La settimana del fisco dal 18 al 22 gennaio 2016

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo quali sono state le principali notizie  di questa settimana sul  Fisco.

Sono state rese disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate le versioni in bozza di tutti i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore 2016. Anche quest’anno le bozze si riferiscono a 204 studi:

¨     51 relativi ad attività economiche del settore delle manifatture;

¨     60 relativi ad attività economiche del settore dei servizi;

¨     24 relativi ad attività professionali;

¨     69 relativi ad attività economiche del settore del commercio.

Le bozze sono già aggiornate con i correttivi anticrisi e con le informazioni necessarie per gestire i “super-ammortamenti” introdotti dalla Legge di stabilità 2016.

Sono state approvate e pubblicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate le versioni definitive dei modelli 730, Iva, 770 e Certificazione Unica 2016, corredati dalle relative istruzioni. Tra le principali novità si segnalano:

¨     per il 730, il debutto del due per mille per le associazioni culturali e del nuovo quadro K, con il quale sarà possibile inviare la comunicazione dell’amministratore di condominio senza dover presentare il quadro AC del modello Unico Persone Fisiche;

¨     per il modello IVA, la new-entry dello split payment;

¨     per il 770, una struttura più leggera grazie alla riduzione dei dati da inserire per i sostituti d’imposta;

¨     per la Certificazione Unica, la presenza di più informazioni rispetto all’anno scorso; inoltre, per permettere all’Agenzia delle Entrate di predisporre le informazioni del 730 in modo più accurato, i sostituti potranno inserire nelle Cu il codice fiscale del coniuge comunicato dai propri dipendenti anche se non fiscalmente a carico.

Il ministero dell’Economia ha approvato il decreto, firmato 13 gennaio 2016, con cui vengono fissate le modalità di trasmissione di una serie di dati relativi ad oneri detraibili che ricorrono più di frequente, destinati a confluire nella dichiarazioni precompilate relative al 2015 (730/2016). In particolare, il decreto stabilisce l’obbligo, per le università statali e non, di comunicare entro il 28 febbraio alle Entrate, per ogni studente, le spese da questi sostenute per la frequenza dei cosi, inclusi quelli relativi a master, dottorati e scuole di specializzazione. Per tali spese, si ricorda, è prevista la detrazione Irpef del 19%. Inoltre, dovranno essere comunicate all’Agenzia delle Entrate, sempre per ogni studente, le spese relative all’anno d’imposta precedente con l’indicazione delle persone che le hanno sostenute e dell’anno accademico di riferimento (spese da calcolare al netto di rimborsi e contributi).

Entro la stessa scadenza del 28 febbraio, i soggetti che emettono fatture per le spese funebri dovranno comunicare l’ammontare dei costi sostenuti dai soggetti intestatari del documento fiscale, con l’indicazione dei dati del soggetto deceduto.

Il 28 febbraio è, infine, anche il termine entro il quale banche e poste devono inviare alle Entrate i dati dei bonifici per le spese di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici.

C’è tempo fino al 9 febbraio 2016 per l’invio al Sistema Tessera Sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie e ai rimborsi effettuati nel 2015 per prestazioni non erogate, o parzialmente erogate. In attesa della formalizzazione della proroga, l’Agenzia delle Entrate ha anticipato agli operatori, con un comunicato stampa di ieri 21 gennaio, la concessione di 9 giorni in più per l’invio rispetto alla scadenza prevista del 31 gennaio. L’estensione del termine va incontro alle esigenze rappresentate dagli Ordini professionali e dalle associazioni di categoria, anche in considerazione della novità dell’adempimento. Il comunicato precisa che questa proroga non impatterà minimamente con il calendario della campagna dichiarativa 2016.

Slittano, parallelamente, anche i tempi per il diniego al trattamento dei dati da parte dei contribuenti, che infatti avranno tempo fino al 9 marzo 2016 per comunicare all’Agenzia delle Entrate il proprio rifiuto all’utilizzo delle spese mediche sostenute nell’anno 2015 per l’elaborazione del 730 precompilato, non alterando il sistema di tutela della privacy approvato. Tale sistema prevede la possibilità per l’assistito di esercitare l’opposizione con le seguenti modalità: direttamente all’Agenzia fino al 31 gennaio 2016 e dal 10 febbraio al 9 marzo 2016 accedendo direttamente all’area autenticata del sito web del Sistema Tessera Sanitaria (www.sistemats.it).

Entro il prossimo 1° febbraio (il 31 gennaio cade di domenica), i revisori legali e le società di revisione legale che risultano iscritti nel Registro dei revisori legali al 1° gennaio 2016, devono versare il contributo annuale 2016 al Registro dei revisori, pari anche quest’anno a € 26,00. Il versamento deve essere effettuato alla Consip Spa, di cui il Ministero dell’Economia e delle Finanze si avvale come ausilio nelle attività di gestione del Registro dei revisori legali, a seguito delle modifiche apportate dal D. Lgs. n. 39/2010, e può essere effettuato da quest’anno non solo mediante bollettino postale, ma anche online usufruendo della nuova piattaforma “PagoPA” dell’Agenzia per l’Italia Digitale.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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