La settimana del fisco dal 21 al 25.10 2019

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn In Evidenza, Parliamo di ..., Primo Piano, Settimana del Fisco

Amici e Colleghi, ben ritrovati! Vediamo insieme la carrellata delle principali notizie fiscali della settimana tra cui spiccano le istruzioni INPS sul nuovo Modello ISEE .

ISEE 2019: le novità in vigore

Nel Messaggio n. 3835 del 23 ottobre 2019 l’Inps riepiloga le novità in tema di ISEE introdotte dal DL 34 2019 (Decreto Crescita),  entrate in vigore il 23 ottobre 2019,   che riguardano in particolare :

  • il periodo di validità dell’ISEE corrente, che passa da 2 a 6 me
  • l’ampliamento dei casi in cui può essere richiesto. 

E’ stato inoltre predisposto il nuovo modello ISEE da utilizzare

L’ISEE corrente puo ora essere richiesto  quando si verifica  una delle condizioni di seguito riportate:

  • una variazione della situazione lavorativa di cui al comma 1 dell’articolo 9 del D.P.C.M. citato, per almeno un componente del nucleo;
  • una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al 25% rispetto alla situazione reddituale individuata nell’ISEE calcolato ordinariamente.
  •  nel caso in cui per almeno un componente si verifichi un’interruzione dei trattamenti previdenziali, assistenziali e indennitari, non rientranti nel reddito complessivo ai fini IRPEF.

Tali variazioni devono essere avvenute  dopo il 1° gennaio dell’anno di riferimento del reddito (secondo anno precedente ) considerato nell’ISEE ordinario . Quindi, ad esempio, per le dichiarazioni presentate dal 23 ottobre 2019 (data di entrata in vigore della nuova disciplina dell’ISEE corrente) al 31 dicembre 2019, la variazione della situazione lavorativa deve essere intervenuta dopo il 1° gennaio 2017.

L’istituto  ricorda pero che  l’aggiornamento dell’ISEE corrente deve avvenire prima della scadenza  quando intervengano variazioni della situazione occupazionale (un nuovo lavoro  o un nuovo trattamento assistenziale per uno dei componenti della famiglia . In tal caso l’aggiornamento deve effettuarsi entro due mesi dalla variazione.

La nuova modulistica e le relative istruzioni per la compilazione sono disponibili nel sito www.inps.it, portale “ISEE post-riforma 2015”.

Rottamazione ter e saldo e stralcio 2019: in arrivo le comunicazioni

In arrivo 700 mila comunicazioni di Agenzia delle entrate-Riscossione in risposta ai contribuenti che hanno chiesto di aderire alla definizione agevolata delle cartelle. Le lettere sono rivolte a tutti coloro che hanno presentato la domanda per il “saldo e stralcio”, e ai “ritardatari” della “rottamazione-ter”(coloro che hanno usufruito della riapertura dei termini fino al 31 luglio 2019).

ISA 2020: reddito agrario e reddito d’impresa. ISA solo per il reddito d’impresa

Continuano i dubbi in merito ai tanto contestati ISA, gli indici sintetici di affidabilità fiscale. Questa volta, il dubbio è sorto ad un imprenditore ittico che svolge due attività: una che rientra nel reddito agrario e una nel reddito d’impresa. Nella Risposta 418 del 18 ottobre 2019 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’interpellante è esonerato dall’ISA solo sul reddito agrario (in quanto non è reddito d’impresa o di lavoro autonomo) mentre deve presentarlo per il reddito d’impresa.

Note spese e relativi giustificativi: possibile la conservazione telematica

Una società che gestisce un elevato numero di note spese dei propri dipendenti, intende implementare un sistema di conservazione più informatizzato e tecnologico, che comporti la dematerializzazione delle note spese e dei relativi giustificativi, nonché la relativa distruzione, riducendo altresì la tempistica della procedura. La società ha così chiesto delucidazioni all’Agenzia delle Entrate che ha chiarito che nel rispetto di determinati requisiti è possibile conservazione telematica.

Ventilazione dei corrispettivi: come indicarlo nel documento commerciale

Nell’interpello 420 del 23 ottobre 2019 allegato a questo articolo, è stato chiesto all’Agenzia delle Entrate se fosse obbligatoria l’indicazione dell’aliquota IVA nel caso di un commerciante al minuto che si avvale del metodo della ventilazione e che trasmette telematicamente i dati dei corrispettivi.Nel rispondere l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che al fine di evitare l’indicazione dell’aliquota IVA nel documento commerciale, non rilevabile all’atto della cessione dei singoli beni, è possibile inserire la dicitura “AL – Altro non IVA”.

Decreto sisma: bonus e agevolazioni nel DL approvato ieri

Nel Consiglio dei Ministri del 21 ottobre 2019, è stato approvato il decreto-legge che introduce ulteriori interventi urgenti per l’accelerazione e il completamento delle ricostruzioni in corso nei territori colpiti da eventi sismici, cd “Decreto Sisma”. Le principali disposizioni sono:

  • proroga al 31 dicembre 2020 dello stato d’emergenza dichiarato in conseguenza del sisma che ha colpito i territori delle regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo;
  • la riduzione del 60% degli importi da restituire in relazione alla c.d. “busta paga pesante”;
  • per la ricostruzione privata, una procedura accelerata per l’avvio dei lavori;
  • misure per agevolare l’approvazione dei progetti per la ricostruzione;
  • per la ricostruzione degli edifici pubblici, l’attribuzione della priorità agli edifici scolastici;
  • misure anti-spopolamento.

 Vendita di beni tramite piattaforma digitale: prima comunicazione entro il 31.10

Entro il 31 ottobre 2019 al via la prima trasmissione delle informazioni relative alla cessione a distanza di beni tramite marketplace, ovvero un mercato virtuale (marketplace), una piattaforma, un portale o altri mezzi analoghi,  con riferimento al trimestre precedente. Tutti i soggetti passivi, residenti e non residenti nel territorio dello Stato che, tramite l’uso di un’interfaccia elettronica ,facilitano la vendita a distanza di beni importati o già presenti all’interno dell’Ue, sono tenuti a trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati dei fornitori che concludono compravendite avvalendosi di tali portali. Entro la stessa data, si dovranno trasmettere anche i dati riferibili al periodo compreso tra il 13 febbraio 2019 e il 30 aprile 2019, relativi alle vendite a distanza “facilitate” tramite l’utilizzo di un’interfaccia elettronica di telefoni cellulari / console da gioco / tablet PC / laptop .

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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