La settimana del fisco dal 17 al 21.9.2018

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi, ben ritrovati! Vediamo insieme la carrellata delle principali notizie fiscali della settimana, con una nuova precisazione sulla fatturazione elettronica.

Fatturazione elettronica: in arrivo una procedura per inviare massivamente le deleghe
Entro la fine di ottobre gli intermediari potranno inviare massivamente i dati delle deleghe ricevute dai propri clienti in vista dell’obbligo di fatturazione elettronica previsto per il 2019. Questo è ciò che risulta dalla stampa specializzata a seguito di un incontro organizzato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili con l’Agenzia delle Entrate. Purtroppo, ad oggi, per richiedere la delega, gli intermediari devono porre in essere la procedura per ogni singolo cliente. Nel corso dell’incontro è stato anticipato, inoltre, a breve dovrebbe essere resa disponibile un’area tematica sul sito dell’Agenzia, interamente dedicata alla fatturazione elettronica, dove sarà spiegata tutta la procedura, sarà pubblicata una piccola guida e vi sarà una sezione dedita alle Faq.

 Leasing immobiliare: i dieci anni per la rettifica IVA decorrono dalla data del riscatto
Con risposta all’interpello n. 3 del 17.09.2018 l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulla rettifica decennale della detrazione IVA sui contratti di leasing immobiliare. In particolare l’Agenzia, accogliendo l’interpretazione fornita dall’istante, chiarisce che il periodo decennale di sorveglianza per operare la rettifica della detrazione IVA, per i fabbricati e le porzioni di fabbricato, decorrere dall’acquisto o dall’ultimazione degli stessi. In caso di immobili acquisiti mediante contratti di leasing, pertanto, ai fini del computo del periodo di sorveglianza decennale per la rettifica della detrazione IVA, va fatto riferimento alla data di esercizio del diritto di acquisto del bene da parte della società utilizzatrice, ossia la data di riscatto finale.

Sport Bonus: pubblicato l’elenco degli ammessi
Il 14 settembre 2018 l’Ufficio per lo Sport della Presidenza del consiglio dei Ministri ha pubblicato l’elenco dei soggetti che hanno ottenuto il c.d. Sport bonus (previsto dall’ art. 1, commi da 363 a 366 Legge 205/2017), ossia il credito d’imposta riconosciuto a seguito delle erogazioni liberali in denaro effettuate per interventi di restauro o ristrutturazione degli impianti sportivi pubblici. Il credito d’imposta potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione, presentando il modello F24 attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, in tre quote annuali di pari importo in ognuno degli esercizi finanziari 2018, 2019 e 2020, a decorrere dal 5° giorno lavorativo successivo a quello di pubblicazione dell’elenco dei soggetti a cui viene riconosciuto.

Passaggio da regime di contabilità semplificata a forfettario senza vincolo triennale
Con la risoluzione n. 64/E del 14.09.2018 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che se il contribuente, in possesso dei requisiti per il regime forfettario, ha scelto comunque di avvalersi del regime contabile semplificato (art. 18 DPR 600/73), può poi passare al forfettario senza essere vincolato alla permanenza triennale del regime adottato. Nel caso affrontato una parrucchiera aveva optato nel 2017 per il regime contabile semplificato, pur avendo i presupposti per aderire al forfettario, e chiedeva se poteva utilizzare il regime forfettario dal 2018. L’Agenzia delle Entrate risponde di si: “l’istante, in presenza dei requisiti richiesti dalla normativa di riferimento, ha facoltà di transitare dal regime semplificato al regime forfettario senza dover scontare alcun vincolo triennale di permanenza”.

Amministratore di condominio che opera in società: obbligo iscrizione IVS commercianti
La Corte di Cassazione, Sez. lavoro,  con ordinanza del 7 settembre 2018, n. 21900 afferma che l’attività di amministratore di condominio, se svolta in forma societaria (nel caso specifico si trattava di una S.n.c.), richiede l’iscrizione alla gestione commercianti (e non separata INPS) da parte del socio amministratore. Secondo la Corte, ai fini dell’iscrizione nella gestione commercianti, non rilevano le dimensioni della società (nel caso specifico composta solo dal titolare e dalla moglie), o il fatto che sia priva di dipendenti. Tali circostanze, secondo la Corte,   non impediscono che l’attività sia esercitata dall’amministratore in forma imprenditoriale, attraverso il soggetto giuridico costituito dalla società commerciale. Si ricorda, a tal proposito, che era la società ad assumere gli incarichi e ad emettere le fatture relative all’attività, e che l’amministratore partecipava al lavoro aziendale con abitualità e prevalenza.



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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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