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La settimana del fisco dal 17 al 21.7.2017

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco, Testata

Amici e Colleghi,  Ben ritrovati! Vediamo insieme la carrellata delle principali notizie fiscali della settimana, innazitutto la proroga a tempo scaduto per il Versamento delle imposte: da oggi la maggiorazione.
E’ scaduto ieri 20 luglio, per i titolari di reddito d’impresa (e, quindi, anche per i soci a cui è attribuito il reddito della società partecipata ai sensi degli articoli 5, 115 e 116 del TUIR), il termine per effettuare i versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2016 e il versamento del primo acconto.  Con il comunicato MEF 125 di ieri, è stata concessa una mini-proroga precisando che dal 21 luglio e fino al 20 agosto 2017 i versamenti potranno essere eseguiti con la maggiorazione, a titolo di interesse, pari allo 0,40 per cento.
Nel comunicato tuttavia non c’è alcun riferimento al termine per i versamenti derivanti dalla dichiarazione Irap, ma, per analogia con le proroghe degli anni precedenti, anche i versamenti a saldo 2016 e a titolo di primo acconto Irap 2017, dovuti dai contribuenti titolari di reddito d’impresa, dovrebbero beneficiare della proroga dal 30 giugno al 20 luglio 2017. I contribuenti potranno eseguire i versamenti con la maggiorazione dello 0,40%, dal 21 luglio 2017 al 20 agosto 2017 che essendo domenica slitta a lunedì 21. La mini – proroga non riguarda in alcun modo i professionisti e i contribuenti non titolari di reddito d’impresa.

Cartella di pagamento si rinnova
Con Provvedimento del 14 luglio 2017 è stato approvato il nuovo modello di cartella di pagamento, obbligatorio per le cartelle relative ai ruoli consegnati agli Agenti della riscossione dal 1 luglio 2017. Il nuovo modello rappresenta in modo più chiaro i contenuti per rendere maggiormente fruibili le informazioni per il contribuente. Attenzione al fatto che il mancato pagamento della cartella entro 60 giorni dalla notifica autorizza l’agente della riscossione ad acquisire i dati sul reddito e patrimonio da terzi e a procedere al fermo amministrativo.

Studi di Settore periodo d’imposta 2016: modulistica semplificata
Modulistica degli studi di settore relativa al periodo d’imposta 2016 più semplificata per i contribuenti, in quanto sono state notevolmente ridotte le informazioni richieste (circa 5.200 righi in meno). Questo uno dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con la pubblicazione della Circolare del 13 luglio 2017 n. 20/E, con la quale sono stati forniti chiarimenti e precisazioni sull’applicazione degli studi di settore relativi al periodo d’imposta 2016. Tra le altre novità sulle quali si sofferma la circolare si trovano la revisione dei criteri attraverso cui differenziare le modalità di applicazione degli studi e l’approvazione dei “correttivi crisi” per tener conto degli effetti della crisi economica e dei mercati (revisione congiunturale speciale)

Processo tributario telematico attivo in tutta Italia
Con il Comunicato Stampa 122 del 14/07/2017 il Mef rende noto che dal 15 luglio 2017 il processo tributario telematico (PTT) è attivo su tutto il territorio nazionale. Attraverso il portale dedicato www.giustiziatributaria.gov.it, è ora possibile accedere al sistema informativo della Giustizia Tributaria per il deposito telematico presso tutte le Commissioni tributarie provinciali e regionali degli atti e documenti processuali già notificati via PEC alla controparte. Inoltre, i giudici tributari, i contribuenti, i professionisti e gli enti impositori, previamente registrati, potranno consultare da casa o dai propri uffici il fascicolo processuale contenente tutti gli atti e documenti del contenzioso a cui sono interessati.

Split payment: elenchi dei soggetti destinatari aggiornati
Le pubbliche amministrazioni soggette alla scissione dei pagamenti sono le stesse cui si applica la fatturazione elettronica obbligatoria, questo quanto precisato dal Mef con Decreto del 13.07.2017. Il nuovo provvedimento ha quindi modificato l’individuazione delle pubbliche amministrazioni destinatarie della norma in questione, eliminando il riferimento all’elenco delle Pa inserite nel Conto economico consolidato, pubblicato dall’Istat.
 Ricercatori e docenti residenti all’estero: agevolazione anche se in aspettativa
Gli incentivi fiscali previsti dall’articolo 44 del Dl 78/2010, sono riconosciuti anche ai docenti e i ricercatori iscritti all’Aire, in aspettativa senza assegni presso un’università italiana, nel momento in cui rientrano e riprendono la residenza nel nostro Paese. A precisarlo l’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione del 14 luglio n. 92/E.

Allevamento di animali: parametri invariati per il biennio 2016 e 2017
Pubblicato il Decreto interministeriale che fissa i criteri per determinare il reddito derivante dall’allevamento di animali, che può essere considerato agrario o d’impresa ai fini della determinazione del reddito derivante dall’allevamento di animali. Le tabelle allegate riportano:

¨        la divisione dei terreni per fasce di qualità

¨        per ogni singola fascia di qualità, una tariffa media di reddito agrario e un numero di unità foraggere producibili per ettaro

¨        il numero di capi allevabili per ettaro, il numero di capi allevabili ogni 51.645,69 euro di reddito agrario, il numero di capi tassabili ex articolo 32 del Tuir ogni 51.645,69 euro di reddito agrario e l’imponibile per ogni capo eccedente.

Dichiarazione IRAP 2017: chiarimenti per chi svolge attività agricole
Con la Risoluzione 93/E del 18 luglio 2017, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul modello di dichiarazione IRAP per i soggetti che svolgono attività agricole. Tra i principali chiarimenti:

¨        in caso di svolgimento di attività di allevamento di animali, il valore della produzione da escludere dall’IRAP è calcolata in proporzione al numero dei capi allevati entro i limiti di cui all’art. 32, c. del TUIR rispetto al numero complessivo dei capi allevati.

¨        In caso di svolgimento di attività agricole connesse ai sensi dell’art. 56-bis del TUIR, il valore della produzione da escludere dalla tassazione è calcolata sulla base del rapporto tra l’ammontare dei ricavi e proventi riferibili all’attività agricola nei limiti di cui all’art. 32 del TUIR e l’ammontare complessivo dei ricavi e proventi rilevanti ai fini IRAP.

¨        Nel caso in cui l’imprenditore agricolo svolga contemporaneamente attività agricola e attività di agriturismo la determinazione del valore della produzione da escludere dall’imposizione va effettuata sulla base dei dati contabili.

¨        Le deduzioni per lavoro dipendente spettano solo in relazione ai dipendenti impiegati nell’attività soggetta a IRAP. In caso di dipendenti impiegati sia nell’attività agricola esclusa dall’imposizione ai fini IRAP sia in quella rilevante ai fini IRAP l’importo delle deduzioni spettanti per lavoro dipendente va ridotto della quota imputabile all’attività agricola esclusa.

¨        I soggetti che svolgono unicamente attività agricole per le quali è prevista l’esclusione dall’imposizione ai fini IRAP non sono tenuti a presentare la dichiarazione IRAP ad eccezione di quelli che determinano il diritto camerale annuale in base al “fatturato”.

Portale delle vendite pubbliche: al via l’inserimento degli avvisi di vendita
Con un comunicato stampa, il Ministero della Giustizia ha informato che dal 18 luglio 2017, su disposizione dei Tribunali, professionisti e creditori possono inserire online gli avvisi di vendita dei beni mobili e immobili di tutte le procedure concorsuali pendenti sul territorio nazionale.

Concludiamo informando che da giovedì 20 luglio, è disponibile il nuovo servizio “Visura catastale telematica” di consultazione delle banche dati catastali, tramite il quale è possibile richiedere:
¨        visure attuali per soggetto, ossia limitata agli immobili su cui il soggetto cercato risulti all’attualità titolare di diritti reali (non è al momento previsto il rilascio della visura per soggetto storica)

¨        visure, attuali o storiche, di un immobile (censito al catasto dei Terreni o al Catasto dei Fabbricati), impostando la ricerca attraverso gli identificativi catastali

¨        visure della mappa, di una particella censita al Catasto dei Terreni, impostando la ricerca attraverso gli identificativi catastali.

 


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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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