730/2015 precompilato dall'Agenzia delle Entrate per pensionati e lavoratori dipendenti

La settimana del fisco dal 14 al 18 gennaio 2019

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,  ben ritrovati! Vediamo insieme la carrellata delle principali notizie fiscali della settimana, in particolare i modelli di dichiarazione dei redditi approvati per il 2019.

730, Certificazione unica, 770, Cupe, Iva, Iva 74 bis

Con diversi Provvedimenti, l’Agenzia delle Entrate ha approvato alcuni modelli di dichiarazione Redditi e IVA per il 2019. In particolare, sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate i modelli 2019 delle dichiarazioni 730, Certificazione unica, Iva, Iva 74 bis, 770, e Cupe, con le relative istruzioni.

Come sempre sono numerose le novità. Ecco di seguito le principali modifiche ai modelli di dichiarazione.

¨       Modello 730/2019

  •  detrazioni d’imposta delle spese per l’abbonamento al trasporto pubblico
  •  detrazioni per le assicurazioni contro gli eventi calamitosi stipulati per unità immobiliari a uso abitativo
  •  riduzioni d’imposta per gli strumenti e gli ausili in caso di disturbi dell’apprendimento (DSA)
  •  bonus verde
  •  modifiche alle detrazioni sugli interventi su parti comuni condominiali volti sia al risparmio energetico sia alla riduzione del rischio sismico

¨        Modello Iva/2019:

  •   nel modello di dichiaraizone IVA è stato inserito il rigo VA16 per i soggetti che dal 1° gennaio 2019 parteciperanno a un Gruppo Iva
  •  è stato inserito il campo 2 del rigo VX2, per indicare la parte dell’eccedenza detraibile risultante dalla dichiarazione, pari all’ammontare dei versamenti Iva effettuati con riferimento al 2018, che deve essere trasferita al Gruppo dal 1° gennaio 2019
  •  nel rigo VO34, è stata inserita la casella 3 per i contribuenti che nel corso del 2015 avevano optato per l’applicazione del regime fiscale di vantaggio previsto dal Dl n. 98/2011, e che dal 2018 hanno revocato la scelta accedendo al regime forfetario della legge n. 190 del 2014.

¨        Certificazione Unica 2019

  •  vengono inseriti alcuni campi per l’indicazione del credito riconosciuto dall’Inps a fronte del pagamento degli interessi e del premio sul rischio di premorienza maturati sull’anticipo finanziario a garanzia pensionistica (c.d. A.P.E.) previsto dalla legge n. 232/2016.
  •  introdotta una nuova sezione per individuare alcune tipologie reddituali per le quali è previsto un inquadramento fiscale diverso rispetto a quello previdenziale

¨        Cupe e 770

  • i modelli di dichiarazione cupe e 770 prevedono l’equiparazione del trattamento fiscale delle partecipazioni di natura qualificata a quelle di natura non qualificata con riferimento ai redditi di capitale percepiti dal 1° gennaio 2018 dalle persone fisiche al di fuori dell’esercizio d’impresa
  • previsto un nuovo prospetto per gestire il regime fiscale dei proventi derivanti da prestiti erogati per il tramite di piattaforme di prestiti per soggetti finanziatori non professionali (piattaforme peer to peer lending) e per i prestiti finalizzati al finanziamento ed al sostegno di attività di interesse generale (Social Lending)

Fattura preceduta da scontrino: dal 2019 solo elettronica

Nella risposta all’interpello 7 del 16 gennaio 2019 Agenzia delle Entrate ha chiarito che dal 1° gennaio 2019 non può avere forma analogica la fattura rilasciata su richiesta del cliente, anche se preceduta dall’emissione dello scontrino, a meno che il contribuente non sia esonerato dall’obbligo generalizzato di fatturazione elettronica introdotto dalla legge di bilancio 2018

Fattura elettronica: niente obbligo per le associazioni pro-loco
Venerdì 11 gennaio, l’Agenzia ha pubblicato sul proprio sito internet la risposta a un quesito posto da un’associazione pro-loco in merito all’obbligo o meno della fattura elettronica. Nel rispondere le Entrate hanno chiarito che le associazioni pro-loco non sono tenute a emettere le fatture in formato elettronico.

Credito d’imposta esercenti impianti di distribuzione di carburante 2019

Pubblicata dall’Agenzia delle Entrate la Risoluzione n.3 2019 che istituisce il codice tributo che permette agli esercenti degli impianti di distribuzione di carburante di ottenere un credito d’imposta per le spese per le commissioni sui pagamenti elettronici. La Legge di bilancio 2018 (L. 205/2017) riconosce agli esercenti di impianti di distribuzione di carburante un credito d’imposta pari al 50% delle commissioni addebitate in relazione alle transazioni effettuate a partire dal 1° luglio 2018, tramite sistemi di pagamento elettronico mediante carte di credito, emesse dai soggetti ivi previsti.

Autotrasportatori: ecco gli importi delle agevolazioni fiscali 2018
Incrementata la misura della deduzione forfetaria 2018 per gli autotrasportatori. Riguardo agli importi delle deduzioni forfetarie, per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il Comune in cui ha sede l’impresa (autotrasporto merci per conto di terzi) la deduzione forfetaria di spese non documentate per il periodo d’imposta 2017, passa dai 38,00 euro, precedentemente previsti, a 51,00 euro. La deduzione spetta anche per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa, per un importo pari al 35% di quello riconosciuto per i medesimi trasporti oltre il territorio comunale.

Riforma della crisi d’impresa e dell’insolvenza: approvato il decreto

Il Consiglio dei Ministri n.37 del 10.01.2019 ha approvato in esame definitivo, un decreto legislativo che, in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155, introduce il nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. Il testo contiene le seguenti novità:

¨        sostituisce il termine fallimento con l’espressione “liquidazione giudiziale” al fine di evitare discredito sociale e personale;

¨        introduce un sistema di allerta finalizzato a consentire la pronta emersione della crisi;

¨        si privilegiano le proposte che comportino il superamento della crisi assicurando continuità aziendale;

¨        uniforma e semplifica la disciplina dei diversi riti speciali previsti dalle disposizioni in materia concorsuale;

¨        riduzione della durata e dei costi delle procedure concorsuali;

¨        istituzione presso il Ministero della giustizia di un albo dei soggetti destinati a svolgere su incarico del tribunale funzioni di gestione o di controllo nell’ambito di procedure concorsuali, con l’indicazione dei requisiti necessari all’iscrizione.

 

TRATTO DA La circolare settimanale per lo Studio” n. 2 del 18.1.2019: in abbonamento l’informativa pratica e tempestiva  sulle novità fiscali, scadenze e adempimenti,  in formato Word da condividere con i Clienti.


Autore dell'articolo
identicon

Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *