La settimana del fisco dal 27.2 al 3.3.2017

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,  Ben ritrovati! Vediamo insieme le principali notizie fiscali della settimana, con la mini proroga al 3 marzo 2017 per la presentazione della dichiarazione IVA.

Modello dichiarazione IVA 2017: trasmissione tempestiva entro il 3 marzo
Il termine per la presentazione della dichiarazione IVA 2017, relativa al periodo d’imposta 2016, era il 28 febbraio 2017, in quanto per il primo anno non era più possibile presentare la dichiarazione annuale IVA congiuntamente alla dichiarazione dei redditi. Con un comunicato stampa del 1° marzo 2017 l’Agenzia ha chiarito che nella giornata del 28 febbraio, sono stati registrati temporanei rallentamenti nella rete di trasmissione delle dichiarazioni e pertanto, sono considerate tempestive le dichiarazioni pervenute entro il 3 marzo 2017.

Dichiarazione di intento 2017: cosa cambia dal 01.03.2017
Dal 1° marzo 2017 gli esportatori abituali devono usare il nuovo modello di dichiarazione d’intento. Una delle novità contenute nel modello, e maggiormente criticata, consiste nell’eliminazione della possibilità di richiedere acquisti in sospensione di Iva “dal … al …” per cui alternativamente sarà necessario o indicare l’importo fisso della fornitura o indicare un importo massimo valido per più forniture, fino a concorrenza del quale il fornitore dovrà emettere fattura senza Iva.

Sabatini-ter: pubblicate in GU le regole sull’agevolazione dei beni strumentali
Dal 1° marzo 2017 le imprese possono presentare domanda per usufruire della Nuova Sabatini, il contributo maggiorato del 30%, calcolato su un tasso di interesse annuo del 3,575%, a fronte di investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti. In particolare:

¨        a partire dal 1° marzo, le imprese dovranno utilizzare esclusivamente il nuovo modulo di domanda (release 4.0) mentre le domande presentate con il vecchio modulo dopo il 1° marzo saranno considerate irricevibili,

¨        all’interno del nuovo modulo le imprese dovranno indicare la ripartizione tra investimenti c.d. ordinari e investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

IVA di gruppo 2017: pubblicato  il decreto del MEF
La liquidazione Iva di gruppo, a cui si accede per opzione, prevede che i versamenti periodici e il conguaglio di fine anno siano effettuati dalla società controllante che determina l’Iva del gruppo attraverso un sistema di compensazione interna di crediti/debiti Iva emergenti dalle liquidazioni periodiche e dalle dichiarazioni annuali delle società del gruppo. Il Decreto ministeriale del 13 febbraio 2017, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 24 febbraio, recepisce le novità introdotte sul tema con la legge di stabilità 2017 come la nuova definizione di società controllante estesa alle società di persone e il nuovo esercizio dell’opzione. In particolare, l’ente o la società controllante , non deve più comunicare all’Agenzia delle Entrate l’esercizio dell’opzione per la liquidazione dell’Iva di gruppo con il modello Iva 26, ma con la dichiarazione Iva annuale presentata nell’anno solare a decorrere dal quale si intende esercitare l’opzione stessa.

Mille proroghe 2017: pubblicato in Gazzetta ufficiale
Il decreto cd Milleproroghe è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 28 febbraio 2017. Sono diversi i settori interessati dai 16 articoli del provvedimento, ecco le principali novità a carattere fiscale:      spesometro semestrale per il 2017 con invio delle fatture emesse e ricevute entro il 18 settembre 2017 (il 16 è un sabato) e il 28 febbraio 2018. Dal 2018 invece la cadenza della comunicazione sarà trimestrale;        reintroduzione delle comunicazioni Intrastat per il 2017. Il decreto fiscale 193/2016 collegato alla legge di stabilità 2017, introducendo lo spesometro trimestrale, aveva abrogato gli INTRA già per il 2017, ma il decreto mille proroghe ha rimandata l’abrogazione al 2018;   abrogata sia la comunicazione di beni ai soci, sia la norma che permetteva all’Agenzia delle Entrate di utilizzare tali dati ai fini del redditometro;        stop all’indicazione dei canoni di affitto a canone concordato in dichiarazione dei redditi;   proroga al 31 dicembre 2017 della detrazione Iva al 50% per l’acquisto di case in classe energetica A e B cedute dalle imprese costruttrici.

Per quanto riguarda la sperimentazione della lotteria dello scontrino, inizialmente prevista a partire dal 1° marzo 2017, limitatamente ai pagamenti di beni e servizi effettuati con carta di debito e di credito è stata fatta slittare al 1° novembre 2017.

Dichiarazione precompilata redditi 2017: detrazioni spese veterinarie
Nella dichiarazione dei redditi 2017 precompilata dall’Agenzia delle Entrate, saranno comprese anche le spese veterinarie. Nella risoluzione 24 l’Agenzia ha chiarito che:

è possibile detrarre dall’Irpef il 19% delle spese veterinarie sostenute nell’anno, fino ad un importo massimo di 387,34 euro, per la parte che eccede la franchigia di 129,11 euro. Il limite di detraibilità è unico per tutte le spese veterinarie sostenute, indipendentemente dal numero di animali posseduti;        non è necessario conservare la prescrizione medica ai fini della detrazione, essendo sufficiente lo scontrino “parlante”;    la possibilità di portare in detrazione le spese riguarda solo quelle sostenute per la cura di animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per la pratica sportiva.

730/2017: unioni civili nelle nuove istruzioni.
Le istruzioni del 730/2017 sono state modificate con il Provvedimento del 1 marzo 2017. In particolare, è stata aggiunta la frase: “le parole “coniuge”, “coniugi” o termini equivalenti si intendono riferiti anche ad ognuna delle parti dell’unione civile tra persone dello stesso sesso”, pertanto il partner può essere carico e potrà essere presentata una dichiarazione congiunta.

Canone RAI 2017: nuovo modello per la dichiarazione sostitutiva
Con il Provvedimento del 24 febbraio 2017, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il nuovo modello che deve essere usato per comunicare da quale data il canone Tv non deve essere più addebitato sulla propria bolletta perché pagato da altro componente della stessa famiglia anagrafica, in relazione all’utenza elettrica a quest’ultimo intestata.

Concludiamo, informando che il decreto legislativo in materia di antiriciclaggio è stato approvato in via preliminare nel corso del Consiglio dei Ministri n. 14 del 23 febbraio 2017, insieme al decreto legislativo che disciplina l’attività dei “compro oro”. In particolare:        è istituito il Registro dei titolari effettivi di persone giuridiche e trust;      è prevista l’istituzione di un registro centrale dei trust produttivi di effetti fiscali, in cui saranno custodite le informazioni sulla titolarità effettiva del trust;        è razionalizzato il complesso degli adempimenti posti a carico degli attori del sistema;     è disegnato un sistema sanzionatorio basato su misure effettive, proporzionate e dissuasive, da applicare alle persone fisiche e alle persone giuridiche direttamente responsabili delle violazioni su riciclaggio e finanziamento del terrorismo.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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