La settimana del fisco dal 16 al 20 Marzo 2015

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Buongiorno ! Vediamo quali sono state le principali novità fiscali della  settimana che si chiude oggi.

 Il sottosegretario all’Economia Zanetti,nel question time di ieri 19 marzo in Commissione Finanze, ha informato che, per l’individuazione esatta  dei servizi di pulizia, demolizione, installazione di impianti e completamento di edifici da assoggettare a reverse charge verrà presumibilmente utilizzato un criterio fondato sul riferimento ai codici attività della Tabella Ateco 2007 e che a breve sarà  emanata un’apposita circolare esplicativa da parte delle Entrate.

 A fine mese in arrivo la prima scadenza per presentare l’interpello disapplicativo da parte delle società di comodo. Le società in perdita sistematica o con ricavi insufficienti per i parametri di legge dopo cinque anni (non più tre, a seguito del Dlgs 175/2014) rientrano nel regime delle società di comodo a meno che non presentino motivata istanza di disapplicazione delle disposizioni di legge (art. 30 legge 724/1994). Essendo necessaria una dettagliata esposizione dei motivi delle perdite e visti i sempre più numerosi casi di inammissibilità delle richieste, è preferibile anticipare al 31 marzo prossimo l’invio dell’interpello disapplicativo, in modo da avere il tempo, in caso di risposta negativa dell’Agenzia, di ripresentare l’istanza entro il termine ultimo della dichiarazione dei redditi.

 Il 16 marzo scorso è stata depositato al Senato, in Commissione Giustizia, l’emendamento al disegno di legge anticorruzione e sul falso in bilancio. Il disegno di legge prevede un inasprimento delle sanzioni  che riguarda la corruzione propria (per atto contrario ai doveri d’ufficio), la corruzione in atti giudiziari, l’associazione mafiosa, il peculato, l’indebita induzione, la corruzione impropria (per l’esercizio della funzione). Viene introdotto uno sconto, fino a metà della pena prevista, per chi collabora con la magistratura e le forze dell’ordine. Per quanto riguarda, invece, l’innalzamento dei termini di prescrizione, la modifica andrà effettuata sul disegno di legge di riforma generale della prescrizione, in discussione alla Camera. Per quanto riguarda il falso in bilancio, il testo dell’emendamento prevede la sostituzione integrale degli articoli 2621 e 2622 del codice civile, e l’aggiunta di due nuovi articoli. Le sanzioni, per le società non quotate, saranno da un minimo di 1 anno a un massimo di 5 anni, con la possibilità di ridurle da 6 mesi a 3 anni in caso di fatti di modesta entità. Le stesse  si applicano quando il falso riguarda società non quotate che non superano i limiti dimensionali previsti dalla legge fallimentare. Per le società quotate, è prevista la reclusione da un minimo di 3 a un massimo di 8 anni, senza riduzioni.

 Nel corso dell’audizione in Commissione parlamentare di Vigilanza sull’Anagrafe tributaria tenutasi lo scorso 11 marzo 2015, il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, è intervenuta in tema di 730 precompilato e di fatturazione elettronica e si è soffermata sulle procedure di accesso e trasmissione e sul ruolo dei Caf e professionisti. Poi ha affrontato il caso del contribuente che non dispone di un sostituto tenuto all’effettuazione del conguaglio fiscale, ad esempio perché ha perso il lavoro nel 2015. In tal caso, egli potrà versare le somme eventualmente dovute mediante il modello F24, che viene proposto già compilato e con la possibilità di addebito sul proprio conto corrente bancario o postale.

 Sulla Gazzetta Ufficiale n. 62 del 16 marzo 2015 è stato pubblicato il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 13 febbraio 2015 che individua, aggiornandolo, l’elenco dei beni che possono essere oggetto della disciplina per le  attività agricole connesse, di cui all’articolo 32, comma 2, lettera c), del Tuir.  Ogni due anni, infatti, un decreto del Mef, su proposta delle Politiche agricole e forestali, aggiorna la lista dei beni che , come “attività agricole connesse” generano reddito agrario. Il nuovo elenco accoglie anche: la produzione di paste alimentari fresche e secche; la produzione di sciroppi di frutta; la manipolazione dei prodotti derivanti dalla silvicoltura, semilavorati e  scarti di segagione delle piante. Il nuovo elenco è valido dal  2014.

Assofiduciaria ha emanato il 19 marzo una circolare che indica  «norme comportamentali univoche» da seguire per il rimpatrio giuridico di beni materiali e immateriali previsto dalla Legge n. 186/2014 sull’emersione dei capitali fiscalmente occulti (voluntary disclosure). In particolare, per le partecipazioni in società estere (non interposte) con titoli nominativi serve l’intestazione alla fiduciaria. Se il titolo è al portatore, è necessaria la consegna materiale alla fiduciaria. Con riguardo agli obblighi fiscali, se la partecipazione è minoritaria la fiduciaria fa da sostituto d’imposta, se invece la partecipazione è maggioritaria gli adempimenti spettano al fiduciante.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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