La settimana del fisco dal 18 al 22 Novembre 2013

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn IUC (Imu - Tasi - Tari), Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

eccoci di nuovo a vedere insieme le più importanti  novità fiscali di quest’ultima settimana.

Il decreto legge ache avrebbe dovuto cancellare la seconda rata dell’IMU 2013 sull’abitazione principale e sugli alloggi popolari, è stato rinviato a martedì prossimo. Il rinvio a martedì è dovuto al fatto che il decreto viaggia in parallelo con un altro decreto, quello sulla definizione delle regole civilistiche per la rivalutazione delle quote di Bankitalia e del quale si attende ancora il necessario parere della BCE.

Per via della clausola di salvaguardia, l‘abrogazione della seconda rata dell’IMU 2013 avrà come contropartita l’aumento degli acconti IRES e IRAP 2013 di 2 o 3 punti percentuali. Il decreto prevede, salvo nuovi ripensamenti, la proroga del termine di versamento degli acconti, almeno per coloro che saranno chiamati a versarli in misura maggiorata: il termine del 2 dicembre (la scadenza canonica del 30 novembre cade di sabato) slitterebbe al 10 dicembre. I maxi-acconti Ires per banche e assicurazioni saranno pari al 127% per l’anno d’imposta 2013 e al 128% per l’anno d’imposta 2014.

Con l’ultima serie di Faq sullo spesometro, pubblicate in questi giorni sul sito dell’Agenzia delle Entrate, viene precisata l’inapplicabilità delle sanzioni in caso di invio delle comunicazioni delle informazioni relative alle operazioni rilevanti ai fini Iva trasmesse dopo i termini ordinari del 12 (per i mensili) e 21 novembre (per gli altri) ma entro il termine del 31 gennaio 2014, comprese quelle integrative o sostitutive, come annunciato con i comunicati stampa del 7 e 8 novembre scorsi. Viene, inoltre, ribadito che, per gli anni 2012 e 2013, gli operatori che svolgono attività di cui agli articoli 22 e 74-ter del Dpr 633/1972, a prescindere dalla registrazione nel registro dei corrispettivi, devono obbligatoriamente comunicare le fatture emesse se di importo pari o superiore a 3.600 euro lordi, con facoltà di comunicare anche fatture di importo inferiore.

Il Garante della Privacy ha dato il via libera al nuovo redditometro 2.0, ma ha posto una serie di condizioni . Una delle maggiori criticità  è il ricorso alle spese medie Istat, che ora il Garante chiede che non vengano utilizzate. E’ stato poi chiesto alle Entrate di prestare particolare attenzione ai  dati  sulla composizione della famiglia, per evitare  differenze tra famiglia fiscale e famiglia anagrafica. Il Garante ha chiesto, infine, che venga specificato quali informazioni sono obbligatorie e di inserire nella dichiarazione dei redditi l’informativa che i dati potranno essere utilizzati per il redditometro.

Con un comunicato stampa del 18 novembre 2013, Equitalia ha informato che tutti i servizi di Equitalia, sono ora disponibili in unico portale web. Infatti, tutte le applicazioni e gli strumenti dedicati agli enti, prima disponibili su www.equitaliaservizi.it, ora sono raggiungibili solo dal portale istituzionale di Equitalia www.gruppoequitalia.it. L’integrazione dei due siti è stata completata a seguito della fusione per incorporazione di Equitalia Servizi, fornitrice degli strumenti tecnologici di supporto informatico e operativo alla riscossione, in Equitalia SpA , avvenuta a luglio 2013.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è stato pubblicato il software “RimborsoTassaUnitàDaDiporto” versione 1.0.0, che consente la compilazione dell’istanza di rimborso della tassa annuale sulle unità da diporto prevista dal D.L. n. 201/2011 e la  trasmissione telematica. Nel file c è possibile allegare la copia della licenza di navigazione dell’unità da diporto in formato PDF/A (PDF/A-1a o PDF/A-1b). Per  evitare errori  è possibile utilizzare il servizio di verifica del formato reso disponibile dall’Agenzia delle entrate per gli utenti abilitati .

Il viceministro dell’Economia e delle Finanze Stefano Fassina ed il sottosegretario alla Giustizia Berretta hanno annunciato che l’equipollenza tra dottori commercialisti e revisori dei conti tornerà e questi non saranno costretti ad un esame supplementare per accedere al Registro dei revisori legali. Il ritorno al criterio dell’equipollenza potrà avvenire secondo due strade diverse: o attraverso una revisione del regolamento ancora in fase si emanazione, oppure, più facilmente, con una norma primaria che superi il regolamento per via della gerarchia delle fonti.

Saluti e auguri di buon lavoro a tutti voi.

Autore dell'articolo
identicon

Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *