La settimana del fisco dal 21 al 25.11.2016

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Senza categoria, Settimana del Fisco

Cari amici, ben ritrovati!  Questa settimana è stato convertito in Legge il cd decreto fiscale , D.L 193/2016 recante  disposizioni urgenti in materia fiscale. L’approvazione e avvenuta con il voto di fiducia sia alla Camera che al Senato che ha dato il via libera definitivo il 24 novembre. Ora si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale  Sulle modifiche apportate ci siamo già soffermati la scorsa settimana . L’approvazione del Senato non ha infatti apportato modifiche al decreto licenziato dalla Camera in prima lettura. Passiamo in rassegna pertanto le altre notizie

Quest’ultima settimana del mese di novembre è caratterizzata dall’importante scadenza del 30 novembre:

  •  per il versamento del secondo acconto delle imposte sui redditi. Date le numerose modifiche normative intercorse nei mesi precedenti, quest’anno molte imprese potranno procedere al ricalcolo dell’importo dovuto, scegliendo il metodo previsionale rispetto al metodo storico. I principali casi di ricalcolo dell’acconto comprendono il super ammortamento, l’assegnazione agevolata, l’ACE(Aiuto alla Crescita Economica) , le spese di rappresentanza, le modifiche al ROL, i costi black-list e il patent box. Novità sono state introdotte anche sull’acconto IRAP per le imprese agricole infatti la Legge di stabilità 2016 ha eliminato dal decreto IRAP ogni riferimento alla tassazione delle imprese agricole ai fini del tributo regionale, pertanto non sono tenuti a versare l’acconto IRAP 2016:
    –  i soggetti che esercitano un’attività agricola

–  le cooperative ed i loro consorzi che forniscono in via principale, anche nell’interesse di terzi, servizi nel settore silvicolturale, comprese le sistemazioni idraulico-forestali

–  le cooperative della piccola pesca e loro consorzi

  •  per il versamento del 60% dell’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell’Irap in caso di assegnazione/cessione agevolata di beni ai soci.

Una delle novità a favore dei contribuenti introdotta nel disegno di Legge della stabilità 2017 è l’aumento dell’importo delle spese scolastiche detraibili nella dichiarazione dei redditi. In particolare la detrazione al 19% sulle spese per la frequenza scolastica passerà dagli attuali 400 euro a

·         640 euro per l’anno 2016

·         750 euro per l’anno 2017

·         800 euro a partire dall’anno 2018.

Con la Circolare 43 del 18 novembre 2016 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la detrazione sulle spese per box auto di pertinenza è possibile anche in mancanza di bonifico, a condizione che i contribuenti si facciano rilasciare dal venditore:

  • una certificazione circa il costo di realizza del box,
  • una dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesti che i corrispettivi sono stati inclusi nella contabilità dell’impresa.

Con la Risoluzione 103 del 17 novembre 2016, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito come la somministrazione di alimenti e bevande tramite distributori automatici sia assoggettata all’aliquota del 10% indipendentemente dal luogo in cui gli stessi si trovino.  L’aliquota ridotta può essere legittimamente applicata solo nel caso in cui l’acquirente della capsula/cialda sia l’effettivo utilizzatore della stessa, in qualità di consumatore finale.  Nel caso del datore di lavoro che acquista una partita di cialde per l’utilizzo proprio o dei collaboratori, si applica l’aliquota agevolata fermo restando l’indetraibilità sull’acquisto delle cialde in capo allo stesso.

Con la Risoluzione 106 del 17 novembre 2016 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che per alcune tipologie di servizi finanziari, è espressamente previsto il regime di esenzione Iva. Con riferimento alle operazioni di cartolarizzazione ex lege 130/1999, in cui il soggetto che presta i servizi di riscossione, di cassa e di pagamento è il concedente il credito (originator), i servizi di servicing possono fruire del regime di esenzione Iva in quanto servizi di gestione dei crediti da parte dei concedenti.
Dal 1° dicembre Entratel dovrà essere sostituito da “Desktop telematico”
L’Agenzia delle Entrate ha comunicato che dal 1°dicembre 2016 l’applicativo Entratel non sarà più aggiornato e, al suo posto, sarà necessario installare il “Desktop Telematico”. L’applicativo Entratel potrà comunque essere ancora utilizzato per le seguenti funzionalità:
·         visualizzazione, controllo ed autenticazione dei file contenenti i documenti sino ad oggi gestiti;

·         elaborazione e visualizzazione delle ricevute relative ai documenti sino ad oggi gestiti.

Infine , il Parlamento europeo ha approvato le nuove regole sullo scambio automatico di informazioni fiscali sui detentori dei conti bancari in ambito Ue, che obbligheranno le amministrazioni fiscali con responsabilità di antiriciclaggio in qualsiasi paese della UE, a condividere automaticamente, con gli altri Stati membri, informazioni su conti correnti bancari, i redditi da interessi e dividendi.

 

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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