” (volume d’affari dell’anno precedente fino a 7.000 euro e costituito per almeno due terzi da cessioni di prodotti agricoli di cui alla prima parte della tabella A allegata al D.P.R. n. 633/1972), l’obbligo di presentare l’elenco clienti e fornitori scatta solo dal 2014.

L’Agenzia delle Entrate, nel frattempo, sta presentando alle associazioni di categoria i primi risultati del tavolo tecnico che ha lavorato al taglio di 108 adempimenti fiscali ritenuti ormai obsoleti e in alcuni casi inutili. Befera ha informato che molte delle comunicazioni oggi esistenti “finiranno in dichiarazione”. Tra queste potrebbero rientrare: le dichiarazioni d’intento, l’opzione Irap per consentire alle società di persone ed alle imprese individuali in contabilità ordinaria di determinare la base imponibile Irap col metodo da bilancio tipico delle società di capitali, l’opzione per il regime di trasparenza, la comunicazione dei beni concessi in uso ai soci.

L’Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento direttoriale firmato il 29 gennaio 2013, ha definito l’elenco dei 69 studi di settore, con relative attività economiche, da sottoporre a revisione, applicabili dal periodo d’imposta 2013. Ai 68 studi già sottoposti a revisione triennale nel 2010, si aggiunge, tra i servizi, lo studio “VG37U”, oggetto di un ritocco “anticipato” per migliorare la capacità di cogliere la realtà economica di coloro che esercitano l’attività di gelaterie e pasticcerie.

Con un ulteriore Provvedimento del 29 gennaio 2013, sono state poi approvate le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nelle dichiarazioni annuali Iva base e Iva 2013, relativi all’anno 2012, approvati con Provvedimento del 15 gennaio 2013.

Sono divenute operative da lunedì 28 gennaio le nuove regole previste dal D.L. n. 16/2012 (Decreto semplificazioni fiscali) che prevedono l’esecutività degli atti di accertamento dell’Agenzia delle Dogane dopo solo 10 giorni dalla data della notifica al contribuente. E’ stato, infatti, emanato il provvedimento attuativo n. 3204 del 21.01.2012 da parte dell’Agenzia delle Dogane e della Ragioneria dello Stato. Il termine di 10 giorni è imposto dalle regole UE e si applica se non viene disposta la sospensione amministrativa da parte della Dogana stessa, che comunque resta una facoltà per l’amministrazione ed è subordinata ad apposita garanzia (ex art. 244 del Regolamento n. 2913/1992 – Codice doganale). Nella Gazzetta Ufficiale n. 21 di venerdì 24 gennaio 2013 è stato pubblicato il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze dell’11 gennaio scorso con il quale viene stabilito l’inserimento dell’Islanda nell’elenco dei Paesi “white list”, ovvero dei Paesi con i quali è garantito lo scambio di informazioni ai fini antielusivi sulla base di convenzioni.

E’ giunta in extremis una nuova proroga della comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva di importo pari o superiore a 3.600 euro, riferita al periodo d’imposta 2011, in cui l’acquirente è un consumatore finale che ha pagato tramite Pos. La scadenza, originariamente fissata al 30 aprile 2012 e successivamente prorogata al 31 gennaio 2013, è stata ora ulteriormente rinviata al 3 luglio 2013 con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 31 gennaio stesso. La nuova versione delle specifiche tecniche da utilizzare per la comunicazione, sarà allegata a un successivo provvedimento.

Il nuovo ISEE, anche noto come “riccometro 2.0”, è stato sottoposto ieri 31 gennaio all’esame del Consiglio dei Ministri, ma non ha trovato ancora il via libera. Il provvedimento, infatti, richiede un nuovo passaggio al Consiglio di Stato (per ratificare l’“esenzione” per Trento e Bolzano) e l’invio del testo al parere delle Commissioni parlamentari. A rendere più complicata la decisione del Consiglio dei Ministri sono state sicuramente le pressioni dei partiti politici considerata la scadenza ormai così vicina del Governo stesso e la così grande portata della riforma dell’ISEE che potrebbe cambiare radicalmente  i criteri di accesso ai servizi sociali agevolati.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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