La settimana del fisco dal 22 al 24 Aprile 2014

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo insieme le principali novità fiscali di questa settimana.

Come annunciato, il Governo ha approvato venerdì 18 aprile il decreto legge sul taglio del cuneo fiscale, che prevede un aumento di circa 80 euro in busta paga per i lavoratori dipendenti. Il “bonus”, che è strutturale e non una tantum, scatterà dalla busta paga relativa al mese di maggio 2014. Il beneficio degli 80 euro si avrà, più in particolare, per coloro che percepiscono un reddito tra 16.000 e 25.000 euro (circa 6 milioni di contribuenti). Se, invece, il reddito non supera i 16.000 il beneficio è pari al 4% del reddito, mentre per chi guadagna più di 25.000 euro il bonus decresce in modo proporzionale. I datori di lavoro, senza che il lavoratore presenti alcuna domanda, dovranno anticipare il bonus scomputandolo dalle ritenute e, nel caso in cui queste siano insufficienti, dai contributi per la differenza restante. Gli 80 euro sono esenti da contributi e da imposte, non confluiscono nell’imponibile del TFR, ma aumentano il netto della busta paga.

Per ora, dal bonus sono esclusi gli incapienti (coloro che percepiscono meno di 8.000 euro annui), per i quali il Governo si è impegnato a trovare “a breve” una soluzione in separata sede.

Con il decreto legge, non viene solo previsto un taglio dell’Irpef per i lavoratori dipendenti, ma parallelamente, nell’ottica della riduzione del cuneo fiscale, anche un taglio dell’Irap del 10,2% per aziende e professionisti. Per effetto di tale taglio, l’aliquota Irap si riduce dello 0,4% (dal 3,9% al 3,5% per le aziende private ed i professionisti). Quest’anno, tuttavia, i benefici saranno dimezzati per effetto dell’acconto 2014 fissato al 3,7%.

L’approvazione del decreto legge conferma, poi, l’aumento della tassazione delle rendite finanziarie (ad esclusione dei titoli di Stato), che passa dal 20% al 26% dal 1° luglio 2014.

Il decreto sul taglio del cuneo fiscale contiene anche altre misure di diverso genere. Tra queste, l’anticipo al 31 marzo 2015 dell’avvio a regime della fatturazione elettronica obbligatoria nei confronti di tutte le Pubbliche Amministrazioni, comprese quelle locali, diverse da Ministeri, Agenzie fiscali ed enti di previdenza.

Il decreto legge è atteso per oggi alla firma del Capo dello Stato, per poi essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Il 22 aprile era l’ultimo giorno utile per l’invio dei dati relativi alle operazioni rilevanti ai fini IVA effettuate nel 2013 (“spesometro“) da parte dei contribuenti con liquidazione IVA diversa da quella mensile, cioè trimestrale o annuale (mentre per i contribuenti con liquidazione IVA mensile il termine era già scaduto lo scorso 10 aprile). Per coloro che non vi hanno provveduto nei termini, si apre ora la strada del ravvedimento operoso. Il termine per il ravvedimento è di un anno, che va calcolato a seconda delle differenti scadenze per l’invio (10 aprile o 22 aprile). In base all’articolo 21 del D.L. n. 78/2010 e secondo quanto indicato dalla circolare 24/E/2011 relativa allo spesometro: «L’omessa trasmissione della comunicazione, nonché l’invio della stessa con dati incompleti o non corrispondenti al vero, comporta l’applicazione della sanzione amministrativa da un minimo di 258 a un massimo di 2.065 euro». Il contribuente può provvedere alla regolarizzazione attraverso l’istituto del ravvedimento operoso (articolo 13 del Dlgs 472/97) correggendo l’errore commesso entro un anno dalla sua scadenza originaria e versando una sanzione ridotta pari a un ottavo del minimo edittale, cioè un ottavo di 258 euro e, quindi, pari a 32,25 euro.

A partire dal 23 aprile, artigiani e commercianti, accedendo al cassetto previdenziale dell’Inps tramite Pin dell’Inps, troveranno nella sezione “Posizione assicurativa – Dati del modello F24il prospetto ed i modelli F24 precompilati per il versamento dei contributi dovuti per l’anno 2014. A breve, sarà poi resa disponibile anche la lettera in formato Pdf nella sezione “Comunicazione bidirezionale – Modelli F24” e sarà inviata un’email di avviso agli iscritti ed ai loro delegati di cui risulta l’indirizzo di posta elettronica.

Un augurio di buon lavoro dalla Redazione

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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