Le novità fiscali della settimana dal 15 al 19 aprile 2013

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo le molte importanti novità fiscali intervenute nell’ultima settimana.

Il D.L. n. 35/2013, che prevede lo sblocco dei pagamenti della Pubblica Amministrazione alle imprese, ha avuto l’ok dalla Corte dei Conti che ha registrato il provvedimento, sotto forma di Addendum alla Convenzione del 5 dicembre 2003, che regola i rapporti fra Cassa depositi e prestiti e Ministero dell’Economia. Il provvedimento, pubblicato dal Ministero dell’Economia, esplicita tutti i passaggi che conducono all’estinzione dei debiti pubblici locali con l’aiuto statale. Gli anticipi della Cassa depositi e prestiti potranno essere utilizzati da sindaci e presidenti di Provincia per il pagamento di tutti i debiti , e non solo quelli collegati agli investimenti e quindi bloccati dal Patto di stabilità. Per essere finanziato dal prestito della Cassa, sarà sufficiente che il debito sia «certo, liquido ed esigibile».   Mercoledì 17 aprile, il direttore delle Entrate, Attilio Befera, ha illustrato dinanzi alle Commissioni parlamentari speciali la finalità delle disposizioni contenute nel D.L. n. 35/2013, soffermandosi in particolare sulle attività dell’Agenzia delle Entrate.  Si prevede che, nel corso del 2013, potranno essere erogati oltre 63mila rimborsi Iva, per un importo di circa 11 miliardi di euro. Per le imposte dirette si prevedono, invece, rimborsi per circa 2,3 miliardi di euro, soddisfacendo di fatto tutte le richieste  fino alla fine del 2012. Per quanto concerne la possibilità, di utilizzare i crediti commerciali verso la PA per pagare debiti fiscali derivanti da accertamento, Befera sottolinea che tale compensazione è consentita nei casi di : accertamento con adesione; definizione degli inviti al contraddittorio, sia per imposte dirette, sia per Iva; definizione dei processi verbali di constatazione; definizione degli inviti al contraddittorio ai fini di altre imposte indirette; acquiescenza; definizione agevolata delle sanzioni; conciliazione giudiziale; mediazione.

Per consentire di accedere ai pagamenti della Pubblica Amministrazione anche alle imprese che non sono in regola con i contributi relativi al Durc a causa dei ritardati pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione, nel passaggio parlamentare del D.L. n. 35/2013 (Decreto sblocca debiti) si sta valutando l’ipotesi di una remissione in termini, senza comunque derogare agli obblighi futuri. Una soluzione avanzata dalle imprese è quella di considerare valido il Durc di cui l’impresa era in possesso al momento della stipula del contratto o della scadenza del termine di pagamento non rispettato dalla PA.

L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili sul proprio sito internet le modalità pratiche per la trasmissione dei dati fra Entrate e Comuni relative alle superfici degli immobili iscritti in catasto e corredate di planimetria. La pubblicazione sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nell’area di competenza del Territorio, era già prevista nel provvedimento del 29 marzo  sulla Tares.

Con comunicato stampa del 18 aprile 2013, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha informato che dal prossimo 27 aprile prossimo torna operativo il Fondo di Solidarietà per i mutui prima casa del MEF che consente la sospensione, fino a 18 mesi, del pagamento dell’intera rata del mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale. Il provvedimento, D.L. n. 37/2013, è già stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 12 aprile scorso. Il Fondo ripagherà alla banca il tasso di interesse applicato al mutuo con esclusione della componente di “spread”. La sospensione è concessa per i mutui di importo erogato non superiore a € 250.000, in ammortamento da almeno un anno, il cui titolare abbia un ISEE non superiore a 30.000 euro e, nei 3 anni antecedenti alla richiesta di ammissione al beneficio, abbia perso il lavoro ovvero sia morto o gli sia stata riconosciuto un handicap grave o un’invalidità civile non inferiore all’80%. La richiesta di sospensione potrà essere presentata dal 27 aprile direttamente presso la banca o l’intermediario finanziario che ha erogato il mutuo, compilando la nuova modulistica che sarà resa disponibile sul sito del MEF (www.mef.gov.it) e della CONSAP (www.consap.it), società del MEF gestore del Fondo.

Infine, con comunicato stampa del 15 aprile 2013, l’Agenzia delle Entrate ha ufficializzato la proroga della trasmissione dei dati delle operazioni rilevanti ai fini Iva relative al 2012 (cd. Spesometro), . Ciò a seguito delle rilevanti modifiche normative introdotte dal D.L. n. 16/2012, che ha stabilito che, per le operazioni effettuate dall’1 gennaio 2012 tra operatori economici  l’obbligo di comunicare all’Agenzia delle Entrate riguarda tutte le operazioni e non più soltanto quelle pari o superiori ai 3.000 euro. Sarà un successivo provvedimento a definire la nuova scadenza e ad approvare il nuovo modello di comunicazione . Si ipotizza uno slittamento della scadenza al mese di ottobre.

 

Autore dell'articolo
identicon

Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *