La settimana del fisco dal 21 al 25 Gennaio 2013

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Ben ritrovati! Vediamo insieme le principali novità fiscali di questa settimana.

Con un comunicato stampa pubblicato il 20 gennaio, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che i pensionati, titolari della sola pensione, “non saranno mai selezionati dal nuovo redditometro”. Questo, infatti, è uno strumento che verrà utilizzato per individuare i finti poveri e, quindi, l’evasione “spudorata”. A sostegno di ciò l’Agenzia riconferma che, già in fase di selezione, non saranno prese in considerazione le posizioni con scostamenti inferiori a 12mila euro e chei controlli saranno ogni anno 35mila (meno dello 0,1% dei contribuenti).

Dopo il redditometro, è in dirittura d’arrivo il “riccometro”, o meglio il nuovo Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), che misura la condizione economica delle famiglie italiane tendendo conto del reddito, del patrimonio (mobiliare e immobiliare) e delle caratteristiche del nucleo familiare ai fini della concessione di agevolazionoi e benefici assistenziali. Il nuovo ISEE si chiamerà “ISEE corrente”, in quanto sarò modificabile in corso d’anno per fotografare la situazione reddituale più vicina nel tempo. I capisaldi su cui si fonda sono: una franchigia fino a 3.000 euro per i dipendenti e fino a 1.000 euro per i pensionati, una nuova definizione dei nuclei familiari, una revisione della scala di equivalenza tra redditi e composizione del nucleo familiare.

La Direzione centrale accertamento dell’Agenzia delle Entrate, con una nota diramata il 16.01.2013 avente ad oggetto la sospensione legale della riscossione (art. 1, commi 537-544, Legge di Stabilità 2013), ha precisato che l’obbligo di sospensione immediata della riscossione, a seguito di apposita istanza del contribuente, può riguardare anche gli avvisi di accertamento esecutivi e non solo le cartelle di pagamento. Gli uffici delle Entrate, inoltre, sono competenti per lo sgravio anche dell’Irap e per i recuperi degli aiuti di Stato e non solo dei tributi erariali.

Il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia, con la Risoluzione n. 2/DF di venerdì 18 gennaio, ha precisato che gli imprenditori agricoli professionali (D. Lgs. n. 99/2004) ed i coltivatori diretti, iscritti nell’apposita gestione previdenziale, se avevano già comunicato in passato al Comune la loro condizione soggettiva ai fini ICI (barrando la casella 20 del modello di dichiarazione ICI e segnalando, quindi, di usufruire delle agevolazioni ad essi destinate) e tale condizione persiste anche in vigenza dell’IMU, non sono tenuti a presentare la dichiarazione IMU, in quanto il Comune è già in possesso delle informazioni necessarie per il riconoscimento delle agevolazioni previste dalla legge.

E’ stato firmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri il D.p.c.m. che definisce i criteri per lo sgravio dei premi di produttività per l’anno 2013. Il reddito annuo lordo massimo percepito dai dipendenti del settore privato per poter applicare l’imposta sostitutiva del 10% sui premi di risultato 2013 è stato fissato a 40.000 euro (per lo sgravio relativo al precedente anno, il reddito annuo lordo era invece pari a 30.000 euro). Il beneficio riconosciuto non può, comunque, essere superiore a 2.500 euro lordi.

E’ stata approvata alla Camera in via definitiva la conversione in legge del D.L. n. 1/2013. L’art. 1-bis, introdotto dal Senato, differisce, per il solo 2013, il termine di versamento della prima rata della Tares, la nuova tassa sui rifiuti e sui servizi, a luglio 2013, salvo facoltà dei Comuni di posticipare ulteriormente il termine. La legge di conversione non è ancora stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale, eppure già si parla di un nuovo provvedimento d’urgenza che potrebbe anticipare nuovamente la prima rata del tributo ad aprile o maggio. Questo per evitare difficoltà finanziarie ai Comuni e imprese interessate.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha inviato una circolare alle principali associazioni delle imprese di costruzioni nella quale viene precisato che “la nuova disciplina dei ritardati pagamenti introdotta in attuazione della normativa comunitaria 7/2011 si applica ai contratti pubblici relativi a tutti i settori produttivi, inclusi i lavori, stipulati a decorrere dal 1° gennaio 2013, ai sensi dell’art. 3, comma 1, del D. Lgs. n. 192 del 2012”. Sono, pertanto, coinvolti dalla nuova disciplina anche i lavori pubblici.

Nel corso del forum nazionale della fatturazione elettronica che si è svolto il 24 gennaio a Roma presso l’Agenzia delle Entrate e che si è occupato anche dell’art. 1, comma 325, Legge n. 228/2012, è stato affermato che le fatture create in formato elettronico possono essere conservate, una volta stampate, anche in forma cartacea.

Si ricorda, infine, che il 31 gennaio scade il termine, per i possessori di un apparecchio televisivo, per effettuare il versamento del canone di abbonamento. L’imposta quest’anno è pari a 113,50 euro . I possessori di apparecchiature radio-televisive potranno pagarlo in un’unica soluzione o suddividerlo in due rate semestrali o in quattro rate trimestrali.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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