La settimana del fisco dal 2 al 6 settembre 2019

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Primo Piano, Settimana del Fisco

La settimana in Breve

Amici e Colleghi, ben ritrovati! Vediamo insieme le principali notizie fiscali della settimana, caratterizzata dalle anticipazioni del programma di Governo Conte-bis.

Programma di Governo Conte-bis: ecco cosa è previsto

Ecco le principali novità fiscali contenute nel programma di Governo Conte-bis, formato da 26 punti. In estrema sintesi:

  • nella legge di bilancio 2020 sarà perseguita una politica economica espansiva: neutralizzazione dell’aumento dell’IVA, sostegno alle famiglie e ai disabili, politiche per l’emergenza abitativa, deburocratizzazione e semplificazione amministrativa, maggiori risorse per scuola, università, ricerca e welfare. Occorre: 
    • ridurre le tasse sul lavoro;
    • individuare una retribuzione giusta (“salario minimo”); 
    • approvare una legge sulla rappresentanza sindacale;
    • individuare il giusto compenso anche per i lavoratori non dipendenti;
    • realizzare un piano strategico di prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali; 
    • introdurre una legge sulla parità di genere nelle retribuzioni, congedo di paternità obbligatoria e conciliazione tra lavoro e vita privata
    • misure di sostegno alle famiglie con persone con disabilità e alle famiglie numerose.
  • Occorre realizzare un Green New Deal: investimento pubblico con al centro la protezione dell’ambiente, il ricorso alle fonti rinnovabili, la protezione della biodiversità e dei mari, il contrasto dei cambiamenti climatici.
  • Prevista un’ampia riforma fiscale, con semplificazione della disciplina e abbassamento della pressione fiscale. Misure di contrasto all’evasione fiscale.
  • Infine il programma di Governo Conte-bis prevede un piano straordinario di investimenti per la crescita e il lavoro al Sud.

Imposta di bollo: esenzioni per le ricevute rilasciate dall’ASD

Chiarimenti sull’esenzione o meno dall’imposta di bollo per i corrispettivi corrisposti da associati/tesserati e sui conti correnti per le Associazioni sportive dilettantistiche (ASD) sono stati forniti dall’Agenzia delle Entrate con la risposta all’interpello 361 del 30 agosto 2019. In particolare

  • l’esenzione prevista dalla norma tributaria può essere applicata anche alle ricevute rilasciate dall’ASD, in quanto le medesime ricevute rappresentano un documento con il quale si certificano i servizi specifici erogati agli associati a fronte dell’importo versato dai beneficiari di tali prestazioni.
  • gli estratti conto corrente possono fruire dell’esenzione in quanto l’espressione “estratti” si ritiene possa includere anche i documenti contenenti informazioni in ordine alla gestione finanziaria del conto corrente.

Spese patente di guida: nessuna esenzione IVA

Sono esenti da IVA le spese sostenute per la patente di guida? Dopo anni di risposta pacifica è intervenuta la Corte di Giustizia UE cambiando rotta con la sentenza del 14 marzo 2019. Il dubbio è stato affrontato anche dall’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione 79 del 2 settembre 2019. Da tale data, l’attività avente ad oggetto lo svolgimento di corsi teorici e pratici necessari al rilascio delle patenti di guida, si deve considerare imponibile agli effetti dell’IVA. Attenzione quindi, perché il contribuente riguardo alle operazioni effettuate e registrate in annualità ancora accertabili ai fini IVA deve emettere una nota di variazione in aumento la maggiore imposta deve confluire nella dichiarazione integrativa, mentre avrà una variazione in diminuzione pari all’imposta corrisposta sugli acquisti di beni e servizi relativi all’attività esercitata con riferimento alle medesime annualità rispetto alle quali il Contribuente è tenuto ad effettuare la variazione in aumento.

ZFU CENTRO ITALIA: pronto il codice tributo

E’ stato istituito dall’Agenzia delle Entrate il codice tributo Z162 per beneficiare delle agevolazioni per le imprese e i titolari di reddito da lavoro autonomo ricadenti nelle ZFU Centro Italia. Si ricorda che la Legge di bilancio 2019 prevede che le agevolazioni a favore delle imprese localizzate nella zona franca urbana nei comuni delle regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a far data dal 24 agosto 2016 spettano, altresì, alle imprese che intraprendono una nuova iniziativa economica all’interno della zona franca entro il 31 dicembre 2019.

Cessione di beni oggetto di truffa: rettifica IVA

La Risposta dell’Agenzia delle Entrate n. 331/2019 affronta il trattamento fiscale (IVA e imposte sui redditi) nel caso di cessione di beni oggetto di truffa, ricordando che  è previsto per il cedente il diritto di portare in detrazione l’imposta corrispondente alla variazione quando l’operazione viene meno in tutto o in parte in conseguenza di dichiarazione di nullità, annullamento, revoca, risoluzione, rescissione e simili o per mancato pagamento in tutto o in parte a causa di procedure concorsuali o di procedure esecutive individuali rimaste infruttuose.

 Cedolare secca negozi: negata in caso di subentro

Cedolare secca sui negozi si o no? Con la risposta all’interpello 364 del 30 agosto 2019 l’Agenzia delle Entrate è tornata sul regime agevolato. E’ stato chiarito che il conduttore può sublocare l’immobile o cedere il contratto di locazione anche senza il consenso del locatore, dandone comunicazione al locatore mediante lettera raccomandata. Ai fini fiscali l’unico adempimento richiesto è dunque, quello di comunicare all’Agenzia delle entrate la successione nella posizione del conduttore. L’originario contratto di locazione continua, quindi, a svolgere i suoi effetti anche in relazione al nuovo conduttore, senza necessità della risoluzione del contratto e della stipula di un nuovo contratto di locazione, pertanto l’istante non può usufruire del regime della cedolare secca, in quanto attualmente risulta in corso un contratto non scaduto e già esistente alla data del 15 ottobre 2018.

 Antiriciclaggio: controlli sopra i 10.000 euro

Dal 1° settembre 2019 banche e intermediari entro il 15 del mese successivo devono inviare una comunicazione nel caso di movimentazioni in contanti superiori a 10.000 euro. Tale comunicazione deve essere trasmessa all’Unità di informazione finanziaria (UIF) con tutti i movimenti in entrata e in uscita per importi superiori a 10.000 euro. Benchè non sia una segnalazione per azioni sospette, permette comunque alla Guardia di Finanza di avere più informazioni su coloro che utilizzano molto i contanti in quanto strumento non rintracciabile.

 Concludiamo informando che le domande per il credito d’imposta per le edicole devono essere presentate entro il 30 settembre 2019.


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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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