La settimana del fisco dal 26 al 30 aprile 2015

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Buongiorno cari amici e ben ritrovati! Vediamo quali sono state le principali novità fiscali dell’ultima settimana.

Il ministero dell’Economia ha trasmesso alla Commissione europea il Documento di economia e finanza (Def) 2015. Il documento, che era stato approvato da entrambe le Camere il 23 aprile scorso, è stato inviato nella sua interezza: programma di stabilità; analisi e tendenze della finanza pubblica; piano nazionale di riforma ; allegati. Il termine per la trasmissione a Bruxelles dei documenti programmatici da parte degli Stati membri è, infatti, stabilito dai regolamenti Ue al 30 aprile di ogni anno.

Dopo l’apertura dell’operazione 730 precompilato il 15 aprile scorso, con la possibilità per i contribuenti interessati di scaricare il file della propria dichiarazione, ora sta per essere sbloccata la funzione di modifica e invio del file medesimo. Infatti, ad oggi, i contribuenti che, accedendo direttamente o tramite intermediari, alla propria area autenticata hanno scaricato il file, non potevano modificarlo, né inviarlo all’Agenzia. Solo dal 1° maggio questo sarà consentito.

E’ stato pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate il software Parametri 2015. L’applicazione informatica, che consente il calcolo di ricavi e compensi per la determinazione presuntiva degli introiti realizzati nell’anno 2014, è rivolta agli imprenditori e ai lavoratori autonomi che esercitano attività in riferimento alle quali non sono stati ancora approvati gli studi di settore, oppure, sebbene approvati, operano condizioni di inapplicabilità non estensibili ai parametri.

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato nella home page del suo sito istituzionale il fac-simile di “autorizzazione alla trasmissione della documentazione e al rilascio di informazioni all’Agenzia delle Entrate nel caso di adesione alla voluntary disclosure, di cui alla Legge n. 186/2014. In particolare, il contribuente che intende aderire alla collaborazione volontaria, utilizzando tale fac-simile, autorizza irrevocabilmente l’intermediario finanziario, presso il quale il rapporto è detenuto, a trasmettere all’Agenzia delle Entrate italiana, su esplicita richiesta di quest’ultima, i documenti, compresi quelli presenti sui sistemi informatici dell’intermediario e le informazioni sulle operazioni che sono state o che saranno effettuate sul rapporto, esonerando il medesimo intermediario finanziario dal rispetto dei vincoli derivanti dal segreto bancario e da ogni obbligo di confidenzialità anche derivante dalla normativa domestica sulla privacy.

Il 25 aprile scorso i ministri delle Finanze di Italia e Romania hanno firmato un Protocollo di modifica della Convenzione sottoscritta nel 1978 per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni dal Fisco. L’accordo adatta le disposizioni sullo scambio di informazioni ai più recenti standard internazionali e prevede che le autorità competenti dei due Stati si scambino le informazioni presumibilmente rilevanti ai fini del prelievo delle imposte e per prevenire l’elusione e l’evasione fiscale. Si precisa che la Romania non è un Paese black list in quanto fa parte dell’ Ue e, quindi, i termini e la sanzioni in caso di voluntary disclosure sono ridotti ai minimi. Tuttavia, lo scambio di informazioni darà un impulso alla regolarizzazione.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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