La settimana del fisco dal 21 al 26.3.2016

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Buongiorno cari amici

Vediamo quali sono state le principali notizie fiscali di questa settimana

Con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 24.03.2016 sono stati approvati sia il modello sia le istruzioni per accedere al credito d’imposta destinato alle imprese delle Mezzogiorno dalla legge di Stabilità 2016. Il modulo potrà essere utilizzato dagli imprenditori che intendono beneficiare del credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi da destinare a strutture produttive localizzate nelle regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo. Gli investimenti agevolabili sono quelli realizzati dallo scorso primo gennaio fino al 31 dicembre 2019. La comunicazione va presentata telematicamente all’Agenzia, direttamente o tramite i soggetti incaricati, a partire dal 30 giugno 2016 fino al 31 dicembre 2019, utilizzando l’apposito software denominato “Creditoinvestimentisud”. Per ogni comunicazione presentata, l’Agenzia delle Entrate rilascerà apposita ricevuta attestante la fruibilità o meno del credito d’imposta. Il beneficiario può utilizzare il bonus solo in compensazione, presentando il modello F24 esclusivamente tramite i servizi telematici Entratel o Fisconline, dal 5° giorno successivo alla data di rilascio della ricevuta attestante la fruibilità del credito d’imposta. Se l’importo del credito d’imposta utilizzato risulta superiore all’ammontare indicato nella ricevuta rilasciata dall’Agenzia delle Entrate, il relativo modello F24 è scartato.

E’ stato prorogato al 20 settembre 2016 il termine per la comunicazione delle operazioni 2015 nei confronti di operatori con sede, residenza o domicilio in uno dei Paesi black list. Restano confermate, invece, le scadenze per lo spesometro: 11 aprile per chi i soggetti mensili e il 20 per i trimestrali. La proroga della comunicazione black list è stata prima annunciato da un comunicato stampa, e poi ufficializzata dal provvedimento 45144/2016 diffuso venerdì 25.03.2016 dalle Entrate. La proroga è stata disposta per far fronte ai cambiamenti informatici e/o contabili generati dal cambio di periodicità della comunicazione (articolo 21 del Dlgs 175/2014), da cadenza mensile/trimestrale ad annuale. Il provvedimento delle Entrate non dice nulla su chi ha già provveduto a inviare i dati delle operazioni black list con il modello polivalente insieme al resto delle operazioni (spesometro). Secondo la stampa specializzata, poiché di tratta di un differimento, gli stessi non dovranno effettuare un altro invio separato dei dati black list entro il prossimo 20 settembre.

Con due provvedimenti del 25.03.2016 sono state approvate le specifiche tecniche per l’invio dei dati delle dichiarazioni 770/2016, sia ordinario che semplificato. Il mancato rispetto dei tracciati comporterà lo scarto del modello. La scadenza per l’invio dei modelli – approvati con provvedimento del 15.01.2016 – è fissata al 1° agosto 2016, in quanto il 31 luglio cade di domenica. Si ricorda che il 770 ordinario va utilizzato per comunicare le ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale, operazioni di natura finanziaria e indennità di esproprio, versamenti effettuati, compensazioni operate e crediti d’imposta utilizzati; il 770 semplificato, invece, per i dati relativi alle altre tipologie di redditi (lavoro dipendente, equiparati e assimilati, indennità di fine rapporto, prestazioni in forma di capitale erogate da fondi pensione, lavoro autonomo, provvigioni, diversi) e i dati contributivi, previdenziali e assicurativi.

Con il provvedimento delle Entrate n. 46244 del 29 marzo 2016, sono state definite le modalità con cui i lavoratori rientrati in Italia entro il 31 dicembre 2015, che possono beneficiare degli incentivi della Legge n. 238/2010 (Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia), potranno optare per il nuovo regime fiscale speciale destinato ai lavoratori “impatriati” previsto dal D.Lgs n. 147/2015 (il cosiddetto “Decreto internazionalizzazione”). Il beneficio consiste nel far concorrere alla formazione del reddito complessivo soltanto il 70% del reddito. I lavoratori dipendenti interessati devono presentare un’apposita richiesta scritta al proprio datore di lavoro entro 3 mesi dall’entrata in vigore del provvedimento. L’opzione può essere esercitata anche dai soggetti che hanno avviato un’attività di lavoro autonomo o di impresa, i quali possono indicare l’opzione nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno di imposta 2016.

La scelta è irrevocabile ed ha effetto a partire dal 1° gennaio 2016 e per i quattro periodi d’imposta successivi.

Dal prossimo 4 aprile, per consultare la propria posizione tramite i servizi telematici Entratel e Fisconline dell’Agenzia delle Entrate, basterà inserire il codice Pin una sola volta, in fase di autenticazione, insieme a nome utente e password, navigando in tal modo in tutte le funzioni di consultazione, come quella relativa al cassetto fiscale. Il Pin continuerà invece a essere richiesto per le funzioni di carattere dispositivo, come, ad esempio, per la registrazione online dei contratti di locazione.

Con una nota del 25 marzo 2016, l’Agenzia delle Dogane ha comunicato di aver reso disponibile sul proprio sito il pacchetto software relativo al credito d’imposta per il gasolio da autotrazione previsto per gli autotrasportatori relativo al 1° trimestre 2016. La nota precisa, inoltre, che, per quanto attiene ai consumi di gasolio effettuati tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2016, la dichiarazione necessaria alla fruizione dei benefici fiscali dovrà essere presentata dal 1° aprile ed entro il 2 maggio 2016 (il termine ordinario del 30 aprile cade di sabato) e che, in relazione ai consumi effettuati tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2016, la misura del beneficio riconoscibile è pari a € 214,18609 per mille litri di prodotto.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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