La settimana del fisco dal 15 al 19.7.2019

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo insieme la carrellata delle principali notizie fiscali della settimana. 

Attività finanziarie all’estero: nuovo Provvedimento per la compliance

Un nuovo provvedimento delle Entrate chiarisce come siano messe a disposizione del contribuente e della Guardia di Finanza, le informazioni derivanti dal confronto tra i dati ricevuti dalle autorità estere e i dati dichiarativi dei contribuenti nel caso di possesso di attività finanziarie estere. In particolare, sono scambiati i dati identificativi dei titolari di conto e, nel caso il titolare sia un ente o una società, anche i dati identificativi della persona o delle persone che esercitano il controllo delle attività finanziarie, quando ne ricorrono i presupposti.

Canone RAI: nessuna esenzione se si vive con la badante

Non può beneficiare dell’esenzione dal canone RAI la contribuente con reddito inferiore a 8.000 euro e over 75 che convive con la persona addetta alla sua assistenza, la quale percepisce una retribuzione, ed è pertanto, titolare di un reddito proprio in quanto convivente con un altro soggetto, diverso dal coniuge, o dal soggetto unito civilmente, titolare di un reddito autonomo. A dare questa risposta è stata l’Agenzia delle Entrate con la Risposta all’interpello 242 del 15 luglio 2019.

730/2019: lavasciuga tra le spese detraibili

Lavasciuga agevolabile nella dichiarazione dei redditi grazie al bonus mobili, se in possesso degli altri requisiti, se di classe A. A ribadire questa possibilità è stata l’Agenzia delle Entrate con la risposta all’interpello 245 del 16 luglio 2019

Servizi di formazione gratuiti: fuori dall’IVA

La questione posta all’Agenzia delle Entrate da una cooperativa sociale riguarda la possibile rilevanza, ai fini dell’Iva, delle prestazioni di servizi che la stessa rende “gratuitamente”, nell’ambito dell’attività di Istruzione e Formazione Professionale(“IeFP”), a favore degli allievi minori.  Nella risposta all’interpello 237 del 15 luglio 2019,  l’Agenzia delle Entrate ha ricordato che in linea generale, sono fuori dal campo di applicazione dell’IVA le prestazioni rese gratuitamente per finalità proprie dell’impresa.

Prestazioni socio-sanitarie rese da cooperative sociali: attenzione all’IVA

Chiarimenti sul trattamento IVA delle prestazioni socio-sanitarie rese da cooperative sociali sono state fornite dall’Agenzia delle Entrate con la risposta all’interpello 240 del 15 luglio 2019. In particolare, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che le prestazioni socio-sanitarie, assistenziali ed educative rese da cooperative sociali, sia direttamente sia in forza di convenzioni e contratti di ogni genere, nei confronti di determinati categorie di soggetti sono da assoggettare all’aliquota IVA del 5 per cento (senza possibilità di optare per l’esenzione).

Concludiamo informando che in vista della scadenza di pagamento della prima rata, fissata al 31 luglio 2019, Agenzia delle entrate-Riscossione ha predisposto sul proprio sito internet un servizio Web che consente di ottenere online il conto della “rottamazione-ter” delle cartelle, ovvero l’elenco dei debiti “rottamati” nonchè i bollettini per effettuare il pagamento, lo ha comunicato con un avviso pubblicato l’11 luglio 2019.


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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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