La settimana del fisco dal 2 al 7 Marzo 2015

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

 Ben ritrovati! Vediamo quali sono state le principali novità fiscali dell’ultima settimana.

 Il Decreto Milleproroghe, ovvero il D.L. n. 192 del 31.12.2014, è stato convertito in legge. Si tratta della Legge n. 11 del 28.02.2015, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28.02.2015 ed entrata in vigore dal 1° marzo scorso. In sede di conversione in legge del decreto, è stato previsto il blocco delle aliquote contributive alla Gestione Separata Inps per il 2015 da parte dei titolari di partita IVA non iscritti ad altra forma previdenziale obbligatoria, sterilizzando l’aumento di tre punti percentuali che sarebbe scattato da quest’anno. Così l’aliquota per il 2015 resterà, per tali soggetti, al 27,72%, per poi salire al 28,72% nel 2016 e arrivare al 29,72% nel 2017. Resta fermo, invece, quanto previsto per gli altri soggetti iscritti alla Gestione Separata, per cui per i non titolari di partita IVA (es. co.co.pro.) resta l’aumento al 30,72% dell’aliquota, mentre per i pensionati o iscritti ad altra forma previdenziale l’aliquota è pari al 23,50%.

Viene, poi, posticipata di un anno, quindi al momento della dichiarazione relativa all’Iva dovuta per il 2016, l’abrogazione della comunicazione annuale dati Iva.

Viene riaperta la possibilità di chiedere un nuovo piano di dilazione dei debiti ad Equitalia per tutti coloro che sono decaduti da un precedente piano di dilazione alla data del 31.12.2014. Il debitore deve presentare un’istanza ad Equitalia entro il 31 luglio 2015.

 Lunedì 9 marzo scade il termine per la trasmissione all’Agenzia delle Entrate, da parte dei sostituti d’imposta, direttamente o tramite intermediari abilitati, delle certificazioni uniche dei propri dipendenti. Gli operatori dovranno prestare molta attenzione alle ricevute di avvenuto invio delle  Certificazioni Uniche che riceveranno da Entratel e ad i file scartati dal sistema.

 Con un avviso del 27 febbraio scorso, il Ministero dello Sviluppo Economico, riprendendo quanto già precisato dal Consiglio direttivo dell’Associazione XBRL Italia del 16 febbraio 2015, ha ribadito e confermato che l’obbligo di deposito dei bilanci interamente con la nuova tassonomia Xbrl (Gazzetta Ufficiale n. 294 del 19 dicembre 2014) decorrerà dal 3 marzo 2015, ma con riferimento ai bilanci di esercizio approvati a partire da tale data e relativi a periodi amministrativi chiusi il 31 dicembre 2014 o successivamente. Pertanto, i bilanci approvati entro il 2 marzo 2015 potranno avere ancora la nota integrativa in formato Pdf, in luogo del linguaggio Xbrl, a prescindere dalla data del deposito, che può avvenire anche in data successiva.

 Dopo Svizzera e Liechtenstein, anche il Principato di Monaco ha siglato l’intesa con il fisco italiano per lo scambio di informazioni fiscali e la fine del segreto bancario. In tal modo, anche il Principato di Monaco esce dalla black list. Per effetto della firma dell’accordo, i contribuenti italiani che prima del 30 settembre faranno rientrare (o riemergere) i capitali custoditi nel Principato aderendo alla voluntary disclosure (legge n. 186/2014), beneficeranno del dimezzamento della prescrizione fiscale, con l’esclusione da eventuali contestazioni per le annualità tra il 2006 ed il 2009, mentre restano scoperte le movimentazioni fatte verso il Principato nel periodo dal 2010 al 2014 ed i rendimenti riscossi nello stesso periodo. Prosegue, nel frattempo, anche l’iter per l’accordo con le Isole Cayman e con la Santa Sede, la quale, pur non presente nelle black list italiane, è considerata «paese non equivalente» da una nota interna della Banca d’Italia sul piano degli standard finanziari.

 Al Senato è all’esame il Ddl n. 1747 con il quale si punta, da un lato, ad introdurre pesanti sanzioni per gli esercenti ed i professionisti che non si sono dotati di un dispositivo POS che consenta ai clienti di pagare tramite strumenti di pagamento elettronici (bancomat, carte di credito), secondo quanto stabilito dal D.Lgs. n. 179/2012, dall’altro a premiare chi si è adeguato all’obbligo attraverso una detrazione fiscale del costo percentuale di ciascuna transazione eseguita tramite tale strumento di pagamento.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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