La settimana del fisco dal 24 al 28 febbraio 2014

di Dott. Ernesto Zamberlan 1 CommentoIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Cari amici , ben ritrovati! Vediamo insieme le principali novità fiscali di questa settimana.

Ieri la Camera ha approvato in via definitiva e a larga maggioranza la Delega fiscale, dopo un tortuoso iter parlamentare durato tre governi e due legislature. Il ddl è orientato a rendere il sistema fiscale italiano “più equo, trasparente e orientato alla crescita”, senza però nuovi oneri per lo Stato. La delega contiene 16 articoli che prevedono: la riforma del Catasto, la lotta all’evasione e all’erosione fiscale, la disciplina dell’abuso del diritto e dell’elusione fiscale, norme sul tutoraggio, la semplificazione fiscale e la revisione del sistema sanzionatorio. Ora spetta al Governo attuare le deleghe attraverso l’emanazione dei decreti legislativi.

Entro oggi, data di scadenza del Decreto Salva Roma bis, dovrebbe essere presentato il nuovo provvedimento per scongiurare la bancarotta di Roma, dopo il ritiro giovedì 26 da parte del Governo del Decreto enti locali,. Potrebbe arrivare anche la possibilità per i Comuni di alzare le aliquote 2014 della Tasi dello 0,8 per mille.

Con provvedimento del direttore del 21 febbraio 2014, l’Agenzia delle Entrate ha elencato i 68 studi di settore che saranno sottoposti a revisione per essere poi applicabili a decorrere dal periodo d’imposta 2014, dopo l’approvazione con decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze.  Le attività economiche selezionate riguardano il settore delle manifatture (18), dei servizi (16), delle attività professionali (6) e del commercio (28).

Il D.L. n. 145/2013, detto decreto “Destinazione Italia”, approvato in via definitiva dal Parlamento, è stato convertito nella Legge n. 9 del 21 febbraio 2014 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 43 del 21 febbraio 2014. Il decreto convertito contiene norme riguardanti il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, la riduzione dei premi RC auto, l’internazionalizzazione e lo sviluppo digitale delle imprese, la realizzazione di opere pubbliche e l’Expo 2015 di Milano. La legge è entrata in vigore sabato 22 febbraio.

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24.02.2014 il decreto del 19.02.2014 del ministero dell’Economia e delle finanze riguardante il coefficiente per il calcolo del valore dei fabbricati classificabili nel gruppo catastale “D” (di cui all’articolo 5, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504), ai fini Imu e Tasi. Si tratta dei fabbricati non iscritti in catasto, interamente posseduti da imprese, senza rendita catastale e contabilizzati distintamente. Il nuovo coefficiente è pari a 1,01.

Con la direttiva 14/2014 l’Agenzia delle Entrate cambia orientamento sullo scudo fiscale, ritenendolo valido anche se opposto dopo 30 giorni. Mentre prima gli uffici avevano sempre ritenuta non valida la dichiarazione di emersione esibita tardivamente ora siprecisa che il  termine  di 30 gg. non è perentorio, bensì ordinatorio, e il contribuente può farne valere gli effetti  fino alla proposizione del ricorso. L’orientamento passato era stato causa di numerosi contenziosi che quasi sempre avevano visto soccombente l’Agenzia.

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 2014 il Decreto ministeriale del 12 febbraio scorso con cui la Repubblica di San Marino esce dalla lista dei Paesi a fiscalità privilegiata, la cosiddetta Black list. Resta, quindi, l’obbligo di comunicare le operazioni effettuate dall’inizio dell’anno fino alla data di entrata in vigore del decreto, il 24 febbraio appunto. Per i contribuenti con obbligo mensile, tali operazioni rientreranno nel modello polivalente in scadenza il 28 febbraio, mentre per i trimestrali l’adempimento andrà assolto con il modello da spedire entro il 30 aprile.

E’ stata approvata in via definitiva dal Senato la legge di conversione del Decreto Milleproroghe (D.L. n. 150/2013), che ora è in fase di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il decreto convertito conferma il differimento di sei mesi, ovvero fino al 30 giugno 2014, dell’obbligo di accettare pagamenti con moneta elettronica da parte degli esercenti attività commerciali e di servizi, compresi i professionisti. L’obbligo, secondo quanto previsto inizialmente dall’art. 15, comma 4, D.L. n. 179/2012, sarebbe dovuto scattare dal 1° gennaio 2014.

Tra le misure contenute nel Decreto Milleproroghe convertito in legge, vi è anche quella che regola, dopo mesi di discussioni, l‘accesso al Registro dei revisori legali da parte dei dottori commercialisti. In particolare, con un prossimo Provvedimento del Ministero della Giustizia saranno ridisegnate le materie dell’esame di Stato per l’accesso alla professione di Dottore commercialista, che saranno arricchite con: principi contabili internazionali; gestione del rischio e controllo interno; revisione contabile e capacità professionali; obblighi giuridici e norme professionali ; principi di revisione internazionali; deontologia e indipendenza. Ciò permetterebbe di evitare che l’equipollenza finisca sotto inchiesta da parte della Commissione europea.

Un saluto a tutti e buon lavoro.

 

Autore dell'articolo
identicon

Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

Comments 1

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *