La settimana del fisco dal 16 al 20 febbraio 2015

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

 Buongiorno a tutti e ben ritrovati! Vediamo quali sono state le principali novità fiscali dell’ultima settimana.

 La riforma del Catasto sembra ormai vicina: la bozza del decreto dovrebbe approdare in Consiglio dei Ministri oggi 20 febbraio. Il decreto prevede il passaggio obbligatorio dal sistema dei vani, attualmente utilizzato, a quello dei metri quadrati. La procedura tuttavia non è semplice perché sono circa 3-4 milioni le unità immobiliari ancora senza planimetria. Considerata l’impossibilità di costringere tutti i proprietari a mettersi in regola, il legislatore ha pensato di introdurre un sistema per raccordare i vani ai metri quadrati: ad esempio, se un appartamento di categoria A/2 ha una consistenza di 6,5 vani, si troverà ad avere poi una metratura catastale di 136,5 metri quadrati (il nuovo valore in metri quadri del vano per la categoria A/2 è 21). Le misure saranno uniche a livello nazionale, eliminando così le differenze tra province e comuni, in cui i vani sono di misura assai diversa.

 Con l’informativa n. 5 dell’11 febbraio 2015 il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili ha chiarito che decorrerà dal 31 marzo 2015 l’obbligo di fatturazione elettronica per gli ordini professionali. Ordini che, in un primo momento, si ritenevano esclusi da tale obbligo e che invece, a seguito della nota del Mef n. 1858 del 27.10.2014, sono inclusi tra i destinatari dell’obbligo di fatturazione elettronica. Preso atto di questa precisazione, il consiglio nazionale dei commercialisti ricorda che dal 31 marzo non potranno più essere accettate fatture cartacee o anche elettroniche non trasmesse attraverso il Sistema di interscambio. Inoltre, trascorsi tre mesi dal termine, non si potrà più procedere al pagamento – nemmeno parziale – sino all’invio delle fatture in formato elettronico.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati sei provvedimenti con cui sono state approvate le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei modelli di dichiarazione 2015: Consolidato nazionale e mondiale, Unico Sc, Unico Sp, Unico Enc, Irap e 730. Per quanto riguarda “Unico 2015-Sp” e “Unico 2015-Sc”, le specifiche riguardano anche l’invio della comunicazione dei dati rilevanti ai fini dall’applicazione degli indicatori di normalità economica. Il provvedimento dedicato al 730/2015, contiene anche il via libera per i tracciati necessari alla trasmissione dei modelli 730-4 e 730-4 integrativo (allegato “A”) contenenti i risultati finali delle dichiarazioni che, successivamente, l’Agenzia invierà telematicamente ai sostituti d’imposta, e degli stessi modelli 730-4 e 730-4 integrativo da inviare direttamente all’Inps e al Mef, in qualità di sostituti d’imposta (allegato “B”).

Sul sito dell’Agenzia delle Dogane è stata resa disponibile on line la versione aggiornata dell’applicativo che consente di predisporre, controllare e trasmettere in via telematica gli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni e servizi. E’ [email protected] 2015, realizzato con il contributo di Eurostat (ufficio Statistico della Comunità europea). Le Dogane avvertono anche che, per evitare eventuali perdite di dati inseriti utilizzando la precedente versione del pacchetto informatico, è opportuno effettuare un backup delle informazioni prima di aggiornare il software, seguendo dal menu il percorso  utilità/manutenzione – archivi/backup/totale.

 Il formato Xbrl anche per la nota integrativa è obbligatorio solo per i bilanci approvati dopo il 3 marzo 2015. Per i bilanci approvati prima di tale data, invece, la nota integrativa potrà essere ancora in formato Pdf, anche se poi vengono depositati in data successiva al 3 marzo. A stabilirlo è stata l’Associazione Xbrl Italia nella riunione del consiglio direttivo tenutasi lo scorso 16 febbraio, dissolvendo in tal modo i numerosi dubbi sorti in merito alla data di entrata in vigore della novità ed accogliendo la proposta del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. Il comunicato del Ministero dello Sviluppo Economico pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 294 del 19.12.2014, infatti,  non chiariva se la data del 3 marzo dovesse intendersi come data di deposito o come data di approvazione del bilancio d’esercizio.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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