La settimana del fisco dal 23 al 27.5.2016

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Tra  principali notizie fiscali di questa settimana spicca il decreto correttivo alla delega fiscale sulla semplificazione degli adempimenti tributari. Il governo dovrebbe esaminarlo  lunedì prossimo, 30 maggio 2016.   L’obiettivo è ridurre gli adempimenti che gravano su imprese e professionisti e in particolare le comunicazioni i cui dati  siano  già a disposizione del Fisco. Una sdelle semplificazioni riguarda la fatturazione elettronica B2B (business to business) che, pur rimanendo opzionale, prevederà l’addio ad alcuni invii quali lo spesometro, i rapporti con Paesi black list, la concessione di beni e i finanziamenti ai soci o l’obbligo di registrazione delle fatture d’acquisto con San Marino. Prevista anche la chiusura delle partite Iva inattive.  Un’altra novità è l’accelerazione della liquidazione delle somme derivanti dal 2 e del 5 per mille, in quanto il calcolo delle opzioni sarà effettuato sulle dichiarazioni presentate entro giugno/settembre, senza più attendere l’arrivo dei modelli integrativi. Sempre nell’ottica della semplificazione degli adempimenti, non sarà più necessario indicare ogni anno in dichiarazione dei redditi le case detenute all’estero e i contratti di locazione: entreranno in dichiarazione solo in caso di modifiche. Il decreto includerà anche la moratoria estiva, richiesta dal CNDCEC per cui chi riceverà dal Fisco una comunicazione dal 1° al 31 agosto, avrà 30 giorni di proroga per rispondere. Tra i differimenti ci sarà anche quello delle Certificazioni Uniche (CU):  la  scadenza del 28 febbraio slitterà al 31 marzo di ogni anno.   Altre semplificazioni:

  • decadenza dall’obbligo di utilizzo del mod. F24 telematico sopra i mille euro per chi è senza partita Iva
  • rinnovo tacito delle opzioni per i regimi speciali, quali trasparenza fiscale, consolidato nazionale e mondiale, tonnage tax.
  • caduta del’obbligo di tenuta del registro delle lettere di intento per i soggetti che operano con l’estero come esportatori abituali.
  • per i professionisti. potenziamento della deducibilità delle spese di formazione, perché in esse saranno comprese anche i costi sostenuti per i viaggi e i trasporti.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati aggiornati gli elenchi per il 5 per mille che quest’anno ammontano a 51.724 – in aumento rispetto al 2015. A subire le modifiche sono state le liste degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche, che sono state corrette e integrate rispetto a quelle pubblicate il 13 maggio 2016. Invece l’elenco degli enti della ricerca scientifica e dell’università, e quello degli Enti della ricerca sanitaria, pubblicati il 13 maggio 2016 non hanno subito modifiche.  La prossima scadenza è quella di fine giugno, data entro cui i legali rappresentanti delle associazioni di volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche possono presentare, rispettivamente all’agenzia delle Entrate e al Coni, la documentazione che attesti il possesso dei requisiti di ammissione all’elenco.

Sono stati resi disponibili online sul sito delle Entrate i software di compilazione e controllo dei modelli Unico Sc e Unico Enc 2016, nonché IRAP 2016. Si completa, così, il panorama dei programmi messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate per la redazione corretta delle dichiarazioni dei redditi. Le applicazioni consentono anche la trasmissione telematica sia di Unico sia del modello F24 relativo al versamento (software di compilazione), nonché il controllo delle informazioni inserite attraverso appositi messaggi di segnalazione di eventuali anomalie o incongruenze riscontrate (software di controllo).

A partire dallo scorso venerdì 20 maggio le imprese italiane ed estere possono presentare richiesta per l’interpello previsto dal decreto Internazionalizzazione (D.Lgs. n. 147/2015) per i nuovi investimenti effettuati in Italia. L’Agenzia ha individuato gli uffici competenti a trattare le istanze presentate dagli investitori e gli uffici che si occuperanno della verifica della corretta applicazione delle risposte fornite dalle Entrate.

Il dipartimento delle Finanze, con nota n. 20535 del 23 maggio 2016, rivolta a Confagricoltura e Cia, ha precisato che sono esclusi dall’IMU i terreni agricoli posseduti dai coadiuvanti coltivatori diretti, anche se non risultanti nella conduzione del fondo. La precisazione si è resa opportuna anche in vista della prossima scadenza del 16 giugno 2016, per la quale i terreni agricoli, situati in tutto il territorio nazionale, anche di pianura, posseduti e condotti da coltivatori diretti e da imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola, sono esenti dall’IMU (articolo 1, comma 13, della Legge n. 208/2015 – Legge di Stabilità 2016).

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 119 del 23 maggio è stato pubblicato il Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca dell’8 aprile 2016 che fornisce le modalità attuative del c.d. “school bonus” previsto dall’art. 1, commi 145- 150, della Legge n. 107/2015 . Lo school bonus è un credito d’imposta pari al 65 per cento delle erogazioni effettuate in ciascuno dei due periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2015 e pari al 50 per cento di quelle effettuate nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017, per  le  erogazioni liberali in denaro destinate agli investimenti per la realizzazione di nuove strutture scolastiche, la manutenzione e il potenziamento di quelle esistenti e per  interventi che migliorino l’occupabilità degli studenti.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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