La settimana del fisco dal 18 al 22 Febbraio 2013

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo insieme le principali novità fiscali di questa settimana.

All’interno del servizio “Cassetto fiscale” dell’Agenzia delle Entrate (accessibile dall’area dedicata ai servizi online sul sito internet www.agenziaentrate.it), è stata creata una nuova sezione grazie alla quale i titolari di partita Iva possono accedere alle informazioni relative alla propria posizione rispetto agli studi di settore comodamente via web. In particolare, sono visualizzabili le anomalie telematiche relative al periodo d’imposta 2010 (UNICO 2011 e Gerico 2011), gli inviti e le comunicazioni di anomalie da studi di settore inviate dall’Agenzia nel 2012 relativamente al periodo d’imposta 2010, oltre alle risposte fornite dai contribuenti interessati e predisposte utilizzando lo specifico software.  L’Agenzia delle Entrate ha anche pubblicato,  sul proprio sito l’Annuario del contribuente aggiornato con le novità intervenute negli ultimi mesi del 2012. Le novità riguardano principalmente la casa e, quindi, sono stati ritoccati molti dei temi contenuti nella seconda parte dell’annuario, coinvolgendo ben quattro dei cinque capitoli. Tra le imposte interessate segnaliamo l’Ivie (l’imposta dovuta dalle persone fisiche che possiedono immobili all’estero), la cui disciplina è cambiata con la legge di Stabilità 2013, che l’ha resa applicabile non più dal 2011 bensì dal 2012, cambiandone anche le modalità di versamento (non più in un’unica soluzione in sede di saldo delle imposte sui redditi riferito all’anno di riferimento, ma con il meccanismo dell’acconto e saldo). L’altra novità riguarda l’Imu, in particolare la dichiarazione IMU ed i casi in cui è obbligatorio presentarla. Si segnala anche l’inserimento nell’Annuario delle novità riguardanti l’Irpef sugli immobili, in particolare le nuove regole per la determinazione del reddito dei fabbricati concessi in locazione, compresi quelli di interesse storico o artistico.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze torna sulla revisione legale per completare le parti ancora non attuate del D.Lgs. n. 39/2010 di recepimento della direttiva europea 2006/43/CE in materia. Sono stati, infatti, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 43 del 20 febbraio il D.M. n. 261 del 28.12.2012 su “I casi e le modalità di revoca, dimissioni e risoluzione consensuale dell’incarico di revisione legale” (in attuazione dell’art. 13, comma 4, D. Lgs. n. 39/2010) ed il D.M. n. 16 del 08.01.2013 relativo alla gestione della “Sezione dei revisori inattivi” (in attuazione dell’art. 8 del D. Lgs. n. 39/2010). La revoca dell’incarico potrà esserci solo per giusta causa, mentre nella Sezione dei revisori inattivi saranno iscritti i revisori che non hanno assunto incarichi da almeno tre anni consecutivi.

Con alcuni Provvedimenti del direttore firmati il 15.02.2013, l’Agenzia delle Entrate, dopo i modelli, ha approvato anche le specifiche tecniche da utilizzare per l’invio telematico delle due dichiarazioni dei sostituti d’imposta, 770/2013 Ordinario e Semplificato, dei modelli Unico Società di capitali, Enti non commerciali, Società di persone, Persone Fisiche, oltre che del mod. 730/2013.

Con delibera del 31 gennaio 2013, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 4 febbraio scorso, il Consiglio dei Ministri ha stabilito, per le imprese colpite dal sisma di maggio 2012, una deroga alla regola generale dei 120 giorni o dei 180 giorni per la convocazione delle assemblee di approvazione del bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31.12.2012. In particolare, tali imprese avranno tempo fino al 30 settembre per convocare l’assemblea. Inoltre, i contribuenti colpiti dal sisma dell’Emilia del maggio dello scorso anno non devono pagare il canone RAI se, a causa del terremoto, hanno subìto la distruzione dell’apparecchio televisivo o hanno ricevuto ordinanza di sgombero dalla propria abitazione. Torneranno, invece, a pagarlo nel momento in cui rientreranno in possesso di un apparecchio televisivo. A renderlo noto è stata la stessa Agenzia delle Entrate. Gli interessati devono presentare una dichiarazione con la quale attestano l’inagibilità dell’abitazione o la distruzione dell’apparecchio e di non detenerne altri presso una diversa dimora. La dichiarazione deve essere inviata a: Agenzia delle Entrate – S.A.T. Sportello Abbonamenti TV – casella postale 22 – 10121 – Torino.

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 4140/2013 depositata il 20 febbraio 2013, ha affermato un importante principio relativo alle regole per l’accesso da parte dell’Amministrazione finanziaria nel luogo dove viene svolta l’attività. In particolare, la Cassazione afferma che, se il luogo dove viene svolta l’attività commerciale o professionale ha porte comunicanti con l’abitazione del contribuente, il locale va considerato ad uso promiscuo e, quindi, l’accesso da parte dell’Amministrazione finanziaria per un controllo fiscale va autorizzato dal Procuratore della Repubblica. Senza tale autorizzazione, gli atti compiuti e l’avviso di accertamento sono nulli.

L’Agenzia delle Entrate ha siglato un accordo con l’Istituto nazionale dei tributaristi (Int) per “assicurare un rapido ed efficiente svolgimento delle pratiche di mediazione tributaria rafforzando la collaborazione fra l’Amministrazione finanziaria e i professionisti dell’Int.” L’accordo prevede, da un lato, una serie di iniziative divulgative organizzate dall’Istituto nazionale dei tributaristi per i propri iscritti sulle nuove opportunità offerte dalla mediazione, dall’altro l’impegno dell’Agenzia ad esaminare tutte le istanze in modo approfondito e comunicare gli eventuali casi di improponibilità al professionista iscritto all’Int entro 20 giorni dalla loro presentazione, in modo tale da consentire la tempestiva costituzione in giudizio del contribuente. Le Entrate, inoltre, riterranno validi i pagamenti anche nel caso in cui, per un errore scusabile, le somme versate siano lievemente inferiori a quelle dovute oppure versate con un lieve ritardo, a condizione che le irregolarità siano tempestivamente sanate.

Inizia intanto una nuova stagione dichiarativa, partendo dal modello CUD e dal modello CUPE. Entro il prossimo 28 febbraio, infatti, i datori di lavoro e gli enti pensionistici dovranno consegnare ai propri lavoratori dipendenti o pensionati il modello CUD 2013 per certificare gli emolumenti corrisposti e le ritenute fiscali operate in acconto nel 2012. Sempre entro il 28 febbraio, i sostituti d’imposta devono consegnare il modello CUPE 2013, la certificazione degli utili e dei proventi equiparati corrisposti nel 2012 a residenti nel territorio italiano che hanno percepito utili derivanti dalla partecipazione a contribuenti Ires, residenti e non residenti, in qualunque forma corrisposti, tranne nei casi di utili o altri proventi sottoposti a ritenuta d’imposta o soggetti a imposta sostitutiva.

Sempre entro la fine di questo mese, inoltre, i contribuenti possono inviare alle Entrate le eventuali motivazioni che giustificano l’esistenza di situazioni di non congruità, non normalità o non coerenza rispetto agli studi di settore relativi al periodo d’imposta 2011. Per farlo, occorrerà utilizzare l’apposita piattaforma informatica resa disponibile sul sito delle Entrate (“Segnalazioni 2012” presente all’interno della sezione “Home – Cosa devi fare – Dichiarare – Studi di settore e parametri – Studi di settore – Compilazione – Software di c compilazione per l’invio di segnalazioni”) e che consente di “completare” il modello dichiarativo già inviato lo scorso 1° ottobre 2012 inserendo, nel quadro destinato alle Annotazioni, le motivazioni del disallineamento rispetto ai risultati di Gerico.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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