La settimana del fisco dal 22 al 26 aprile 2013

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo le novità fiscali intervenute nell’ultima settimana.

La Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia, seconda sezione, con l’innovativa sentenza n. 74.02.13 depositata il 18 aprile, ha affermato l’illegittimità e, quindi, la nullità del decreto 24.12.2012 sul nuovo redditometro, in quanto il decreto sarebbe stato emanato del tutto al di fuori del perimetro disegnato dalla normativa primaria (art. 38 del D.L. n. 78/2010) e al di fuori della legalità costituzionale e comunitaria. Per la suddetta CTP, infatti, il decreto prende in considerazione le spese medie delle famiglie così come stimate dall’Istat, mentre la norma primaria fa riferimento al singolo contribuente. Il decreto, inoltre, prevedendo la raccolta delle informazioni di tutte le spese effettuate dal contribuente, violerebbe la privacy di quest’ultimo e, quindi, l’art. 2 e 13 della Costituzione, oltre che la Carta dei diritti fondamentali della UE (artt. 1, 7 e 8). La CTP, infine, ha affermato la possibilità per il contribuente di sostenere l’applicazione retroattiva delle nuove disposizioni, se più favorevoli, anche per le annualità precedenti al 2009. L’Agenzia delle Entrate, tuttavia, con una nota di venerdì 19 aprile, ha ribattuto affermando che il nuovo redditometro non viola la privacy, in quanto le informazioni sulle spese del contribuente sono già nella disponibilità dell’Agenzia  e questa agisce nel rispetto di quanto previsto dalla legge in materia di trattamento dati effettuato da parte di soggetti pubblici (non è necessario il consenso dell’interessato ma la strumentalità per lo  svolgimento delle funzioni istituzionali del soggetto pubblico). Inoltre, il nuovo redditometro non può essere applicato retroattivamente ai periodi d’imposta precedenti al 2009, se più favorevole, a causa della particolarità della metodologia utilizzata dal nuovo redditometro, che si basa su manifestazioni di spesa e non, come il vecchio, sulla mera disponibilità di determinati beni.

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di venerdì 19 aprile il decreto che stabilisce la partenza del Sistri (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti). Il D.M. pone fine alla sospensione del sistema prevista dall’art. 52 del D.L. n. 83/2012 e stabilisce anche una sospensione del versamento del contributo Sistri dovuto per il 2013 per gli enti e le imprese già iscritti al 30 aprile 2013. Il decreto prevede una prima fase di “riallineamento” dei dati già trasmessi al Sistri anche con riguardo alle vicende societarie che hanno coinvolto le imprese; tale fase durerà  dal 30 aprile al 30 settembre 2013. La prima scadenza per l’uso dei dispositivi elettronici previsti dal Sistri è fissata al 1° ottobre 2013, mentre l’entrata a regime del sistema avverrà dal 3 marzo 2014.

Da lunedì 22 aprile 2013 è possibile costituire le nuove STP, Società tra Professionisti. Il Decreto n. 34/2013 emanato dal Ministero della Giustizia di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico, è, infatti, entrato in vigore domenica scorsa. Nelle nuove società vi possono entrare anche i soci finanziatori, purché i professionisti mantengano i due terzi del capitale sociale. Ciascun socio può partecipare ad una sola società. Le nuove Società tra Professionisti possono essere costituite come società di persone, società di capitali o cooperative.

L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili sul proprio sito    il software per la compilazione del modello 730/2013 che consente di compilare la dichiarazione dei redditi utilizzata da pensionati e lavoratori dipendenti, di salvarne una copia e stamparla. È richiesto un software per leggere e stampare i file in formato pdf. Il 730, una volta firmato, dovrà essere consegnato al proprio sostituto d’imposta entro il 30 aprile senza allegare ulteriori documenti , ovvero ad un Caf o a un intermediario abilitato entro il 31 maggio allegando tutta la documentazione. Inoltre con il provvedimento Prot. 2013/50172 del direttore dell’Agenzia delle Entrate sono state approvate le modifiche alle istruzioni dei modelli 770/2013 Semplificato e 770/2013 Ordinario.Le nuove istruzioni ricordano che la dichiarazione deve essere trasmessa, esclusivamente per via telematica (direttamente o tramite un intermediario abilitato servizi telematici “Entratel” e “Fisconline”) entro il 31 luglio 2013. On line anche  il software “Parametri 2013” per determinare i ricavi o compensi realizzabili da esercenti attività d’impresa, arti e professioni per i quali gli studi di settore non sono stati approvati o non sono applicabili

Equitalia ha adottato un’iniziativa interna per tutelare i cittadini economicamente più deboli, in particolare a seguito della disposizione che ha reso obbligatorio l’accredito bancario degli stipendi e delle pensioni superiori ai 1.000 euro. Tale norma, contenuta nel decreto legge n. 201/2011, di fatto avrebbe potuto comportare l’immediata integrale “aggressione” delle somme presenti sui conti correnti da parte di Equitalia in sede di pignoramento, senza dover tener conto della gradualità prevista dal Dl n. 16/2012 (un decimo per importi fino a 2.500 euro, un settimo per importi superiori a 2.500 e fino a 5mila euro, un quinto per importi oltre i 5mila euro). Pertanto, Equitalia ha diffuso una nota, rivolta agli amministratori delegati ed ai direttori generali delle società partecipate, perché questi, prima di eseguire pignoramenti sui c/c di dipendenti e pensionati, attivino il pignoramento presso il datore di lavoro o l’ente pensionistico, assicurandosi che lo stipendio o la pensione, al netto di quanto trattenuto, sia almeno pari a 5.000 euro mensili.

L’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 9/E del 24 aprile 2013 ha chiarito alcuni aspetti problematici che riguardano le associazioni sportive dilettantistiche che optano per il regime fiscale agevolato della legge n. 398/1991. In particolare,  sugli adempimenti contabili e formali necessari , come la determinazione forfetaria del reddito imponibile e dell’Iva e semplificazioni in materia di adempimenti contabili e certificazione dei corrispettivi. Per quanto riguarda la mancanza del prospetto di cui al D.M. 11 febbraio 1997, l’Agenzia chiarisce che l’ente non decade dal regime agevolativo riconosciuto. Resta fermo, tuttavia, che l’associazione deve essere in possesso dei requisiti dall’agevolazione e deve essere in grado di fornire tutta la documentazione contabile da cui dedurre la corretta determinazione del reddito e dell’Iva.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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