La settimana del fisco dal 16 al 20 maggio 2016

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Dichiarazioni, Iva, Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi, ben ritrovati! Tra le  principali notizie fiscali di questa settimana troviamo:  un ampliamento del rimborso IVA prioritario , software dichiarazioni 2016 e studi di settore , voluntary disclosure,  detassazione premi …Vediamo  più in dettaglio :

Con Decreto del Ministero dell’Economia del 29 aprile 2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 111 del 13 maggio 2016, viene esteso il rimborso IVA prioritario anche alle imprese del comparto edile e dei servizi di pulizia degli edifici. In particolare, a partire dalle richieste relative al secondo trimestre dell’anno d’imposta 2016, anche i soggetti che svolgono attività di pulizia, demolizione, installazione e completamento su edifici avranno diritto a ricevere il rimborso IVA  a credito  annuale e infrannuale in via prioritaria, cioè entro tre mesi dalla presentazione dell’istanza.

I contribuenti ora si aggiungono alle altre categorie già ammesse ai rimborsi IVA veloci, cioè:

¨      subappaltatori edili

¨      operatori che si occupano del recupero e della preparazione per il riciclaggio metallici

¨      produttori di zinco, piombo, stagno e semilavorati produttori di alluminio e semilavorati

¨      costruttori di aeromobili, veicoli spaziali e relativi dispositivi

¨      esercenti cinematografici.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 112 del 14 maggio 2016 è stato pubblicato un comunicato del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali che dà pubblicità legale al decreto 25 marzo 2016 sulla detassazione dei premi di risultato 2016. Il decreto, dando attuazione a quanto disposto dai commi 182-191 dell’art. 1 della Legge n. 208/2015 (Legge di Stabilità 2016), ha definito i criteri di misurazione degli incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione cui sono legati i premi di risultato per i lavoratori dipendenti del settore privato e la partecipazione agli utili dell’impresa, assoggettati a imposta sostitutiva del 10%. Le disposizioni contenute nel decreto, già firmato nel mese di marzo, si applicano alle erogazioni effettuate nel periodo d’imposta 2016 e successivi.

Il decreto del ministero dello Sviluppo economico sul canone Rai è stato firmato. Ora si  attende solo la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Il decreto dovrebbe disciplinare i termini e le modalità per il riversamento all’Erario dei canoni incassati dalle aziende di vendita dell’energia elettrica e le conseguenze di eventuali ritardi, anche in forma di interessi moratori. Il decreto, che consentirà anche di avere elenchi attendibili di contribuenti da trasmettere alle aziende elettriche, aveva già ottenuto parere positivo dal garante della Privacy, che però aveva espresso critiche sull’attribuzione automatica del canone a chi risulta intestatario della bolletta elettrica come «residente» e aveva invitato a informare i contribuenti sul fatto che i dati forniti all’epoca della stipula del contratto saranno adesso utilizzati per addebitare il canone.

Sono disponibili online sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate i pacchetti informatici per la compilazione e la successiva verifica dei modelli Unico PF 2016, Unico SP 2016 e 770/2016 Ordinario e Semplificato.  Il pacchetto software per la compilazione crea anche il relativo file da trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate ed il modello di versamento F24, mentre l’applicazione per la verifica del modello segnala eventuali anomalie o incongruenze riscontrate.

È disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate anche il software di controllo dei modelli 2016 per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore e dei parametri, i cui modelli vanno allegati a UNICO 2016. Prima di trasmettere Unico 2016, i contribuenti soggetti agli studi di settore o ai parametri dovranno verificare che i dati inseriti nella dichiarazione e nei relativi allegati concordino con le specifiche tecniche di Gerico 2016 e con quelle relative ai controlli telematici. L’installazione del software di controllo è obbligatoria per le dichiarazioni contenenti quegli allegati che, altrimenti, vengono scartate e non inserite nel file che include le sole dichiarazioni conformi. Le eventuali anomalie o incongruenze riscontrate saranno evidenziate mediante appositi messaggi di errore.

Nella Gazzetta Ufficiale n. 113 del 16 maggio scorso è stato pubblicato il decreto MEF 12 maggio 2016, che pone l’ultimo tassello per procedere alla comunicazione dei dati rilevanti all’applicazione degli studi di settore relativi al periodo d’imposta 2015, da utilizzare per la prossima dichiarazione dei redditi.  Il decreto, infatti, approva la revisione congiunturale speciale degli studi di settore relativi alle attività economiche nel settore delle manifatture, dei servizi, delle attività professionali e del commercio, al fine di tener conto degli effetti della crisi economica e dei mercati. I correttivi crisi erano già stati analizzati dalla Commissione degli esperti nelle riunioni del 2 dicembre 2015 e del 31 marzo 2016, e interessano i 204 studi di settore applicabili per il periodo d’imposta 2015.

La fase 2 della voluntary disclosure si farà e partirà in piena estate. L’ipotesi più probabile resta il prossimo 1° luglio. Il Governo ha di fatto dato il via libera alla campagna di rientro dei capitali. Una delle motivazioni deriva dal fatto che i 60 miliardi emersi finora nell’anno solare 2015 (periodo di vigenza della Legge n. 186/2014 sul rientro dei capitali) sono una parte importante, ma non certo esaustiva del nero fiscale. All’appello mancano alcuni paradisi fiscali (ad esempio, Montecarlo) e manca soprattutto un’importante fetta del l’emersione domestica (cassette di sicurezza, gioielli, contanti). Inoltre, ci sono le esigenze di gettito del Governo, che ha l’urgenza di far fronte alla scadenza delle clausole di salvaguardia, che finirebbero per impattare ancora sulla imposizione fiscale generale.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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