La Settimana del fisco dal 22 al 26 Luglio 2013

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn La settimana del lavoro, Parliamo di ...

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo insieme le principali novità fiscali dell’ultima settimana.

La Camera ha dato la fiducia al Governo Letta sul Decreto del Fare (D.L. n. 69/2013), con 427 sì e 167 no. Il decreto ora passa quindi al Senato con le notevoli modifiche subìte durante l’iter parlamentare nelle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera, tanto che il testo si è allungato di circa 30 articoli rispetto agli 86 iniziali. I tempi per il voto finale sul provvedimento saranno sicuramente lunghi.

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 168 del 19 luglio scorso la Legge n. 85/2013 di conversione del Decreto legge sulla sospensione dell’acconto IMU (D.L. n. 54/2013). La legge è entrata in vigore sabato 20 luglio. Si ricorda che la sospensione dell’acconto IMU riguarda solo alcune categorie di immobili, tra cui l’abitazione principale, e vale fino al 16 settembre prossimo, salvo che entro il 31 agosto venga adottata la prevista riforma del regime di tassazione sugli immobili.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con comunicato stampa n. 125 del 24 luglio 2013, ha informato i sostituti d’imposta che verrà concessa loro la proroga del termine per la trasmissione telematica del modello 770/2013 Ordinario e Semplificato all’Agenzia delle Entrate. Il termine slitta, infatti, dal 31 luglio al 20 settembre 2013. La proroga della scadenza è prevista in un DPCM, proposto dal Ministro dell’Economia e delle Finanze e già firmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, per tener conto delle generali esigenze manifestate dalle aziende e dai professionisti. Ora si attende solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.P.C.M.

Con la recente Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 47/E/2013 è stata concessa la possibilità di indicare in dichiarazione unicamente le ritenute del 4% erroneamente subite ad opera delle banche e delle poste sui bonifici corrisposti ai nuovi minimi per lavori di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico da essi eseguiti, l’ODCEC ha chiesto ora in una lettera all’agenzia  che tale possibilità sia estesa a tutti i minimi che abbiano erroneamente subito ritenute, in modo da evitare un eccessivo ricorso ad istanze di rimborso.

Sempre il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili, nel “Pronto Ordini” n. 158/2013, ha affermato che una società tra professionisti non può essere a socio unico, nel senso che il singolo professionista, secondo il CNDCEC, non può esercitare la professione contemporaneamente come “individuo” e come società professionale unipersonale. Il CNDCEC giustifica questa posizione sulla base delle norme dell’art. 10 della Legge n. 183/2011, dalle quali si evincerebbe che il legislatore abbia voluto riferirsi all’esercizio delle professione in forma collettiva e, quindi, all’aggregazione di più professionisti.

Il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato il 22 luglio due proposte di direttiva UE che emendano quella generale sull’IVA (la Direttiva n. 2006/112). Le proposte prevedono un’estensione del regime del reverse charge, anche se temporaneamente, per contrastare le frodi carosello sull’Iva, che in genere nascono dalle differenze di regime IVA in vigore nei vari Stati. Fino al 31.12.2018, infatti, gli Stati membri potranno scegliere di attribuire al cessionario (acquirente) di un bene la responsabilità del pagamento dell’Iva, in deroga al regime ordinario.

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17955 depositata il 24 luglio, ha affermato che la regola del valore normale può trovare applicazione anche per le transazioni infragruppo tra aziende collocate all’interno del territorio nazionale (transfer pricing interno). Con tale pronuncia, la Cassazione entra in contraddizione con una recente pronuncia della stessa Corte, sentenza n. 23551 depositata il 20.12.2012, nella quale aveva affermato che la regola del valore normale non si applica per le transazioni infragruppo se le società hanno sede in Italia, giungendo quindi a conclusioni diametralmente opposte.

 

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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