Obblighi informativi nel quadro RS del Modello Unico 2016 per i contribuenti in regime forfetario

La settimana del fisco dal 2 al 7 gennaio 2019

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Cari amici buongiorno e buon anno innanzitutto! vediamo alcune novità della legge di bilancio 2019 con il nuovo regime forfettario in primo piano

Nuovo regime forfettario 2019

Vediamo le principali novità del regime forfettario, modificato dalla Legge di bilancio 2019. Per prima cosa, è prevista un’unica soglia di ricavi per l’accesso al regime pari  a 65.000 Euro.  Inoltre, vengono eliminate le altre condizioni per l’accesso al regime  quali:

  • aver sostenuto spese per lavoro dipendente;
  • aver sostenuto costi, al lordo degli ammortamenti, per  beni mobili strumentali al 31.12 fino a 20 mila Euro.

Rispetto alla vecchia disciplina, resta fermo il fatto che non possono accedere gli esercenti attività d’impresa, arti o professioni che partecipano, contemporaneamente a società di persone, associazioni,  imprese familiari.  Viene tuttavia introdotto un nuovo limite  cioe non possono fruire del regime agevolato quei soggetti che controllano direttamente o indirettamente società a responsabilità limitata o associazioni in partecipazione,  con attività economiche riconducibili a quelle svolte dagli esercenti attività d’impresa, arti o professioni.Sostanzialmente il possesso di una quota pari al 10% del Capitale sociale di una Srl potrebbe non essere considerato un ostacolo per l’adesione al regime forfettario  ad esempio per un rappresentante di prodotti per capelli  che abbia una partecipazione del 10% in una S.r.l. del settore agroalimentare.  Altra importante modifica, si limita l’accesso  per le persone fisiche la cui attività sia stata esercitata prevalentemente nei confronti di  imprenditori con i quali sono in corso rapporti di lavoro o vi siano stati nei due precedenti periodi d’imposta,
ovvero svolgano l’attività nei confronti di soggetti  ricollegabili ai suddetti precedenti datori di lavoro. Restano invariati i coefficienti di redditività

Ecobonus,bonus mobili bonus verde prorogati nella Legge di bilancio 2019

La legge di bilancio 2019 contiene molte proroghe del cd “pacchetto casa”. In particolare si dispone  la proroga, per  il  2019  delle detrazioni spettanti per:

  • le spese sostenute per gli interventi di efficientamento  energetico, con lo sconto del 65%; e  la detrazione al 50% per le tipologie di interventi di risparmio energetico   previste dalla Legge di bilancio 2018
  • ristrutturazione edilizia con la detrazione al 50% su un importo massimo di 96.000 Euro, da suddividere in dieci quote annuali.
  • l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici  detrazione al 50% su un ammontare massimo di spesa pari a € 10.000
  •  la cura, la ristrutturazione e l’irrigazione del verde privato , il cd. bonus verde pari al 36% della spesa.

Legge di bilancio 2019: aumentato il limite per il contante

Viene innalzato a 15.000 euro il limite sui trasferimenti, in denaro contante, per acquisto di beni e prestazioni di servizi legate al turismo. Permangono le disposizioni che richiedono  al cedente/prestatore di  acquisire la fotocopia del passaporto del cessionario o del committente ed di un’apposita autocertificazione  che non è cittadino italiano e che ha la residenza fuori dal territorio dello Stato; inoltre nel primo giorno feriale successivo a quello di effettuazione dell’operazione,  il  contante incassato va versato in un conto corrente consegnando all’istituto finanziario copia della comunicazione di adesione a tale disciplina preventivamente inviata all’Agenzia delle Entrate.

Studi di settore: in vigore altri 106 indici di affidabilità (ISA) 2019

Lasciando le novità della finanziaria , vi segnalo l’introduzione di 106 nuovi indici sintetici di affidabilità fiscale dei contribuenti i cd. ISA , dopo i primi 69 del marzo scorso, arrivando così ad un totale di 175.  Gli ISA saranno validi già per la dichiarazione dei redditi relativa al periodo 2018.  Com’è noto il nuovo sistema introduce una scala di valori con cui l’Agenzia potrà verificare normalità e coerenza della gestione aziendale e professionale dei contribuenti,  definendone il grado di affidabilità con un voto da 1 a 10: tanto più alto il punteggio raccolto, tanto più elevato il premio riconosciuto al soggetto che potrà, con un 10, ritrovarsi anche esonerato dagli accertamenti sintetici.


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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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