Incentivi per la formazione professionale nel settore dell'autotrasporto

La settimana del fisco dal 16 al 20 luglio 2018

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi, Ben ritrovati! Eccoci alla  carrellata delle principali notizie fiscali della settimana. Partiamo con le agevolazioni autotrasportatori 2018.

Autotrasportatori 2018: il MEF pubblica le agevolazioni fiscali
Dopo due settimane dalla scadenza del termine del pagamento IRPEF del 2 luglio, è arrivato il comunicato annuale delle Entrate/MEF  sulle agevolazioni per gli auototrasportatori. Molte le strette alle deduzioni che si riducono a 38 euro per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore fuori dal Comune in cui ha sede l’imprese, e al 35% nel caso di trasporti all’interno dello stesso Comune. Per quanto riguarda il recupero del contributo al Ssn (Servizio Sanitario Nazionale) le imprese di autotrasporto merci possono recuperare nel 2018 fino a un massimo di 300 euro per ciascun veicolo, le somme versate nel 2017 come contributo al Servizio sanitario nazionale sui premi di assicurazione per la responsabilità civile, per i danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore adibiti a trasporto merci di massa complessiva a pieno carico non inferiore a 11,5 tonnellate.

Occupazione di suolo pubblico per raccolta firme: l’imposta di bollo è dovuta?
E’ dovuta l’imposta di bollo sull’istanza per occupazione di suolo pubblico finalizzata alla raccolta firme a sostegno di referendum, iniziative legislative popolari, petizioni ed istanze, nonché sulle relative autorizzazioni rilasciate dagli enti locali? Il quesito, posto all’Agenzia delle Entrate, è stato oggetto di chiarimenti con la Risoluzione 56/E del 18 luglio 2018.

 Zone Franche Urbane: versamento con F24
Zone Franche Urbane fuori ex obiettivo Convergenza: pubblicati i codici tributo per usufruire del beneficio con la Risoluzione 55/E del 12 luglio.  Infatti, l’articolo 22-bis del DL 66/2014 e la Legge di Stabilità 2016 (L. 208/2015) hanno stanziato le risorse finanziarie per l’attuazione degli interventi in favore delle zone franche urbane (ZFU) ricadenti nei comuni di Pescara, Matera, Velletri, Sora, Ventimiglia, Campobasso, Cagliari, Iglesias, Quartu Sant’Elena e Massa-Carrara, non comprese nelle regioni dell’obiettivo “Convergenza”.

Avvisi su contratti di locazione: autotutela online
Riesame avviso di liquidazione relativo a un contratto di locazione: nuovo servizio del CIVIS, il canale telematico dell’Agenzia delle Entrate. E’ possibile chiedere online il riesame di un avviso di liquidazione relativo a un contratto di locazione. A dare la notizia di questa agevolazione, il comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate di ieri, 18 luglio 2018 che ha chiarito come, dopo un periodo di sperimentazione, sia attivo su tutto il territorio nazionale il servizio Civis Istanze Autotutela locazioni, che consente ai contribuenti che hanno ricevuto un avviso di liquidazione relativo a un contratto di locazione di chiedere via web, personalmente o tramite intermediario, il riesame dell’atto da parte dell’ufficio che lo ha emesso, nel caso in cui ritengano che vi sia un errore.

Passando alla recente giurisprudenza segnaliamo queste tre sentenze della Cassazione.
Nella prima i giudici della Suprema Corte hanno precisato che è possibile lo scomputo delle ritenute d’acconto sui redditi d’impresa o di lavoro autonomo subite dai contribuenti, anche nel caso in cui il sostituto d’imposta non abbia fornito la relativa certificazione, attestante l’erogazione del compenso al netto della ritenuta, in quanto il contribuente non può essere assoggettato di nuovo all’imposta solamente perché il sostituto di imposta non ha provveduto a consegnargli la relativa certificazione. (Sentenza del 17 luglio 2018, n. 18910).

La seconda sentenza della Cassazione in commento, ha chiarito che nel caso in cui si venda la prima casa nei cinque anni successivi al suo acquisto, fatto fruendo dell’agevolazione, l’acquisto della nuda proprietà di un’altra abitazione non è sufficiente a non far perdere i benefici fiscali. (Corte di Cassazione sentenza 17148/2018).

Infine, nell’ultima sentenza della Cassazione che vogliamo evidenziare, è stato chiarito che l’attività di bar con somministrazione di bevande verso pagamento di corrispettivi svolta da un circolo culturale, anche se effettuata ai propri soci, è da considerarsi attività commerciale. L’attività di gestione di un bar, con somministrazione di bevande e alimenti, all’interno dei locali di un circolo culturale ricreativo, effettuata verso pagamento di corrispettivi specifici ai soli associati, non rientra in alcun modo tra le finalità istituzionali dell’ente e deve, quindi, ritenersi attività di natura commerciale, i cui proventi sono soggetti a imposizione fiscale. (sentenza n. 15475 del 13 giugno 2018.)

Concludiamo informando che ci sono nuovi tentativi di phishing a danno dei contribuenti. Con un comunicato stampa, Agenzia delle Entrate-Riscossione ha informato che sta ricevendo diverse segnalazioni dai contribuenti destinatari di messaggi di posta elettronica, con mittente [email protected] e [email protected]

 


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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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