La settimana del fisco dal 27 al 31 Gennaio 2014

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Cari Amici,
Ben ritrovati! Vediamo di seguito le principali novità fiscali della settimana.

Con la Risoluzione n. 14/E del 24 gennaio, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo da indicare nel modello di pagamento “F24 versamenti con elementi identificativi” per il versamento dell’imposta di registro, dei tributi speciali e dei compensi, dell’imposta di bollo, delle sanzioni e degli interessi, dovuti in caso di locazioni immobiliari, a seguito del provvedimento direttoriale del 3 gennaio.
Il Consiglio dei ministri di venerdì 24 gennaio ha approvato il decreto legge sul rientro dei capitali dall’estero, pubblicata poi nella Gazzetta Ufficiale n. 23 del 29 gennaio 2014 il D.L. n. 4 del 29.01.2014. La norma sulla cosiddetta “voluntary disclosure” (collaborazione volontaria) riguarda la regolarizzazione di capitali non dichiarati detenuti all’estero e avviene attraverso una richiesta spontanea del contribuente. Soggetti interessati sono le persone fisiche ed i soci di società di persone che non hanno dichiarato redditi di capitale percepiti all’estero. La regolarizzazione avviene mediante presentazione di un’apposita domanda di ammissione entro il 30 settembre 2015. Sono regolarizzabili le posizioni fino al 31.12.2013.

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 21 del 27 gennaio 2014 il Decreto interministeriale del 24 gennaio 2014 che obbliga professionisti e imprese con fatturato superiore a 200.000 euro ad accettare i pagamenti con bancomat per acquisti da parte di privati, se la transazione è di valore superiore a 30 euro solo per le imprese e i professionisti. Già il giorno successivo però tra gli emendamenti approvati dal Senato al Ddl di conversione del Decreto Milleproroghe , è emersa la proroga dell’entrata in vigore dell’obbligo al 30 giugno 2014 , rispetto alla data del 28 marzo indicata nel Decreto ministeriale, per permettere ai soggetti interessati di adeguarsi alla novità..
Un altro importante emendamento nel processo di conversione del DL Milleproroghe ( D.L. n. 150/2013) approvato il 30 gennaio in Senato, è quello che consente ai dottori commercialisti che hanno superato l’esame di Stato l’accesso automatico alla funzione di revisore legale, fermo restando che va completato il tirocinio di 36 mesi come da direttiva comunitaria (mentre quello da dottore commercialista si ferma a 18 mesi.

Un avviso del Dipartimento delle Finanze del 24 gennaio scorso ha reso noto che è stato attivato il nuovo conto corrente per il pagamento del contributo unificato del processo tributario. Nel conto corrente vanno indicati: il numero di conto corrente postale n. 1010376927; l’intestazione alla “TES.VITERBO-CONTRIB.PROC.TRIB.ART.37 D.L. 98/2011”; il nome ed il cognome del ricorrente/resistente; nello spazio riservato alla causale, è necessario indicare anche il codice fiscale del ricorrente o resistente e il codice della Commissione tributaria adita. I codici della Commissione tributaria sono reperibili dal sito dell’Agenzia delle Entrate: www.agenziaentrate.gov.it – Modelli.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 19 di venerdì 24 gennaio 2014, è stato pubblicato il D.p.c.m. n. 159 del 5 dicembre 2013, contenente il “Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell’Indicatore della situazione economica equivalente”. Si tratta del decreto che contiene le regole del nuovo ISEE. Il decreto entrerà in vigore l’8 febbraio prossimo. Da tale data, come previsto dal decreto stesso, scatteranno i 120 giorni di tempo per completare il percorso attuativo. Dall’8 giugno al massimo, quindi, il nuovo indicatore della situazione economica equivalente dovrà essere pienamente operativo.

Il Ministero dello Sviluppo economico, divisione del Registro imprese, nella nota Prot. n. 6404 del 15 gennaio 2014, ha precisato che il modello standard di atto costitutivo della società a responsabilità limitata semplificata (Srls) «non può essere oggetto di modifiche». La Srls è il nuovo tipo di società, disciplinato dall’articolo 2643-bis del Codice civile, il cui capitale sociale può essere compreso tra 1 e 9.999,99 euro ed il cui atto costitutivo va redatto secondo un modello standard fissato da un decreto del ministro della Giustizia. Ciò, al fine di evitare una sovrapposizione tra la SRL semplificata e la SRL ordinaria con capitale inferiore a 10.000 euro.

Dal 1° febbraio 2014 saranno operative le nuove regole Sepa (Single euro payment area), che uniformano i servizi di pagamento a livello europeo, mandando in pensione Rid e bonifici nazionali e obbligando le imprese a nuovi adempimenti, come, ad esempio, quello di associare un Iban a ciascun debitore. Le imprese hanno sei mesi di tempo, fino al 1° agosto 2014, per adeguarsi alle nuove disposizioni europee senza applicazione di sanzioni.

Infine è stato convertito in legge il D.L. n. 133/2013 detto IMU Bankitalia che aveva previsto la cancellazione della seconda rata dell’IMU 2013 per alcuni immobili come l’abitazione principale e che era ormai in scadenza. La legge di conversione del decreto è la Legge n. 5 del 29.01.2014 pubblicata nel Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 23.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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