L'aula del Senato

La settimana del fisco dal 26 al 30.11.2018

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Cari Amici, ben ritrovati! Vediamo insieme la carrellata delle principali notizie della settimana partendo dall’approvazione del decreto fiscale.

Decreto fiscale collegato alla manovra: approvata la legge di conversione al Senato
L’Assemblea di Palazzo Madama, mercoledì 28 novembre, ha approvato dopo due giorni di discussioni con 147 voti favorevoli, 104 contrari e 6 astensioni, il disegno di legge 886, di conversione del decreto-legge n. 119, in materia fiscale e finanziaria, cd. Decreto fiscale. Il testo passa all’esame della Camera. Tra le principali novità introdotte in sede di conversione si segnalano:

¨       riduzione della soglia per accedere all’interpello sui nuovi investimenti passando da 30 milioni a 20

¨       definizione agevolata processi verbali di constatazione: le rate devono essere versate entro l’ultimo giorno di ciascun trimestre e sul relativo importo devono essere applicati gli interessi legali calcolati dal giorno successivo al termine della prima rata.

¨       modifiche alla rottamazione- ter: aumento del numero delle rate da 10 a 18 e possibilità di pagare le rate con un ritardo fino a 5 giorni senza decadere dalle agevolazioni. Introdotte inoltre agevolazioni per il rilascio del DURC

¨       proroga reverse charge per cessioni di tablet, console e pc fino al 2022

¨       definizioni liti pendenti: modifica delle percentuali richieste per sanare il rapporto con il fisco. Il decreto fiscale introduce  una specifica disposizione in relazione ai ricorsi pendenti iscritti nel primo grado, prevedendo che la controversia possa essere definita con il pagamento del 90% del valore della stessa

¨       eliminato lo stralcio delle cartelle con debiti fino a 1.000 euro

¨       introdotta la sanatoria degli errori formali con un versamento di 200 euro per periodo d’imposta

¨       fatturazione elettronica: esclusione dall’obbligo dell’e-fattura per gli operatori sanitari

¨       fatturazione elettronica: prolungamento fino a settembre del periodo di sanzioni soft

¨       introduzione della dichiarazione IVA precompilata per i soggetti minori

¨       misure per il contrasto all’evasione

Comunicazioni periodiche IVA: alert delle Entrate in caso di errori

Pubblicato il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate sugli alert che arriveranno ai contribuenti nel caso di omissioni o differenze nelle LIPE. In particolare, al fine di stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili, sono state comunicate le modalità con le quali sono messe a disposizione del contribuente e della Guardia di Finanza le informazioni derivanti dal confronto tra

¨        i dati comunicati dal contribuente e dai suoi clienti soggetti passivi IVA all’Agenzia delle Entrate

¨        quelli relativi alle Comunicazioni liquidazioni periodiche IVA.

In generale i contribuenti destinatari delle comunicazioni sono coloro per i quali non è pervenuta la Comunicazione liquidazioni periodiche IVA per il trimestre di riferimento, sebbene risultino aver emesso fatture nello stesso periodo.

Detrazione IVA: possibile se la fattura arriva i primi giorno del mese dopo
Con un recente comunicato stampa congiunto l’ANC (Associazione Nazionale Commercialisti) e Confimiindustria (Confederazione dell’Industria Manufatturiera italiana e dell’impresa privata) hanno resa nota l’indicazione arrivata dall’Unione Europea. In particolare, “I margini per la detrazione immediata dell’Iva nel mese di esigibilità (effettuazione dell’operazione) ci sono, anche per la Commissione Europea, se il possesso (arrivo) della fattura si perfeziona entro i termini del d.P.R. n. 100/98. La detrazione immediata è possibile, in altri termini, anche quando la fattura arriva nei primi giorni del mese successivo a quello dell’operazione”.

Patent box: reddito agevolabile può generare perdita fiscale
L’emersione di una quota di reddito agevolabile ai fini del Patent box superiore all’utile civilistico, può azzerare l’utile stesso e concorrere alla determinazione della perdita fiscale. E’ questo in breve il senso della Risposta dell’Agenzia delle Entrate 74 del 19 novembre 2018 e pubblicata giovedì 22.

Box auto tassato se venduto prima di 5 anni e separatamente dalla 1° casa
La cessione della pertinenza unitamente all’abitazione principale, entro cinque anni dall’acquisto non genera plusvalenza e quindi non è imponibile, sempreché per la maggior parte del periodo intercorso tra l’acquisto o la costruzione e la cessione, l’unità immobiliare urbana sia stata adibita ad abitazione principale del cedente o dei suoi familiari. Diversa la conclusione nel caso in cui la pertinenza venga ceduta separatamente dall’abitazione principale. E’ questa la risposta 83 fornita dall’Agenzia delle Entrate il 22 Novembre 2018.

Rivalsa IVA a seguito di accertamento: possibile se il soggetto non è estinto
La rivalsa a seguito di accertamento è un istituto privatistico, e pertanto in caso di mancato pagamento dell’imposta da parte dell’acquirente del bene o del servizio l’unica possibilità che il fornitore ha per recuperare l’Iva versata all’Erario, ma non incassata, è quella di rivolgersi al giudice civile. Nel caso oggetto dell’interpello, però, questa strada non è più percorribile in quanto la società cessionaria è stata cancellata dal registro delle imprese e, quindi, si è definitivamente estinta. Questo il senso della risposta dell’Agenzia delle Entrate n. 84 del 26 novembre 2018.

Concludiamo informando che un recente comunicato stampa, il Dipartimento per l’Informazione e l’editoria ha pubblicato l’elenco dei beneficiari del bonus pubblicità. Per ogni operatore è indicata la somma “teoricamente fruibile”, calcolata dall’Agenzia delle entrate sulla base del riparto percentuale

¨        pari al 23% per gli investimenti incrementali sulle radio e televisioni locali

¨        al 26% per gli investimenti incrementali sui giornali quotidiani e periodici, cartacei e online.

¨        tra il 23% ed il 26% per gli investimenti incrementali effettuati su entrambi i canali.

 



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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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