La settimana del fisco dal 12 al 17 Gennaio 2013

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Senza categoria, Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo insieme le principali novità fiscali di questa settimana.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha diffuso il 10 gennaio scorso un comunicato stampa in cui ricorda il calendario delle importanti scadenze fiscali inerenti gli immobili. In particolare, il comunicato precisa che la Legge di Stabilità 2014 (Legge n. 147 del 27.12.2013), nell’introdurre l’imposta unica comunale (IUC), che si compone dell’IMU, della TARI e della TASI, ha previsto i seguenti termini di versamento: per l’IMU, il 16 giugno ed il 16 dicembre; per la TARI e la TASI, almeno due rate a scadenza semestrale stabiliti da ciascun Comune , con possibilità di pagamento in un’unica soluzione entro il 16 giugno. Inoltre, il comunicato ricorda che la Legge di Stabilità 2014 ha previsto che la cosiddetta “mini IMU” 2013, cioè il 40% dell’eventuale differenza tra l’IMU dovuta in base all’aliquota effettiva e l’IMU dovuta in base all’aliquota standard (per gli immobili per i quali è stata cancellata anche la seconda rata dell’IMU 2013 e siti nei Comuni che hanno deliberato un’aliquota più alta di quella standard), deve essere versata entro il prossimo 24 gennaio. Stessa scadenza per la maggiorazione standard della TARES, a meno che il versamento non sia stato già effettuato entro il 2013.

Proprio in merito alla mini-IMU 2013 , sul sito del Dipartimento delle Finanze sono state pubblicate una serie di Faq sulla corretta applicazione dell’imposta. Tra i chiarimenti forniti, viene precisato che i codici tributo sono quelli consueti dell’IMU distinti per tipologia dell’immobile. All’interno del modello F24, va barrata solo la casella “Saldo”. Nel campo “rateazione/mese rif.” va indicato “0101” solo con riferimento al codice tributo 3912 relativo all’abitazione principale. Per gli altri pagamenti il campo non deve essere compilato. Nella casella “detrazione” va riportato l’ammontare della detrazione spettante al contribuente, compresa la maggiorazione.

Con riguardo alla maggiorazione Tares, nel corso di un question time tenutosi presso la Commissione Finanze alla Camera, il sottosegretario Baretta ha affermato che non si applicherà alcuna sanzione in caso di versamento insufficiente della se ciò è dipeso dal ritardato invio dei bollettini precompilati da parte dei Comuni. I Comuni, inoltre, possono decidere un importo minimo al di sotto del quale non procedere ad accertamenti, essendo stato cancellato il limite di 30 euro per l’accertamento relativo ai tributi comunali dalla Legge di Stabilità 2014.

Il prossimo 31 gennaio scade, poi, il termine per l’invio della comunicazione relativa ai beni concessi in godimento ai soci o ai familiari dell’imprenditore nel 2012, ed ai finanziamenti, capitalizzazioni e apporti da parte di soci o familiari, effettuati sempre nel 2012, di valore pari o superiore ai 3.600 euro. In vista di tale adempimento, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito alcune  risposte alle domande più frequenti. Tra le varie indicazioni fornite dalle Entrate, viene confermato che sono esclusi dalla comunicazione sui finanziamenti e le capitalizzazioni i contribuenti in contabilità semplificata non dotati di un conto corrente dedicato all’attività, i nuovi minimi (articolo 27, commi 1 e 2, del Dl 98/2011), gli ex minimi (articolo 27, comma 3 e seguenti, dello stesso Dl) e il forfettino (articolo 13, legge 388/2000), che non utilizzano un conto corrente dedicato all’attività.

Si ricorda che il prossimo 31 gennaio è anche il termine, per i contribuenti soggetti passivi IVA, per effettuare la comunicazione delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese e ricevute nel 2012 (c.d. “spesometro”). Per le sole cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute nel 2012 per le quali non sussiste l’obbligo di emissione della fattura, la comunicazione telematica deve essere effettuata qualora l’importo unitario dell’operazione sia pari o superiore a € 3.600,00 al lordo dell’Iva .

Con cinque distinti provvedimenti del 15 gennaio, sono state approvate le versioni definitive dei modelli Iva (e Iva base), 730, Cud, 770 ordinario e 770 semplificato, che dovranno essere utilizzati in occasione delle prossime dichiarazioni relative al periodo d’imposta 2013. Un ulteriore provvedimento del 15 gennaio approva poi le istruzioni aggiornate per la compilazione della comunicazione annuale dei dati Iva. Le variazioni intervenute rispetto alle bozze pubblicate il mese scorso sono state poche, mentre numerose sono state le novità rispetto ai modelli utilizzati nel 2013 (periodo d’imposta 2012), a seguito delle modifiche normative intervenute nel frattempo.

A partire dal 3 febbraio prossimo, sarà più semplice registrare i contratti di locazione immobiliare. I contribuenti, infatti, potranno adempiere a tutti gli obblighi legati alle locazioni (registrazioni, proroghe, cessioni o risoluzioni dei contratti, opzione o revoca della cedolare secca, comunicazione dei dati catastali) direttamente online grazie al nuovo modello RLI, che consentirà anche di allegare una copia del testo contrattuale. Il modello è stato approvato con Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate e fa parte del pacchetto delle semplificazioni fiscali . Inoltre, sarà possibile versare online le imposte connesse alla registrazione con addebito sul conto corrente del contribuente o dell’intermediario, secondo le ordinarie regole.

 

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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