La settimana del fisco dal 17 al 21 Marzo 2014

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo insieme le principali novità fiscali di questa settimana.

Tra gli obiettivi del Governo Renzi volti ad agevolare le imprese è previsto, da maggio, un taglio del 10% dell’Irap, la cui copertura arriverà, però, da un aumento dal 20% al 26% della tassazione sulle rendite finanziarie (ad eccezione dei BoT). Una delle ipotesi che si sta facendo strada per consentire agli operatori finanziari di adeguarsi alla novità è quella che prevede l’aumento della tassazione sulle rendite solo a partire da luglio, non prima. Le differenti tipologie di redditi e di strumenti finanziari interessati dall’aumento della tassazione richiedono, infatti, ben più dei 50 giorni di tempo che si avrebbero altrimenti da adesso fino al 1° maggio.

Il decreto legge sul “piano casa” approvato dal Consiglio dei Ministri del 12 marzo stabilisce la riduzione dal 15 al 10% dell’aliquota della cedolare secca per i contratti di locazione a canone concordato per i canoni percepiti nel quadriennio 2014-2017. L’intento è quello di favorire l’immissione sul mercato degli alloggi sfitti. Della nuova aliquota si potrà usufruire anche in caso di abitazioni date in locazione a cooperative o a enti senza scopo di lucro, purché sublocate a studenti con rinuncia all’aggiornamento del canone di locazione o assegnazione.

Torna, però, l’incertezza sullo sconto del bonus mobili. Il Quirinale ha, infatti, bloccato la pubblicazione in Gazzetta del Decreto sul piano casa perché la norma che cancellava il limite al bonus mobili secondo il quale la spesa per i mobili non avrebbe dovuto superare quella per i lavori di ristrutturazione edilizia effettuati nell’alloggio a cui i mobili ed elettrodomestici acquistati sono destinati, era identica a quella già contenuta nel decreto legge Salva Roma-bis, decaduto. E la reiterazione delle norme dei decreti legge è da molti anni vietata dalla giurisprudenza della Corte Costituzionale. Sembrerebbe, quindi, necessario il ritorno a tale tetto alla spesa per il bonus mobili.

Nel frattempo, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 66 del 20 marzo il D.L. n. 34 del 20.03.2014, cioè il Decreto legge sul lavoro approvato dal Consiglio dei Ministri del 12 marzo. Il decreto, che entra in vigore da oggi 21 marzo, cancella alcune delle rigidità introdotte dalla legge Fornero (Legge n. 92/2012). Tra le principali novità, sale da 12 a 36 mesi la durata del rapporto a tempo determinato che non necessita dell’indicazione della causale da parte del datore di lavoro. Con riguardo all’apprendistato, l’impresa che assume un apprendista non avrà più l’obbligo di assunzione di una quota di apprendisti, al termine del percorso formativo, come condizione per poter ricorrere a nuovi apprendisti.

È stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 66 del 20 marzo anche il decreto del ministero dell’Economia del 30.01.2014 che sancisce la piena operatività degli incentivi fiscali a favore degli investitori nelle start up innovative previsti dal D.L. n. 179/2012.

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 50/2014 depositata venerdì 14 marzo, ha cancellato i commi 8 e 9 del D.Lgs. n. 23/2011, che prevedevano, in tema di cedolare secca, un meccanismo punitivo per i proprietari che avessero omesso di registrare il contratto di locazione o avessero registrato un importo inferiore (l’inquilino che ne presentava denuncia otteneva per quattro anni un affitto molto basso, pari al triplo della rendita catastale, con un taglio sino all’80% del canone di mercato). La Consulta ha bocciato le norme per “carenza di delega”, in quanto esse non sono inerenti con la delega che il Governo aveva ricevuto dal Parlamento. Le conseguenze della pronuncia sono molto importanti, in quanto ora i contratti con canone “ridotto” in corso si estinguono automaticamente, anzi è come se non fossero mai esistiti, e dovrebbero tornare in vigore i “vecchi” contratti con il canone a valore di mercato, che i proprietari dovranno però registrare, visto che non lo avevano fatto a loro tempo. In più, i proprietari, in caso di sfratto per morosità vanificato dalla norma punitiva, potranno riprendere le procedure di sfratto nei confronti degli inquilini.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha aggiornato nuovamente le Faq sulla “Nuova Sabatini”, la cui domanda potrà essere presentata dalle PMI interessate a partire dalle ore 9.00 del 31 marzo 2014. Si ricorda che le PMI interessate a fruire dell’agevolazione introdotta dall’art. 2, D.L. n. 69/2013 devono presentare la domanda alle banche ed agli intermediari finanziari aderenti alla convenzione tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI). L’agevolazione è ottenibile fino a comunicazione di avvenuto esaurimento delle risorse ed è concessa sotto forma di contributo in conto esercizio, a parziale copertura degli interessi sul finanziamento contratto per l’acquisto di beni strumentali nuovi.

Infine,    il disegno di legge (As 1322), che ha recuperato una parte delle disposizioni su funzionalità di regioni ed enti locali uscite dal decreto «salva Roma bis», ora in Commissione Bilancio del Senato, emerge che la rottamazione delle cartelle esattoriali potrebbe trovare una nuova proroga al 30 aprile 2014 oppure al 31 maggio. Tra gli emendamenti su cui è atteso il voto martedì prossimo c’è in effetti l’equiparazione delle ingiunzioni fiscali ai titoli esecutivi emessi da Equitalia.

Saluti e buon lavoro a tutti voi.

E. Zamberlan

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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