La settimana del fisco dal 22 al 26 ottobre 2018

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn In Evidenza, Manovre Fiscali, Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Cari amici e colleghi  buongiorno a tutti , vediamo insieme le notizie principali della scorsa settimana partendo dal Decreto fiscale  in vigore dal 24 ottobre 2018.

Decreto fiscale in vigore:  ecco tutti i condoni

Il Decreto fiscale è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 119 del 23 ottobre 2018 e le sue disposizioni  sono entrate in vigore il 24 ottobre. Tra le disposizioni contenute nel decreto legge suscitano sicuramente molto interesse le  8 diverse sanatorie che compongono la famosa “ pace fiscale “. Alcune hanno come data di spartiacque per il loro accesso proprio il 24.10.2018  e prevedono scadenze non distanti quindi vediamone  subito  un  riepilogo:

1.       La prima è la  Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione (PVC)  prevista all’ ART. 1:  I contribuenti possono regolarizzare gli importi che derivano dai processi verbali di constatazione (PVC),consegnati entro il 24.10.2018 presentando la relativa dichiarazione integrativa entro il 31.maggio 2019

2.       La seconda è la Definizione agevolata di avvisi di accertamento, di rettifica, di liquidazione e atti di recupero  Tali atti, notificati entro il 24.10., non impugnati, potranno essere definiti con il pagamento delle somme dovute per le sole imposte, senza sanzioni né interessi.
Il versamento dovrà avvenire entro il 23.11.2018 (30 giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto .

3.       L’art 3  riguarda  la  cosiddetta  “rottamazione-ter“ cioè la Definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della Riscossione  dal 2000 al 2017,  che potranno essere estinti senza sanzioni né interessi . La rottamazione-ter potrà essere utilizzata anche da coloro che sono decaduti dalla precedenti rottamazioni.

4.       Abbiamo poi all’art. 4  lo Stralcio dei debiti fino a mille Euro , cioè i debiti risultanti dai carichi affidati all’Agente della riscossione dal 2000 al 2010,  e pendenti  alla data del 24 ottobre 2018 , saranno automaticamente annullati  dall’amministrazione alla data del 31.12.2018.

5.       L’art 6 del decreto fiscale prevede invece la  Definizione agevolata  delle liti pendenti  . In particolare le controversie con le Entrate che, alla data del 24.10.2018 risultino pendenti in ogni stato o grado di giudizio, potranno essere definite pagando un importo pari al valore della lite (In caso di soccombenza dell’Agenzia delle Entrate nell’ultima pronuncia è previsto uno sconto che puo arrivare al 50%.)

6.       Abbiamo ancora la Dichiarazione integrativa speciale per il 2017 : I contribuenti infatti potranno correggere errori o omissioni delle dichiarazioni presentate entro il 31.12.2017 ai fini delle imposte dirette, delle imposte sostitutive,  ritenute, contributi previdenziali,   Irap e Iva.  Anche in questo caso si potrà presentare una dichiarazione integrativa speciale entro il 31.05.2019. L’integrazione sarà possibile entro il limite di 100mila Euro di imponibile annuo, e purché non superi di oltre il 30% quello già dichiarato. Sul maggiore imponibile si applicheranno l’IVA E un’imposta sostitutiva del 20%;

7.       C’è anche la  Regolarizzazione dedicata alle  società e associazioni sportive dilettantistiche iscritte  al CONI, che  possono avvalersi della dichiarazione integrativa speciale sopra descritta per tutte le imposte e per ciascun anno d’imposta nel limite di 30.000 Euro di imponibile annuo.

8.       Infine la  Definizione agevolata  prevista all’art. 8 riguarda le imposte sul consumo di sigarette elettroniche per cui e’ possibile definire i debiti tributari maturati fino al 31.12.2018, per i quali non sia ancora intervenuta sentenza passata in giudicato.

Fattura elettronica: sanzioni soft fino a giugno 2019

Il decreto fiscale prevede anche  l’attenuazione delle sanzioni in materia di fattura elettronica per i primi sei mesi del 2019. La disposizione mira a non posticipare ulteriormente l’entrata in vigore della fatturazione elettronica, prevista per il 1° gennaio 2019,  cercando pero di  ridurre gli effetti negativi dei possibili ritardi dei sistemi informatici che si sono adeguati alla novità.

Dal 29 ottobre scattano i blocchi alle compensazioni

Vi ricordo infine che oggi entrano in vigore le nuove regole sulla sospensione dell’esecuzione dei Modelli  F24 con compensazione ritenuti a rischio dall’Agenzia delle Entrate, come previsto dalla Legge di Bilancio 2018. Con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 28.08.2018 è stata data attuazione alla norma, prevedendo:

  • i criteri di rischio per selezionare in via automatizzata i modelli F24 da sottoporre a verifica e
  • la procedura per sospendere l’esecuzione dei Modelli F24  giudicati a rischio.

Si tratta, tuttavia, di un sistema che presenta alcune criticità. Infatti i profili di rischio  sulla base dei quali l’Agenzia dovrebbe procedere alla selezione  sembrano troppo generici e  indeterminati e tendenzialmente possono riguardare tutti i contribuenti. Ino ltre, per quanto riguarda la procedura di sospensione, non viene fissato alcun limite alla discrezionalità dell’Agenzia. Per questo  la stampa specializzata consiglia  ai contribuenti che dovessero ritenersi penalizzati dallo scarto del proprio mod. F24, di impugnare la relativa ricevuta.

 


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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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