La settimana del fisco dal 13 al 17.3.2017

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi, buongiorno  eccoci alla consueta carrellata delle principali notizie fiscali della settimana. Vediamo innazitutto le novita su Intrastat: ritardi di marzo senza sanzioni
Con il comunicato stampa del 16.03.2017 dell’Agenzia delle Entrate e delle Dogane è stata confermata la validità delle indicazioni in materia di Intrastat già fornite con il precedente comunicato stampa del 17.02.2017, ossia che per il mese di gennaio restava l’obbligo di trasmissione dei modelli Intra-2, ai soli fini statistici, a carico dei soli soggetti passivi IVA già tenuti alla presentazione mensile. A tal proposito l’Agenzia ha anche affermato che i contribuenti interessati hanno, per la quasi totalità, adempiuto correttamente all’obbligo INTRASTAT.

Con lo stesso comunicato stampa del 16.03.2017 viene annunciato che, a partire dagli adempimenti relativi al mese di febbraio, bisogna considerare  l’entrata in vigore della L. 19/2017 di conversione del D.l. 244/2016, avvenuta il 1° marzo 2017. In base a tale disposizione è ripristinato l’obbligo di comunicazione dei dati fiscali mensili e trimestrali, oltre che dei dati statistici per i contribuenti mensili.  Pertanto, entro il 27 marzo 2017, i soggetti passivi tenuti agli INTRA con periodicità mensile dovranno trasmettere:

¨     i modelli INTRA-2 bis relativi agli acquisti intracomunitari di beni, ai fini fiscali e statistici;

¨     i modelli INTRA-2 quater relativi alle prestazioni di servizi ricevute da soggetti IVA comunitari nel mese di febbraio 2017.

Considerato che l’entrata in vigore della L. 19/2017 è a ridosso della scadenza del 25.03.2017, non saranno applicate sanzioni per eventuali ritardi di trasmissione rispetto alla scadenza di fine marzo, in ossequio allo Statuto del contribuente (L. 212/2000).  L’obbligo di presentazione è stato ripristinato anche per i soggetti trimestrali, per i quali tuttavia la scadenza è fissata più avanti, il 26.04.2017.

Rimborsi immediati per le sentenze esecutive: il decreto in Gazzetta
Finalmente è stato pubblicato in Gazzetta il decreto del Mef sui rimborsi immediati delle sentenze esecutive a favore del contribuente. In particolare, il decreto prevede che la garanzia per i rimborsi esecutivi, sia costituita sotto forma di cauzione
¨       in titoli di Stato o garantiti dallo Stato,

¨       di fideiussione rilasciata da una banca o da una impresa commerciale con adeguate garanzie di solvibilità,

¨       di polizza fideiussoria rilasciata da un’impresa di assicurazione.

La garanzia, va redatta in conformità ai modelli approvati, deve avere ad oggetto l’integrale restituzione della somma pagata al contribuente, comprensiva di interessi e deve essere prestata fino al termine del nono mese successivo a quello del passaggio in giudicato del provvedimento che definisce il giudizio o dell’estinzione del processo. La garanzia cessa qualora il giudice del grado successivo di giudizio ritenga di non subordinare la condanna al pagamento di somme in favore del contribuente alla prestazione della garanzia.

 Rottamazione cartelle esattoriali 2017 con precedenti dilazioni di pagamento
Sono ammessi alla definizione agevolata anche i debiti oggetto di piani rateali in essere alla data di entrata in vigore della rottamazione delle cartelle, purché risultino adempiuti i versamenti con scadenza fino al 31 dicembre 2016. A seguito della presentazione della dichiarazione di adesione, i pagamenti relativi alle rate con scadenza successiva al 31 dicembre 2016 sono sospesi fino a luglio 2017. In base a quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate nella circolare 2 della scorsa settimana, a tale data:

¨       se il debitore avrà correttamente effettuato il pagamento della prima o unica rata, si determinerà la revoca automatica della dilazione precedentemente accordata e ancora in essere;

¨       se il debitore non avrà correttamente effettuato il pagamento in unica soluzione o della prima rata, si determinerà l’inefficacia della definizione e il debito non potrà essere oggetto di un nuovo provvedimento di rateizzazione da parte dell’Agente della riscossione. Il debitore potrà, tuttavia, riprendere – sempre a luglio – i versamenti relativi alla precedente dilazione in essere alla data del 24 ottobre 2016 in quanto non oggetto di revoca automatica.

 Cedolare secca 2017: mancata comunicazione proroga: il codice tributo
Con la risoluzione 30 del 10 marzo 2017 è stato istituito il codice tributo 1511 per la sanzione per mancata comunicazione di proroga o risoluzione del contratto soggetto a cedolare secca. Infatti la mancata comunicazione della proroga del contratto non comporta la revoca della cedolare secca se il contribuente mantiene un comportamento coerente con tale regime, ma è prevista una sanzione in misura fissa pari a 100 euro (50 euro se la comunicazione è presentata con ritardo non superiore a trenta giorni).

Credito d’imposta ricerca e sviluppo: ok anche per i progetti in favore di terzi
Con la risoluzione 32/E del 10 marzo 2017 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che se un’associazione di cooperative commissiona ad un ente di ricerca terzo l’esecuzione di alcuni progetti attinenti il campo di attività di alcune delle proprie associate, se sono soddisfatti tutti i requisiti è comunque possibile usufruire del credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo.

Credito d’imposta per beni strumentali nuovi 2017
Nella Risoluzione 29 del 10 marzo 2017 è stato chiarito che tra le cause di revoca del credito d’imposta per beni strumentali nuovi c’è il trasferimento del bene agevolato entro il quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui è stato effettuato l’investimento agevolato. In questo caso:

¨       la cessione costituisce causa di revoca del credito di imposta,

¨       qualora l’istante avesse già fruito dell’agevolazione il credito di imposta indebitamente utilizzato, maggiorato degli interessi calcolati al tasso legale, dovrebbe essere restituito entro il termine per il versamento a saldo dell’imposta sui redditi per il periodo di imposta in cui si è verificata la causa di revoca.

Se il bene ceduto usufruiva del credito insieme ad un altro bene autonomo e indipendente, che non viene trasferito e non presenta nessun motiva di revoca dell’agevolazione, la quota di credito afferente al bene non venduto non dovrà essere restituita.

Italia e Svizzera: nuovo accordo sullo scambio di informazioni fiscali
Italia e Svizzera hanno concluso un Accordo, in vigore dal 2 Marzo 2017, per rendere operativo lo scambio di informazioni fiscali attraverso “richieste di gruppo” che potranno riferirsi a fatti e/o circostanze esistenti o realizzate a partire dal 23 febbraio 2015 e riguarderanno gruppi di contribuenti identificabili in base a schemi di comportamento, senza necessità di elencazione nominativa nella richiesta. I contribuenti interessati sono i “contribuenti recalcitranti”, cioè clienti italiani a cui è stato richiesto dai propri istituti finanziari ma hanno rifiutato di fornire adeguate rassicurazioni sulla regolarità dei fondi depositati presso le istituzioni finanziarie svizzere. Le richieste di gruppo generano elenchi nominativi in risposta, che potranno dare origine ad ulteriori richieste di informazioni più dettagliate.

Bonus per l’acquisto di strumenti musicali nuovi 2017
Il bonus per gli strumenti musicali consiste nello sconto del prezzo di vendita praticato dal rivenditore agli studenti che nel 2017 hanno acquistato uno strumento musicale nuovo. Con il provvedimento pubblicato il 16 marzo 2017, l’Agenzia chiarisce che il contributo spetta:

¨       per gli acquisti effettuati per un importo non superiore al 65% del prezzo finale, per un massimo di 2.500 euro.

¨       agli studenti iscritti ai licei musicali, a corsi preaccademici, a corsi del precedente ordinamento e corsi di diploma di I e di II livello dei conservatori di musica, degli istituti superiori di studi musicali e delle istituzioni di formazione musicale e coreutica autorizzate a rilasciare titoli di alta formazione artistica, musicale e coreutica.

¨       per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo, coerente con il corso di studi cui è iscritto lo studente, o considerato “affine” o “complementare”.

Concludiamo segnalando che dal 2017 è possibile dedurre, previa attestazione o ricevuta di versamento, le erogazioni liberali effettuate nel 2016 nei confronti dell’Istituto buddista italiano Soka Gakkai. Tutti i documenti da   conservare per poter dedurre le erogazioni effettuate verso tale ente sono stati elencati con Decreto ministeriale del 23 febbraio 2017.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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