La settimana del fisco dal 18 al 22 maggio 2015

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Buongiorno a tutti e ben ritrovati! Vediamo quali sono le principali novità fiscali di questa settimana.

Si è tenuto il 18 maggio un primo incontro tra rappresentanti delle Entrate, Inps e CAF per individuare le correzioni ai modelli 730 precompilati giunti con dati inesatti. Allo studio c’è la possibilità di inviare un avviso ai contribuenti che hanno già trasmesso il 730 precompilato in presenza di alcune anomalie nei dati precaricati o mancanti. Il passaggio successivo  è studiare la soluzione per consentire di correggere o rifare la scelta. Sono tre le possibili ipotesi: consentire l’annullamento della dichiarazione inviata e poi una ripresentazione al Fisco tramite un Caf o un intermediario abilitato; riaprire completamente la precompilata e permettere al contribuente di reinviarla anche in autonomia; comunicare al contribuente di scegliere la strada del 730 integrativo entro il 26 ottobre o un modello Unico.

Dopo la sentenza della Corte costituzionale n. 70/2015, che ha stabilito l’illegittimità del blocco alla perequazione per il 2012 e il 2013 per le pensioni superiori tre volte il trattamento minimo, il Consiglio dei Ministri ha varato questa settimana un decreto legge che stabilisce le modalità ed i criteri con cui tali pensioni recupereranno la mancata perequazione. La scelta del Governo, dettata dalla necessità di rispettare i parametri europei e di contenere il deficit sotto il 3%, è quella di regolarizzare il biennio 2012-2013 con un forfait decrescente in base all’importo , che andrà da 750 a 278 euro in base all’importo della pensione. L’adeguamento non spetterà per le pensioni superiori ad un importo lordo di 3.200 euro. I rimborsi saranno calcolati dall’Inps, non servirà la domanda. Il decreto legge varato dal Consiglio dei ministri del 18 maggio dovrà ora essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate è disponibile la versione beta di Gerico, il software per la compilazione degli studi di settore. La nuova versione tiene conto dei correttivi anticrisi analizzati dalla Commissione degli esperti nella riunione dello scorso 9 aprile e interessa 204 studi di settore relativi al periodo d’imposta 2014. Sono disponibili in bozza sul sito dell’Agenzia delle Entrate nella sezione dedicata agli studi di settore anche i modelli e le specifiche tecniche, aggiornati con i correttivi anticrisi.

Dopo mesi di complicati confronti tecnici, sta per giungere al traguardo il decreto che dovrà attuare la norma contenuta nella Legge di stabilità 2015 relativa al “patent box”, il nuovo regime fiscale opzionale che consente un’esenzione ai fini Ires e Irap (a regime sarà del 50%) dei redditi derivanti dall’utilizzo diretto, o dalla concessione in uso a terzi, di alcune tipologie di beni immateriali come brevetti, marchi commerciali, opere dell’ingegno.

E’ pronta la versione definitiva del fac-simile del “waiver”, l’autorizzazione che i contribuenti che intendono usufruire della procedura di collaborazione volontaria (voluntary disclosure) devono rilasciare  agli intermediari finanziari esteri perché possano inviare all’Agenzia delle Entrate tutti i dati e le informazioni riguardanti le attività oggetto della procedura. Il modello, pubblicato assieme alle istruzioni, accoglie le osservazioni degli operatori del settore e dei professionisti a seguito della consultazione pubblica .

Dal prossimo lunedì 25 maggio 2015 le dichiarazioni di intento in dogana potranno essere presentate cumulativamente per più operazioni e gli importatori saranno dispensati dalla presentazione cartacea del documento valido per evitare l’applicazione dell’Iva al confine. E’ quanto sottolinea l’Agenzia delle Dogane nella sua nota n. 58510 del 20 maggio 2015, al fine di dare corso alla Risoluzione n. 38/E/2015 delle Entrate, con la quale l’amministrazione del fisco ha  superato una criticità operativa molto sentita dagli operatori. Pertanto, a decorrere dal 25 maggio gli operatori sono dispensati dalla consegna in dogana della copia cartacea della dichiarazione d’intento e della relativa ricevuta di presentazione ed è consentito l’utilizzo di un’unica dichiarazione d’intento per più operazioni doganali.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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